L'Isola dei pescatori

Togo (Enzo Migneco), Xilografia numerata 123/200, cartoncino

Informazioni tecniche
  • Codice Gigarte.com:CDA1076
  • Artista:Togo (Enzo Migneco)
  • Misure:15 cm x 18 cm
  • Tecnica:Xilografia numerata 123/200
  • Stile:astratto
  • Supporto:cartoncino
Informazioni sulla vendita
  • Collezione:Collezione privata Carboni renzo - roma
  • Disponibile: no
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Descrizione

Togo (Enzo Migneco) nasce nel 1937 a Milano ove vive e lavora.
Dipinge dal 1957, mentre è alla fine degli anni ’60 che inizia la sua ricerca nel campo dell’incisione. Trascorre la sua fanciullezza a Messina, città d’origine della famiglia e torna a Milano nel 1962. La prima mostra importante è alla Galleria32 nel 1967, presentata da Raffaele De Grada, alla quale, nel capoluogo lombardo, seguiranno personali alla Galleria Diarcon, Palmieri, Annunciata, Palazzo Sormani, Aleph, Bonaparte, Università Bocconi, Studio d’Arte Grafica, Il Torchio, Centro dell’Incisione presentate via via da Enzo Fabiani, Paolo Volponi, Alberto Cavicchi, Paolo Bellini, Giorgio Seveso, Luciano Caramel, Vincenzo Consolo, Tommasi Trini, Sergio Spadaro, Gianni Pre, Francesco Poli.
Nel 1982 espone a Palazzo dei Diamanti di Ferrara, a Wroclaw in Polonia e ad Helsinki in Finlandia. Nel 1989 la città di Messina gli dedica un’antologica curata da Lucio Barbera e nel catalogo, delle Edizioni Mazzotta, appaiono i testi critici dello stesso Barbera, di Paolo Bellini e Luciano Caramel. Da questo momento si susseguono le mostre personali ed è presente nelle più importanti rassegne di pittura e grafica in Italia e all’estero. Nel 2000 gli viene assegnato, a Roma, il premio “Antonello da Messina” per le arti Figurative. E’ titolare della cattedra di incisione presso l’Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” di Como.
A causa del secondo conflitto mondiale si è trovato a vivere" nomade" in continuo peregrinaggio da Adis-Abeba a Messina, a Roma, a Muccia (presso Macerata) di nuovo a Messina ad iniziare dal 1946.
Togo è indubbiamente un “figlio d'arte” e l'atmosfera respirata in famiglia ne ha certo influenzato la formazione culturale: lo zio Giuseppe è pittore di grande fama; lo zio Angelo (scomparso prematuramente) ha avuto grandi meriti come scrittore e umorista; il nonno Vincenzo e il padre, l'uno poeta dialettale e l'altro pittore per diletto, entrano tutti in qualche modo nell'educazione artistica del giovane.
Dopo gli studi compiuti presso l'Istituto Tecnico per Ragionieri di Messina, Togo consegue, da esterno, il diploma dell'Istituto Superiore d'Arte di Palermo.

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  • Codice:CDA1076
  • Tipo:Pittura
  • Archiviata il:luned� 10 maggio 2010