Santo di ghiaccio

Arte digitale, carta da stampa, 2015

Informazioni tecniche
  • Codice Gigarte.com:GA195986
  • Codice personale:01/2015
  • Misure:70 cm x 100 cm x 1 cm
  • Tecnica:Arte digitale
  • Stile:Digital painting
  • Supporto:carta da stampa
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Descrizione

Quest'opera è stata creata per la mostra "Merry Christmas" del 2015 dedicata alle leggende del Trentino Alto Adige. I SANTI DI GHIACCIO (I tre Omegn de giacia) Scoppiò la feroce persecuzione di Diocleziano nell’anno 303 d.C., ed il terrore dalle province dell’impero giunse sino a Roma, falciando inesorabilmente ogni persona che avesse negato l’incenso agli dèi romani o il riconoscimento della divinità dell’imperatore. Anche il giovane cristiano Pancrazio fu chiamato ad esprimere la sua fedeltà a Diocleziano ma, rifiutandosi fermamente, fu condotto dinnanzi all’imperatore stesso per essere giudicato. La costanza della fede di Pancrazio meravigliò l’imperatore e tutti i cortigiani presenti all’interrogatorio, suscitando allo stesso tempo lo sdegno dell’imperatore che non esitò ad ordinare la decapitazione dell’intrepido giovane. Condotto fuori Roma sulla via Aurelia mentre il sole al tramonto tingeva di purpureo, quella sera del 12 maggio 304, le tenebre scendevano fitte sul tempio di Giano quando Pancrazio porse la testa al suo carnefice. Nella tradizione popolare, San Pancrazio è uno dei 3 “santi di ghiaccio” insieme a San Servazio e San Bonifacio di Tarso. Questi 3 santi vengono celebrati il 12, il 13 e il 14 maggio e proprio in questi giorni si verifica, in base alle antiche leggende rurali, riportate da generazione in generazione, un’anomalia climatica che determina un brusco abbassamento delle temperature. Nei territori di montagna del trentino è una leggenda molto conosciuta, in particolare in Val di Fassa viene chiamata “I tre omen de giacia”.

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  • Codice:GA195986
  • Tipo:Arte digitale
  • Creata nel:2015
  • Archiviata il:mercoledì 17 agosto 2022