colpevoli di terrorismo
tecnica mista, tavola legno, 2008
Informazioni generali
- Categoria:
- Pittura
- Eseguita il:
- 2008
tecnica mista
Dettagli dell'opera
Informazioni tecniche
- Tecnica:
- tecnica mista
- Stile:
- fantarealismo
- Supporto:
- tavola legno
Informazioni sulla vendita
- Prezzo:
- € 800,00
- Disponibile:
- sì
Informazioni Gigarte.com
- Codice GA:
- GA48801
- Archiviata il:
- 13/02/2011
Condizioni di vendita
Dettagli generali
Comunemente l'arte comprende ogni attività svolta singolarmente o collettivamente. <br><br> <br><br>La sua capacità espressiva si sviluppa con l'abilita', con i condizionamenti ed i comportamenti <br><br> <br><br>derivanti dallo studio, dall'esperienza e da ciò che viviamo giornalmente. <br><br> <br><br>La tecnica, il sacrificio,la tenacia e la creatività, danno vita a forme di espressione estetica. <br><br> <br><br>Oggi però l'arte è strettamente collegata alla capacità di trasmettere messaggi cioè comunicare <br><br> <br><br>ma, non avendo un proprio linguaggio comune, può venire interpretata soggettivamente. <br><br> <br><br>Inserire un linguaggio comune all'arte, dare un significato a tutti i fruitori, comunicando un <br><br> <br><br>pensiero personale, cioè di parte, in poche parole “COMUNICARE”. <br><br> <br><br>Far nascere un soggetto nuovo che parte dalla realtà contaminata, dura e crudele della vita, con <br><br> <br><br>il colore, il sogno, la serenità, e la fantasia, stando ancorati ai propri valori sociali di riferimento, <br><br> <br><br>non più arte fine a se stessa, ma usarla come arma per fare uscire ciò che si cela dentro di noi, <br><br> <br><br>le nostre idee, illusioni, per far parlare i nostri pensieri, i nostri sogni, le nostre fantasie, <br><br> <br><br>intersecandole con la vita reale di tutti i giorni, diventando tutti dei comunicatori, cioè artisti. <br><br> <br><br>Sviluppare una immagine vista in uno schermo, in una rivista, farla nostra, far parlare quella <br><br> <br><br>immagine, come urlo disperato che si alza nel vento, gridare agli altri il nostro dolore per il dolore <br><br> <br><br>altrui, sentirsi segnati dalle atrocità della vita, ma con la serenità e l'ottimismo, di chi sa', che <br><br> <br><br>l'uomo prima o poi trova la maniera per ribaltare ciò che la sua stessa idiozia ha creato. <br><br> <br><br>Chiamare questo soggetto nuovo “FANTAREALISMO”, esso nasce dalla realtà che viviamo tutti <br><br> <br><br>giorni, per tuffarsi nel mondo surreale e fantastico della fantasia e del colore. <br><br> <br><br>Colori accesi con tonalità contrastanti per rendere l'osservazione più appariscente, figure intense, <br><br> <br><br>sguardi allucinati, ma nello stesso istante sereni come se il tutto stia prendendo una strada nuova <br><br> <br><br>in armonia con il nuovo mondo creatosi. <br><br> <br><br>Il colore penetra dietro figure geometriche, punti, linee, campi colorati con contrasti molto energici <br><br> <br><br>come due opposti che si scontrano, il vecchio ed il nuovo, il buono ed il cattivo il bianco ed il nero <br><br> <br><br>e così via. <br><br> <br><br>La presenza di figure arrotondate, cerchi, visti come campi estremi di perfezione (in senso lato), <br><br> <br><br>pronto a progredire e a ricrearsi, da esso fuoriuscire un opposto quadrangolare o figure irte di <br><br> <br><br>spigoli, il punto come nascita di un tutto, da esso prende vita tutta la grafia, l’unione di punti uno <br><br> <br><br>dietro l’altro formano una riga e da qui, da questa banale logica esce il disegno di base, espressione <br><br>spontanea dell’idea, senza studio, ad una prima vista ma, con un piano ben ragionato e studiato con la <br><br> <br><br> <br><br>sperimentazione el’esperienza acquisita, trovando nuove prospettive più o meno articolate, dando <br><br> <br><br>vita a nuovi orizzonti, nuove penetrazioni, astrazioni collocate nel quadro della realtà virtuale visiva, <br><br> <br><br>una ricerca approfondita dei materiali e tecniche sempre più personalizzate e nuove. <br><br> <br><br>L’analisi, lo studio e l’approfondimento di artisti vecchi e nuovi ed il loro concetto pittorico, calandoli nel <br><br> <br><br>Vivere quotidiano dell’oggi, facendoli propri, superando il loro ideale comunicativo, spaziando con <br><br> <br><br>l’intelletto e la sapienza, l’interiore che sta dentro di noi. <br><br> <br><br>La simbologia rimane un cardine dell’interpretazione, il simbolo si trova ad essere la semplificazione <br><br> <br><br>del significato nascosto a cui l’osservatore dovrà attingere, per dare un senso compiuto all’opera <br><br> <br><br>osservata, la sua valutazione, ciò che esso vede con il suo ragionamento, le sue idee, il suo modo di <br><br> <br><br>catalogare e pensare, faranno emergere dalla memoria, i ricordi nascosti dietro il cumulo di schifezze <br><br> <br><br>che dalla realtà della nostra vita siamo costretti ad accumulare. <br><br> <br><br>Si dà luogo così all’apertura di una nuova porta fantastica, un viaggio che parte dalla realtà al mondo <br><br> <br><br>Incantato della fantasia, del sogno e del colore, nuovi scenari da scrutare e scoprire, reinventando, <br><br> <br><br>ricercando e sperimentando, questo nuovo soggetto il “FANTAREALISMO”. <br><br>