IL BORGO

2015

IL BORGO
Un tacito vento accarezza la pelle
Mentre cadono aghi di pino pungenti
Questo sole autunnale sfiora l’erba ribelle
Cresciuta senz’ordine sui muri creando
Macchie di spine.
Terra mia, terra mia pregna di odori
che inebriano il cuore facendomi sognare
cibi antichi e frutti maturi.
Dopo un lungo inspirare
mi metto a cantar le tue lodi a chi passa
terra mia, affiorano alle labbra canti dimenticati
faccio acrobazie tra ricordi
antichi svaniti nel nulla e come per magia li riporto
alla mente terra mia quanto t’ho amata.
Ho percorso stradine sconnesse
Viottoli e sentieri consapevole del’oggi ma,
ancorata ai ricordi di ieri.
C’è silenzio, nel borgo antico… chiuse son
le porte e le imposte, solo le pietre dei muri centenari
testimoni attuali di un tempo che fu.
S’odono rintocchi di campana a scandire l’ora e…
tra i rami del vecchio gelso un cinguettio di passeri
a rompere questo silenzio irreale.
Informazioni tecniche
  • Codice Gigarte.com:GA103254
  • Stile:AMORE
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  • Codice:GA103254
  • Tipo:Poesia
  • Creata nel:agosto 2015
  • Archiviata il:domenica 15 novembre 2015