L’Aquila: Antonio Ranieri, artista aquilano che ”regala emozioni in bianco e nero”
L'AQUILA - Regalare emozioni in bianco e nero, rappresentando con i propri disegni "un mondo che lui ad occhi chiusi vede".
È questo che Antonio Ranieri, geometra aquilano dall'animo gentile, conosciuto nel capoluogo anche per il suo passato nel rugby cittadino, cerca di fare con la sua arte. Una passione, la sua, che nasce in tenera età ma che per alcuni anni viene accantonata in favore dei disegni digitali, fatta eccezione, come lui stesso afferma "per qualche immagine a mano libera fatta qua e là".
"Alcune vicissitudini - racconta ad AbruzzoWeb - mi hanno portato ad abbandonare l'arte dopo l'età adolescenziale ma, anche una volta diventato geometra, mi sono ritrovato spesso a disegnare per caso".
È stato però nel gennaio 2015 che, aprendo un cassetto, l'artista ha ritrovato alcune immagini fatte quando era bambino.
"A quel punto - prosegue - ho deciso di prendere nuovamente in mano matita e pennarelli e di mettere alla prova me stesso".
Tanti i disegni realizzati fino ad oggi, anche su commissione di privati ed alcuni addirittura molto apprezzati fuori Italia. Al momento si occupa del disegno in bianco e nero perché, come tiene a precisare, è una tecnica che "dimostra tutto il mio stato interiore".
"In genere - aggiunge Ranieri - realizzo le mie opere nelle ore notturne, con il silenzio che diventa mio compagno, mentre fumo il mio immancabile sigaro".
La firma che appone sulle immagini terminate è "Antonellino", un diminutivo affettuoso con cui la mamma soleva chiamarlo da bambino. Un diminutivo che, se al contempo rappresenta proprio quella grande passione per l'arte nata in lui fin da piccolo, dall'altra è una vera e propria dedica alla donna da lui tanto amata.
Le sue opere spaziano da scorci cittadini a scene di vecchi mestieri, anche se le sue ispirazioni preferite restano i bambini, gli anziani, e gli animali. Da poco ha aperto anche una "piccola finestra" su internet, da subito molto apprezzata da tutte quelle persone che hanno insistentemente iniziato a chiedergli di organizzare a breve una mostra, anche grazie al suo carattere solare e al suo grande cuore, che lo hanno sempre portato ad aiutare il prossimo. E anche la sua arte è testimonianza di tutto questo.
"Sono una persona che dietro la mia maschera sorridente affronta quotidianamente la mia vita - dice infatti in tal senso - provando a dare, con i mezzi che ho, un piccolo aiuto a tutti, che si tratti di persone o animali, rappresentando con i miei disegni quello che sento dentro, perché per me vale davvero il detto per cui 'un giorno senza sorriso è un giorno perso'".
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