OltreLaPelle 07
Tecnica mista, Alluminio Dibond, 2025
In quest’opera della serie OltreLaPelle, Antonio Schiavano ritrae una donna che si erge frontalmente, attraversata da segni che incidono la sua pelle come simboli. Attorno all’ombelico e a uno dei seni, i graffi disegnano quasi un infinito incompiuto, un circuito che parla di ciclicità e di ritorno. Il braccio dell’uomo che la cinge diventa il segno di un legame, di una promessa. Per l’artista, la nudità non è semplice esposizione, ma rivelazione: è nel corpo che si inscrive il dialogo tra differenza e somiglianza, tra lontananza e appartenenza. La bellezza, in quest’opera, è un segno che non si cancella.
OltreLaPelle
Questa serie raccoglie una selezione di opere in bianco e nero, interpretate attraverso la Fotomorfia, che esplorano e approfondiscono ulteriormente il dialogo tra estetica, identità e appartenenza già affrontato in parte in The Beauty and the Bane. Le immagini ritraggono principalmente un uomo nero, da solo o accanto ad una donna bianca, componendo scene in cui i corpi dialogano con forza sul tema della convivenza, dell’accoglienza e della reciprocità.
Il titolo, OltreLaPelle, indica chiaramente la volontà di guardare oltre il colore della pelle, verso una piena inclusione e sinergia tra culture e persone. In queste opere, ogni gesto, anche il più semplice, come offrire un frutto, diventa simbolo di apertura e condivisione: un invito a riconoscere l’altro nella sua interezza, a superare distanze culturali e barriere invisibili.
Il bianco e nero amplifica l’essenzialità dello sguardo, eliminando il superfluo e accentuando la tensione poetica dei corpi. I segni, le abrasioni e le sovrapposizioni materiche della Fotomorfia trasformano le immagini, restituendo una verità visiva che parla di vulnerabilità, forza e integrazione.
In un’epoca che, nonostante i progressi, fatica ancora ad accogliere pienamente la diversità, queste opere ci invitano a fermarci e ad osservare con attenzione: leggere i gesti e riconoscere la dignità dell’altro. Qui la bellezza nasce dalla ferita, e nella ferita si apre sempre la possibilità di un nuovo inizio, fondato sulla reciprocità e sull’inclusione.
Informazioni generali
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Categoria: Fotografia
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Codice: 251
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Eseguita il: 2025
Informazioni tecniche
- Misure: 95 cm x 133 cm x 2 cm
- Tecnica: Tecnica mista
- Stile: Fotomorfia
- Supporto: Alluminio Dibond
Informazioni sulla vendita
- Collezione: Milano
- Prezzo: € 6.000,00
- Disponibile: si
Informazioni Gigarte.com
- Codice GA: GA239989
- Archiviata il: 02/03/2026
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