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Sciacca Antonio, Matita/Acquerello, carta, 2008

Informazioni tecniche
  • Codice Gigarte.com:CDA340
  • Artista:Sciacca Antonio
  • Misure:30 cm x 40 cm
  • Tecnica:Matita/Acquerello
  • Stile:figurativo
  • Supporto:carta
Informazioni sulla vendita
  • Collezione:carboni renzo - roma
  • Disponibile: no
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Descrizione

Opera unica.
Antonio Sciacca nasce a Catania il 13 Maggio 1957 ove consegue i titoli accademici.
Nel 1978 è selezionato dalla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma, per partecipare alla mostra Internazionale d'Arte Moderna di Glasgow, conseguento riconoscimenti.
Conosce Alberto Burri nel 1980 con il quale entra in affettuosa amicizia e frequentazione.
Sia Burri che Bacon esprimono giudizi positivi su Sciacca e sulle sue capacità artistiche.
Nel 1983 il critico d'arte francese Pierre Restany si reca nel suo atelier di Catania e, poichè interessato alla ricerca pittorica che l'artista stà conducendo intorno alle "Metamorfosi dell'essere umano", elaborerà un testo critico intitolato "Fantasmi Familiari".
Negli anni 80 avrà testi critici di Alberto Sala, eminente critico d'arte del Corriere della sera di Milano.
Negli anni 90 fonderà a Bologna un movimento pittorico-culturale denominato Metropolismo, che affronta criticamente tematiche sociali attuali, quali il consumismo e le griffe, come Status Symbol.

Nel 1987, visitando in compagnia del pittore toscano Nico Paladini, l'esposizione "Internazionale d'Arte" di Milano, si rendono conto dei contenuti trasmessi dalle loro opere e scrivono il manifesto "Dichiarazione di Metropolismo".
Nel Gennaio 1989 viene allestito, in occasione dell'Arte Fiera di Bologna, uno stand con opere del "Metropolismo".
Si susseguono mostre in Italia ed in Europa con testi critici di Vittorio Sgarbi, Achille Bonito Oliva e Pierre Restany.
La sicilianità, secondo Vittorio Sgarbi, sembra essere il carattere che risalta maggiormente nei giudizi critici rivolti all'artista anche se certamente non può esaurire tutti i motivi di interesse suscitati dalla sua pittura; a ulteriore conferma Pierre Restany, in un testo dal 1985, dice: "...non so quale sarà il destino di Antonio Sciacca, egli potrà viaggiate, emigrare, fare una cartiera metropolitana, penò la sua terna rimarrà talmente legata alla sua memoria e il tessuto della coscienza gli rimarrà sempre addosso come una seconda pelle".

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  • Codice:CDA340
  • Tipo:Pittura
  • Creata nel:2008
  • Archiviata il:sabato 20 dicembre 2008