senza te...

2005

Nulla era oltre Te,
io, con la mia disperata fame
mi avvicinavo e curavo
il mio male anche solo
guardando i tuoi occhi.
Nulla era oltre Te,
ed in questa mia scatola
conservo i miei singhiozzi,
come farfalle morte
sul fondo scuro.
Nulla è oltre Te,
con i miei bisogni primordiali,
con i miei passi lenti e stanchi
mi trascino,
che bestia sono,
senza Te.

Quando il cuore ha preso a danzare lento io ormai avevo perso il ritmo. La musica era solo un sottofondo disturbato dal fruscio delle lenzuola. E giravo e rigiravo i piedi per seguire i tuoi passi svelti. Ho provato a seguire le tue orme, a lasciare le mie tracce sulle tue, a congiungere il mio destino col tuo, a far coincidere il mio vuoto riempiendolo del tuo, ma no. Non ho mai saputo ballare io. Non sono mai riuscita a seguire quel cuore che in silenzio ed indisturbato ballava, ballava, ballava… fino allo stremo.
Io son sempre rimasta ferma, con il mio sguardo accigliato - burbera - fino alla fine, a guardarti mentre ti allontanavi indisturbato e danzavi stringendo il mio cuore a te. Dannatamente incosciente da lasciarmelo strappare dal petto, senza dire una parola. Ed ogni volta, ogni maledetta volta ti ripresentavi alla mia porta, il cappello sulle ventitré, la sigaretta in bocca e mi bastava il tuo sguardo per disperdermi in un mare d’illogiche passioni. Te che ho amato d’immaginifiche visioni, te che eri assenza dentro il letto, respiro leggero nella notte, te che ho visto negl’occhi altrui. Te che ho toccato nei corpi altrui.
Quando il cuore ha preso a danzare lento io ormai non sapevo riconoscere il mio destino senza te, ed ho preso ad osservarti muta e indispettita dal mio angolo buio mentre amavi quel mio cuore martoriato.
Vorrei poterti dire mille cose che ho da fare ma son stanca. Ho fatto un breve viaggio dall’altra parte della mente ed ho scoperto che non sempre ci si cura cancellando i ricordi. Ecco perché io li coltivo. Ma sai, troppo poco tempo è passato e brucia quello squarcio che mi devo ripulire ogni giorno da quando m’hai strappato a morsi il cuore, egoista, solo per la tua voglia innata di ballare
Informazioni tecniche
  • Codice Gigarte.com:GA36218
  • Codice personale:it201178
  • Tecnica:Nulla era oltre Te, io, con la mia disperata fame
Descrizione

umani pensieri

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  • Codice:GA36218
  • Tipo:Poesia
  • Creata nel:novembre 2005
  • Archiviata il:domenica 04 luglio 2010