“Non ti verrò più a cercare
nei grovigli del cuore
slegherò le mie mani
troppo nude
per accarezzare i tuoi sogni,
le lascerò cadere senza lottare,
tingerò la mia faccia di vento,
benderò i miei occhi
con i colori della nebbia,
inchioderò le mie gambe
su di un prato
e aspetterò senza fiatare.
Non ti verrò più a cercare
dove muore il sole
nè tra i brandelli di memorie
che mi fanno male.
Sarai una goccia tra i ricordi
coriandolo malinconico
in attesa del vento.
Sarai un libro già letto
il ricordo di un sorriso ingiallito
saremo parole in fiore
sbocciate e poi appassite
promesse d'amore
mai mantenute.
Sarai...Saremo!