La coscienza attiva individua punti di riferimento, ne verifica i percorsi, ne riconosce i tracciati; si sposta rapidamente su molte direttrici fino a maturare una sintesi dei luoghi ed una geografia degli affetti. Il desiderio della stasi è il naturale ripiegarsi del sentimento; il giudizio riposa dolcemente nella casa dell'io immobile; il recinto della vita è lo schermo delle fobie fluttuanti. Cosa provoca l'abbandono della regione delle malinconiche fantasie? Un congegno meccanico d'orologio sulla schiena di una rana muove inesorabilmente le coordinate di ogni essere; il tempo ed il luogo s'incrociano secondo matrici che compongono combinazioni sempre diverse. La migrazione durerà fino alla prossima illusione di stasi, fino ad una nuova sussultante sensazione d'equilibrio. Ma è troppo forte la scossa propulsiva. La volontà di andare è debole, forte è quella di restare; laa volontà di andare è forte, debole è quella di restare. Non ha importanza. Il congegno si muove di una tacca, e si ricompone il quadro delle caselle e degli ospiti assegnati; si riscrive l'elenco degli indirizzi, nessuno è rimasto dov'era. L'Arte è una porta spalancata, è un'avventura senza bussola, il ricordo di un luogo rassicurante, il sentimento del luogo che accoglie la richiesta d'asilo, è l'inevitabile distacco per nuove mete, per diversi programmi, per impreviste necessità. L'orologio scatta di un'altra tacca; cambia il concetta dell'arte. L'Arte è il muschio sulla lingua del critico, è l'ombrello dell'intelligenza antropologica, è la speranza laica non solo mitomodernistica, è un lento vagare lella terra delle fantasie fuggenti. L'Arte è lo SFRATTO che si verifica nelle interiorità e diviene viaggio verso l'io perduto.
"LA LUCE COME PERCORSO"
Questo manifesto si atterrà a tale indicazione.( continua)
Omissis
2. USO SIMBOLICO DELLA BANDA GABBIANA > L'estrazione della banda gabbiana dovrebbe essere effettuata con rituale sfrattato dall'autore del dipinto, alla presenza di un delegato ( antecedente o conseguente) e con la partecipazione delle figure classiche orbitanti o appartenenti al movimento "sfrattati", Hidraulicus, il Genoino, Fiore, Filosfrattorosso, O' Cocco, Galybee, ecc. E' altresì gradita la presenza di un'alta statura patafisica. - La banda gabbiana, non appena estromessa dal corpo del dipinto, ed una volta montata sul pannello standard, deve essere consegnata ad un "primo fruitore sorpreso" che ne terrà la custodia impegnandosi a varie cautele e assicurazioni. Il "primo fruitore sorpreso" è la figura individuata dal pittore sfrattato per la collocazione libera del frammento nel corpo sociale, in relazione ad un esperimento di "arte antropologica" concepito dallo stesso artista. Il "primo fruitore sorpreso" viene definito in questo modo perchè non può essere effettuato alcun accordo o comunicazione circa la consegna della banda gabbiana prima del completamento della pala eretica; potrà essere persona fisica o ente. Renderà disponibile alla fruizione di chi lo desideri il frammento di cui è consegnatario, ne eviterà lo smarrimento ed ogni forma di danneggiamento; ne renderà disponibile l'uso per mostre fra le prime cose, della banda gabbiana , potrà con sua insindacabile decisione, trasferire ad un "secondo fruitore sorpreso" , con le stesse modalità ed impegni con cui l'ha ricevuto, il pezzo d'arte sfrattata fino ad allora custodito. Le ntizie relative agli spostamenti, ai passaggi di consegnatari, alle discussioni relative all'opera, devono essere comunicate e raccolte nei registri conservati presso la predella. Nella predella l'artista rappresenta il momento della prima consegna della banda gabbiana e le circostanze simboliche che l'hanno indotto alla scelta del consegnatario. LA BANDA GABBIANA NON POTRA' IN ALCUN CASO, DA PARTE DI CIASCUN CONSEGNATARIO, ESSERE OGGETTO DIRETTO O INDIRETTO DI MERCANTEGGIAMENTO. Il frammento potrà unicamente essere trasferito secondo una linea strettamente simbolica.
Napoli 2002 S.I.E.
SFRATTATE INTERNAZIONALI EDIZIONI
(estratti)
dal capitolo 5
(......) 1 - STRUTTURA DEL DIPINTO> Il dipinto sfrattato va eseguito su supporto accuratamente predisposto per la " bilocazione artistica" che interesserà l'opera. la miglior soluzione al momento individuata è la tela con imprimitura, tesa su lelaio in legno opportunamente sagomato. Il bordo della " banda gabbiana" deve essere eseguito con una sagoma che coincida con il profilo della discontinuità. A questa struttura farà riscontro un corrispondente profilo nella " banda delfina" del supporto ( la zona più estesa, destinata ad un utilizzo convenzionale, collimante con le usuali regole del "sistema"). Lo spessore del telaio deve essere (di regola ) non inferiore a cm 5. Le due "bande" , con la tela accuratamente piegata e ricoprente i margini laterali, devono rimanere congiunte per tutto il periodo di elaborazione del dipinto. Dopo la documentazione della composizione nel suo transitorio stato completezza, le due parti vengono disgiunte e fissate su pannelli ( rigorosamente rettangolari) che costituiscono il fondale della struttura intelaiata; tale fondo viene serigrafato con scritte oblique, policrome, ma con toni neutri , e con sequenze ininterrotte di diciture come " pittura frattata" e simili. tale motivo serigrafato è presente anche sui bordi laterali ( in vista) del telaio e sulla cornice. Alla base della banda delfina va realizzata la predella (1), che potra essere predisposta sul pannello-fondale, oppure costituire struttura indipendente ( che va comunque accostata al di sotto della suddetta banda). Il rapporto fra le due parti, nella formulazione canonica del dipinto sfrattato, deve essere compresa fra questi valori di superficie: (.....)
