Fondazione Biscozzi Rimbaud

A Lecce una nuova sede culturale dedicata all'arte contemporanea

MAR 02

Quando? Fino a giovedì 30 settembre 2027

Dove? Piazzetta Baglivi 4, Lecce, (Lecce)

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Lo scorso 2 marzo ha aperto nel centro storico di Lecce la Fondazione Biscozzi Rimbaud, che espone permanentemente al pubblico una selezione di 72 importanti opere di grandi artisti italiani e stranieri del Novecento. Le opere fanno parte dell'ampia collezione Biscozzi Rimbaud che annovera oltre 200 notevoli opere - tra dipinti, sculture e grafiche - raccolte negli anni da Luigi Biscozzi, tra i più autorevoli fiscalisti e tributaristi italiani, scomparso nel 2018, insieme alla moglie Dominique Rimbaud, conosciuta a Parigi nel 1970, oggi Presidente della Fondazione. Tra gli artisti che figurano nella Collezione, Filippo de Pisis, Arturo Martini, Enrico Prampolini, Josef Albers, Alberto Magnelli, Luigi Veronesi, con particolare riferimento agli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta: Fausto Melotti, Alberto Burri, Piero Dorazio, Renato Birolli, Tancredi Parmeggiani, Emilio Scanavino, Pietro Consagra, Kengiro Azuma, Dadamaino, Agostino Bonalumi, Angelo Savelli, Mario Schifano e molti altri. Biscozzi espresse l’intenzione di condividere la collezione e di renderla disponibile al pubblico, nel proprio territorio d’origine (era nato a Salice Salentino nel 1934). Aveva infatti scritto: «Ho un debito di riconoscenza nei confronti della mia città di Lecce: mi ha dato la sua bellezza e una base scolastica che mi ha consentito di proseguire gli studi a Milano». Dopo la sua scomparsa, la moglie Dominique ha proseguito nella realizzazione del suo sogno di creare nel cuore di Lecce uno spazio dove esporre stabilmente al pubblico una selezione dei migliori pezzi della collezione e, inoltre, realizzare una biblioteca specializzata, fare attività didattica e allestire a cadenza periodica mostre temporanee di arte del XX e XXI secolo. Un luogo pensato come un “centro delle arti”, dedicato all’esplorazione e alla condivisione collettiva delle possibilità che nascono dal dialogo tra discipline diverse: arti visive, architettura, ideo, cinema, ma anche musica, letteratura e teatro. La direzione tecnico-scientifica della Fondazione e la curatela della collezione sono affidate allo storico dell’arte Paolo Bolpagni, che ha curato anche l'esposizione monografica dedicata ad Angelo Savelli, noto artista di origine calabrese vissuto a Roma e New York, famoso per le sue opere bianche, inaugurata in occasione dell'apertura della nuova sede espositiva. La mostra su Savelli proseguirà fino al 7 novembre 2021.

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  • Pubblicatavenerdì 12 marzo 2021