In xxx we trust

Epiphany

OTT 20

Quando? Terminato venerdì 23 novembre 2018

Dove? Piazza Sant'Andrea, 90133 Palermo, Palermo, (Palermo)

,

Si può ancora parlare di religione “astratta”? ??Quando la religione perde il suo carattere specifico e si trasforma in comunanza, scambio, riflessione e conoscenza?

Nell’anno di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018 il progetto a cura di Rosa Cascone e in collaborazione con lo Studio Legale Negri-Clementi, In xxx we trust, si propone di osservare e analizzare tutti i diversi culti che la città ospita. Dopo un attento studio è stato possibile indagare i culti religiosi spogliandoli delle deformazioni che hanno acquisito nel tempo. Con questo proposito sono state affrontate le più disparate tematiche sacre ridotte agli aspetti più essenziali che nutrono quel rapporto reazionario all’atto di fede che diventa azione e che coinvolge all’unanimità i credenti.
Il progetto vuole indagare e promulgare una cultura di integrazione delle differenze proprio in una città oggi paradigmatica e molto vicina alla calda tematica delle migrazioni e dei migranti. È impossibile dividere la storia di Palermo con quella delle sue religioni e delle contaminazioni che tutt’ora esercitano una forte influenza sull’ambiente socio- culturale e artistico contemporaneo, continuamente arricchito dai risvolti migratori che negli ultimi anni popolano l’intera regione. Questi nuovi abitanti necessitano di casa, lavoro e luoghi di culto ed è in queste situazioni che si creano legami di mutua reciprocità.

I Temi
Ogni uomo porta con sé una fede che, a seconda della cultura sociale in cui cresce e vive, si manifesta in una determinata religione. In questa sede si analizzeranno le religioni presenti sul territorio e da queste saranno desunti sette temi comunicanti che saranno analizzati da ogni punto di vista: quello del visitatore, quello dello studioso, quello dell’artista, quello del profano e quello del sacerdote. I temi affrontati sono: la promessa; il prescelto; la testimonianza; il trapasso; la consunzione; i misteri; il sacrificio.

I santini e le processioni
Ogni tema verrà indagato da un artista diverso, per un totale di sette artisti che prepareranno un santino con la funzione di mappa. Queste mappe indicheranno sette percorsi per Palermo relazionati ai temi e che assumeranno così la forma della processione.
Le sette processioni si dirameranno nella città in cui le manifestazioni religiose sono presenti come ritualità sacre e atto universale.

Le proiezioni
Ad accompagnare le processioni ci saranno dei momenti di adunanza e ritrovo in cui verranno proiettati video della durata di 20 minuti, con interviste e dialoghi inerenti ai sette temi. Le persone invitate a parlare saranno non solamente studiosi delle varie religioni, ma anche artisti, registi, poeti e fedeli che hanno nella loro vita affrontato la tematica, studiando e documentando la loro ricerca.

La mostra
Sabato 20 ottobre a Palermo nella chiesa di Sant’Andrea degli Aromatari alle ore 18:30 sarà inaugurata la mostra Epiphany.
In questa sede, riaperta per la prima volta per la collettiva, saranno esposte le opere site specific di varie misure e supporti, che non saranno specchio dei santini già creati ma un completamento a dialogo con lo spazio della chiesa.
Ognuno si cimenterà con la sua materia di studio e di ricerca, dialogando con il tema assegnatogli: Giulia Roncucci porterà una video installazione interattiva sul tema del sacrificio, Chiara Tubia con il tema dei misteri realizzerà un’opera di tessitura riprendendo l’arte del pizzo; Lara Verena Bellenghi affronta il tema della promessa con la delicatezza delle polveri, Jokhio Mahbub con il tema della testimonianza invierà un lavoro dal Pakistan, Ignazio Mortellaro si confronterà con il tema del trapasso relazionandosi con il mondo vegetale, Daniela Pellegrini sperimenterà diverse tecniche con il tema del prescelto e Barbara Uccelli performerà il tema della consunzione della materia. A loro, si affiancherà Edoardo Dionea Cicconi con un’opera di archiviazione del materiale ritrovato presso la Chiesa di Santa Maria della Mazza. Infine, sarà presente in mostra uno speciale lavoro di Desideria Burgio portato avanti durante la residenza alla Fondazione Piccolo di Calanovella. Durante il periodo di apertura della mostra vi saranno diversi eventi collaterali ad integrazione del progetto. Il programma completo sarà pubblicato sul sito.

Lascia un commento / scrivimi
Inserisci il tuo nome
Inserisci un indirizzo email corretto
Inserisci un messaggio
Pubblico (mostra in questa pagina) Privato (invia solo a Carmen Caggese) Commento pubblico o privato
Cliccando su "invia il messaggio" accetto che il mio nome e la mail vengano salvate per la corretta erogazione del servizio


  • Pubblicatamercoledì 10 ottobre 2018