The Beauty and the Bane 32A

Tecnica mista, Alluminio Dibond, 2025

€ 6.000,00
Disponibile

In questa opera, Antonio Schiavano ha voluto catturare un’urgenza primordiale, un grido che nasce dall’anima e si propaga oltre il visibile. La sua tecnica di manipolazione materica con oli, vernici e materiali abrasivi amplifica la tensione emotiva, creando un contrasto vibrante tra vulnerabilità e forza. Con porte aperte all’intensità interiore, questa immagine riempie lo spazio con un’energia cruda e liberatoria, stimolando riflessioni profonde e vivide emozioni.


THE BEAUTY AND THE BANE
Questo progetto si pone l’obiettivo di portare l’osservatore a confrontarsi con la natura effimera dell’estetica. Le immagini, inizialmente scatti pubblicitari realizzati dallo stesso artista, sono state trasformate, nei colori, nell’aspetto e nella texture attraverso l’utilizzo di oli, vernici e materiali abrasivi, creando così delle opere uniche e non riproducibili. La realizzazione di ogni opera è stata condotta interamente in modo artigianale sottolineando l’importanza di un processo creativo che valorizza il lavoro manuale e l’autenticità dell’intervento umano. Questa scelta diventa un ulteriore atto di ribellione contro l’omologazione e la standardizzazione imposte dalla società contemporanea. Inoltre, il progetto denuncia il crescente abuso della chirurgia estetica, che spesso trasforma i corpi in oggetti da conformare a ideali irraggiungibili, privandoli della loro unicità e autenticità. Qui, invece, la bellezza viene scavata, incisa, graffiata. Ogni graffio dissolve l’eccesso, il finto, ma nel sottrarre, si aggiunge: ogni segno impresso sull’immagine non la distrugge, la rivela. Ogni ferita diventa un frammento di significato, una verità che affiora sotto la superficie. Attraverso una vera e propria decostruzione, le opere mettono in discussione i canoni estetici tradizionali e si presentano come un potente commento sulla superficialità con cui spesso percepiamo il bello.

Uno degli elementi centrali del progetto è il concetto di “Fotomorfia”, intesa come una metamorfosi visiva che avviene attraverso la manipolazione materica dell’immagine fotografica. L’atto di trasformare gli scatti originali in opere totalmente nuove non solo altera la percezione dello spettatore, ma invita anche a riflettere sulla capacità dell’arte visiva di svelare significati nascosti attraverso l’alterazione della forma originale. La Fotomorfia diventa così un linguaggio di decostruzione, un mezzo per spogliare l’immagine della sua funzione estetica convenzionale e per provocare un dialogo introspettivo con l’osservatore.

The Beauty and the Bane rappresenta quindi una critica alla società dell’immagine, evidenziando come la concezione di bellezza possa essere facilmente manipolata e distorta da chi detiene il potere di definire ciò che deve essere considerato bello oppure no. È un invito a guardare oltre l’apparenza, a scoprire la bellezza nelle crepe e nelle ferite, a riconoscere che è proprio attraverso la sua distruzione che la bellezza può rinascere e rivelare la sua essenza più profonda.

Informazioni generali

  • Categoria: Fotografia

  • Codice: 209A

  • Eseguita il: 2025

#the beauty and the bane   #antonio schiavano   #fotomorfia   #mixed media   #opera unica  

Informazioni tecniche

  • Misure: 98 cm x 140 cm x 2 cm
  • Tecnica: Tecnica mista
  • Stile: Fotomorfia
  • Supporto: Alluminio Dibond

Informazioni sulla vendita

  • Collezione: Milano
  • Prezzo: € 6.000,00
  • Disponibile: si

Informazioni Gigarte.com

  • Codice GA: GA239979
  • Archiviata il: 02/03/2026

Hai bisogno di informazioni?

Vuoi chiedere maggiori informazioni sull'opera? Vuoi conoscere il prezzo o fare una proposta di acquisto? Lasciami un messaggio, risponderò al più presto

Cliccando su "Invia il messaggio" accetto che il mio nome e la mail vengano salvate per la corretta erogazione del servizio