(bd = superficie della "banda delfina" , bg = superficie della "banda gabbiana" la forma della zona da esportare è del tutto libera, la parte più esterna è consigliabile sia rettangolare. La predella può essere utilizzata anche con tecnica pittorica diversa da quella utilizzata per le due bande. In particolare possono essere impiegate tecniche calcografiche ( in questo caso al dipinto può essere associata una cartella contenente le varie immagini); oppure possono essere realizzati DVD per brevi sequenze di video arte. La Predella deve contenere degli spazi per la custodia della documentazione in continua integrazione relativa alla storia dell'opera. L'insieme, costituito dal dipinto ancora integro e dalla predella non ancora eseguita, o solo accennata, ada esso accostata, viene definito pala eretica . della pala eretica va realizzata pregevole documentazione fotografica.
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(1) dal Longobardo pretil : assicella . Nelle pale d'altare medioevali e rinascimentali la parte basale con più scene dipinte
Sfrattati : coscienti della precarietà e transitorietà di ogni stato dell'essere, gli sfrattati accettano e pervengono il momento traumatico del distacco, della perdita e lo trasformano in un elemento di arricchimento, in quanto le spinosità della vita temprano il carattere; la pratica positiva dello "sfratto" ( con ecumenica estensione del concetto fine-locativo) rende disponibili alla mutazione e al libero flusso degli eventi, rispetto alla quale, flessibilità e adattabilità non escudono significative possibilità di influenza e orientamento. Spesso sono eccentrici ed imprevedibili; la loro vena bizzarra si associa ad una disponibilità trasgressiva per ogni forma di stramba vitalità. Il desiderio di libertà li allontana dalle stanze del potere. Amano il piacere disinteressato del gioco, che abbandonano se notano slealtà.
Eretici : Gli eretici sono assolutamente convinti della propria interpretazione della realtà; pur di non rinnegare i principi dei quali si sentono persuasi, sono disposti (metaforicamente) al rogo; tendono ad una azione razionale ed incisiva, nell'illusione di poter predeterminare il corso degli eventi, di assoggettare il futuro ad un armonico disegno;vengono quasi sempre travolti dalla potenza dello "sfatto" , che non accettano e cercano di evitare e ricucire. Non amano il gioco spassionato, e se giocano mirano intensamente a vincere. Hanno carattere ferquentemente introverso e serioso. Rispettano le "strutture" e tendono a integrarsi, pur contestandolo, nel "sistema". Si danno un tono sfrattato per essere bene accetti. Quando le regole del gioco comianciano a non piacere si adoperano per bloccarlo.
Sfrattati conseguenti: Gli sfrattati conseguenti cercano la libertà nella struttura, non sempre agevole, della realtà. Ritengono dispersiva un'azione non costruttiva ed organizzata, che non aspiri ad una formalizzazione "utile" e suscettibile di " conseguenze" . Sono indicati, da molti sfrattati, come eretici, incolpazione che ribaltano agli accusatori.
(.......)
(......) La necessità di aggiornare frequentemente le dislocazioni dei due elementi che costituiscono l'opere può risultare oneroso e fastidioso per il collezionista. Per adempiere alle incombenze di tale ufficio i collezionisti possono incaricare un critico, per esempio Hidraulicus, che manterrà costantemente contatti con tutti i soggetti interessati rilevando i dati necessari. (....)
Omissis
Personaggi e Iconografie:
(....) Il tenente Colombo - sfrattato. Cristoforo Colombo - sfrattato. Giuda Escariota - eretico. Gesù di Nazaret - sfrattato. Arbitro Moreno - eretico. Luigi Castellano (LUCA) - eretico. Nino Frassica - sfrattato. Ludovico da Tolosa - sfrattato. Giordano Bruno - eretico. Massimo Troisi - sfrattato. Paolo Acampa- sfrattata conseguente. Pacifisti anti global - sfrattati. Alfonso Marquez - sfrattato. Achille Bonito Oliva - eretico. Fantozzi- sfrattato. La strage degli innocenti - eretica. Bin Laden - eretico. Il ratto delle sabine - sfrattato. Peppe Pappa - frattato conseguente. Il genoino - eretico. Miche Santoro - sfrattato conseguente. Mario Sardi - sfrattato. Pasquale Latino - eretico. Betty Bee - eretica. La rivoluzione napoletana del 1647 - sfrattata. Enrico Baj - sfrattato. Attilio Canale - sfrattato. Il doganiere Rosseau - sfrattato. Jean Jacques Rosseau - eretico. Mario Persico - eretico. Incoronazione di carlo Magno, Napoleone, ecc. - eretica. Vittorio Vanacore - eretico. Artisti clandestini - sfrattati. Dichiarazione dei diritti dell'uomo - sfrattata. Simon Mago - eretico
(......) La necessità di aggiornare frequentemente le dislocazioni dei due elementi che costituiscono l'opere può risultare oneroso e fastidioso per il collezionista. Per adempiere alle incombenze di tale ufficio i collezionisti possono incaricare un critico, per esempio Hidraulicus, che manterrà costantemente contatti con tutti i soggetti interessati rilevando i dati necessari. (....)