IL MIO ULTIMO INVERNO

IL MIO ULTIMO INVERNO

Vi osservo triste,
mentre ridete felici.

Mentre vi guardate
e vi desiderate.

E resto muto,
ad osservare la scena.

Lei
che ti tenta.

E ti spoglia con gli occhi.

E accarezza il tuo viso.

Lei,
che ti rincorre nel buio.

Con gli occhi.

E si traveste da uomo.

E tu,
che non ti senti più donna.

E tu
intanto le cedi.

Mentre ostenti la bocca,
al suo bacio.

Ed io soffro in silenzio
ed abbasso i miei occhi.

Per la vergogna,
di essere nato.

E di essere inerme,
contro di voi.

Come un sognatore
ingannato.

Come un guerriero,
mai vinto.

E che ha perso
l’ultima battaglia.

Come il più valoroso
poeta.

Che si scopre,
sconfitto da Saffo.

Ci rivedremo,
a Vaduz.

E sarà
il mio ultimo inverno.

E cammineremo
per le strade.

Con il petto
ed il cuore scoperto.
Informazioni tecniche
  • Codice Gigarte.com:GA76077
  • Tecnica:IL MIO ULTIMO INVERNO Vi osservo triste, ment
Descrizione

Modificata in data 20 aprile 2013

Lascia un commento / scrivimi
Inserisci il tuo nome
Inserisci un indirizzo email corretto
Inserisci un messaggio
Pubblico (mostra in questa pagina) Privato (invia solo a Arcangelo Delfino) Commento pubblico o privato


  • Codice:GA76077
  • Tipo:Poesia
  • Archiviata il:sabato 20 aprile 2013