TU CHE SEI

2013

TU CHE SEI

Nei miei pensieri.

Nasci il giorno.

Dolcemente.

Mentre muovo
le mie mani.

Su di un foglio.

Ed intanto.

Prendi forma.

Mentre
sposto la matita.

Decrittando
un sogno scritto.

Dai contorni
tremolanti.

E impazzisco
dietro a un vetro.

Nella notte.

Mentre piove.

E assecondi
il mio respiro.

Mentre danzi
sulle dita.

E il tuo sguardo
mi disseta.

E ti osservo
inebetito.

Con la bocca
spalancata.

E poi provo
a immaginarti.

Che cammini
sul mio cuore.

Sculettando
come un sogno.

E ti guardo.

E ti riguardo.

E intravedo
tante donne.

Le più belle.

Coalizzate.

Nello spazio
di un cartone.

Che percorro
lungo gli orli.

Delle curve
dei tuoi sguardi.

Che sconfinano
nel tempo.

Per scoprire.
che non t’amo.

E ripeto.

Che
sei sogno:

di-sognato
ad occhi aperti.

E il tuo nome
mi accarezza.

E la vita,
è come donna.

Proprio
bella come te.

Quando
balli sulle punte.

E mi prendi
per le guance.

Danzi
sopra un soffio.

Spento.

Col tuo vestitino
Rosso.

Del colore
delle labbra.

Una
bella come te.

Che si tuffa
nel mio cuore.

Per condurmi
in paradiso.

Mentre
balla sulle punte.

E con gesto
che improvvisa.

Sferra un calcio
sul mio mento.

Che ti guardo
inebetito.

Con la bocca
spalancata.

Sei stupenda.

Mentre fingi.

Di baciarmi.

E.

T’avvicini.

Per sparire
in un cartone.

Sei qualcosa
più d’amore.

Quasi
un credo.

Sei la fede.

Ricercata
e carezzata.

Una fede
ritrovata.

Che sculetta.

E
se ne va.
Informazioni tecniche
  • Codice Gigarte.com:GA78644
  • Tecnica:TU CHE SEI Nei miei pensieri. Nasci il gio
Informazioni sulla vendita
  • Disponibile: no
PROPOSTA D'ACQUISTO
Inserisci il tuo nome
Inserisci un indirizzo email corretto
Inserisci la tua proposta in euro
Inserisci un messaggio
Descrizione

Note : 1) penso di aver introdotto un nuovo vocabolo, un neologismo ... Ho usato il termine disognato... come participio passato del verbo "disognare "... (nell'accezione di "smettere di sognare" ... ovvero ... "vuotare un sogno dei propri contenuti e dei propri significati ...") 2) penso, che nessuno - prima del sottoscritto- abbia parlato di "sogni che sculettano" e di "fede che sculetta" ...

Lascia un commento / scrivimi
Inserisci il tuo nome
Inserisci un indirizzo email corretto
Inserisci un messaggio
Pubblico (mostra in questa pagina) Privato (invia solo a Arcangelo Delfino) Commento pubblico o privato


  • Codice:GA78644
  • Tipo:Poesia
  • Creata nel:agosto 2013
  • Archiviata il:luned� 05 agosto 2013