-Pesca sul fiume-

Piana Mario, acquerello, cartoncino, 2007

Informazioni tecniche
  • Codice Gigarte.com:CDA352
  • Artista:Piana Mario
  • Misure:28 cm x 39 cm
  • Tecnica:acquerello
  • Stile:Paesaggistico
  • Supporto:cartoncino
Informazioni sulla vendita
  • Collezione:carboni renzo - roma
  • Disponibile: no
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Descrizione

opera originale catalogo internazionale gigArte n°GA4357
Nato a Casale Monferrato nel 1949, Mario Piana ha compiuto studi artistici e si è laureato in Architettura a Milano. Appassionato da sempre di arti figurative, ha ripreso a disegnare e a dipingere con continuità, dopo anni di lavoro dedicati all'Urbanistica e alla conservazione dei Beni Ambientali. Ha deciso così di mostrare i risultati della propria attività che si esprime prevalentemente con l'acquarello.
Da molti anni vive a Carate Brianza.
Per Mario Piana l’acquarello è stata una riscoperta recente e affascinante a cui si dedica con passione, è un modo di vivere le emozioni ispirate soprattutto dalla Natura intesa non come “imitazione” della realtà ma come rappresentazione filtrata e trasfigurata.
L’artista ha come suo modello di riferimento e radice la grande tradizione acquarellistica settecentesca e ottocentesca, soprattutto inglese, ma nello stesso tempo manifesta un grande interesse per tutte le moderne forme espressive dell’acquarello, riconoscendo a questa tecnica una potenzialità comunicativa che colpisce direttamente il cuore e lo spirito. Per questa ragione nel suo lavoro si può intravedere un continuo dialogo tra il passato e il presente, che a volte può sorprendere per la diversità degli approcci, ma che denota una continua ricerca di sintesi e un’innata curiosità. A Milano Piana da anni partecipa attivamente alla "Bottega delle Arti" di Ettore Maiotti e Luisella Lissoni, suoi principali maestri.
Tra tutte le tecniche pittoriche quella dell’acquerello è, a detta di molti maestri dell’arte, una delle più difficili e diventa quasi retorico affermare che il fascino dell’acquerello coglie sempre l’animo del fruitore, anche di quello più disattento, ed il mio n’è particolarmente attratto.
Non riesco quindi a “passare oltre” davanti agli acquerelli di Mario Piana, mi diventa assolutamente spontaneo fermarmi, sembra che abbiano un richiamo su di me.
Le sue opere trasudano d’anima, le sento raccoglitrici d’emozioni tanto che creano "pathos" naturale e spontaneo.L'intesa che si respira tra l'artista e la sua arte nel silenzio dell’osservare diventa complicità ed approvazione.
Con tanta spontanea generosità Mario elargisce la magia dei suoi pigmenti senza restrizione. Baciati dall’acqua i colori diventano racconti, favole, ricordi, magistralmente stesi con pennellate sicure, decise e scorrevoli depositano sui fogli bianchi morbida atmosfera spiritualizzante che diventa colonna sonora di un racconto a lieto fine.
Il foglio acquerellato si sfuma di color arcobaleno... il più luminoso…e si amalgama in una visione vellutata rendendo carezzevole il dolce insieme , i colori diventano note musicali di una melodia senza tempo e la poesia traspare dalle sfumature di una rappresentazione che si impregna di anima intrisa di tanta armonia.
Emozioni a tutto tondo dunque, dove anima e tecnica si amalgamano e diventano un unisono per rendere l’opera “unica”.
Mario usa il bianco del foglio e lo fa diventare luce e senza ripensamenti o titubanze lascia che il foglio sprigioni la sua qualità primordiale; il bianco, ed allora i contrasti diventano diretti, le sfumature diventano sofisticate, la morbidezza e la raffinatezza diventano naturali, un insieme di caratteristiche che fanno delle opere di Piana dei veri toccasana al bel vedere.
Nei suoi acquerelli vengono rappresentati paesaggi di oggi e paesaggi della nostra infanzia; angoli che portano la nostra memoria a tempi andati; antichi casolari di vecchie rimembranze, angoli di campagne più o meno assolate, acque trasparenti e rilassanti, che portano la leggiadria, ma ciò che rende “amabili” queste sue opere è l’intrinseca pacatezza del suo “star bene con se stesso”,(lo si percepisce), mista alla volontà di voler trasmettere la sua personalità di artista che ama la sua arte e la fa sua, accarezzandola, meditandola, conservandola ma anche dando sempre una spinta per una nuova sperimentazione.
La sua continua ricerca lo porta a sperimentare altre tecniche: nei suoi lavori possiamo ammirare opere eseguite a pastello, ad acrilico, tutte comunque con un minimo denominatore comune…opere colme di pathos con il coinvolgimento dell’anima.
Il suo legame con la natura, con l’ambiente, rende l’artista sensibile ed attento alla tematica dell’ambiente, non è un caso che molti suoi acquerelli rappresentano paesaggi naturali a volte privi di costruzioni.
Mario Piana è tutto questo…ma non solo…Mario Piana è pittore-poeta di favole colorate-acquerellate, testimone del momento che fissa sul foglio la visione, scandita però dalla SUA emozione...percepita, vissuta, subita o voluta.

Carla Colombo

Acquerelli di Poesia
Talento, capacità, genialità. E' quanto si scopre in mario Piana, autore di acquerelli pervasi da un raro lirismo contemplativo e da una raffinata narrazione coloristica.
Ricordiamo che la tecnica usata richiede misura, equilibrio, eleganza non sempre facili da raggiungere soprattutto quando si esige una realizzazione approfondita interiormente ed esteticamente compiuta.
Ogni opera è contraddistinta dalla delicatezza del colore e dagli effetti tonali della luce dosati con proprietà tali da rendere più trasparente l'atmosfera.
Mario Piana ci propone la serenità che sprigionano le cose semplici, quegli oggetti di casa che appartengono al nostro quotidiano. Ma più spesso ci fa sentire il respiro quasi sacrale del paesaggio, mentre coglie angolazioni di luoghi forse senza storia, eppure filtrati attraverso tutto un mondo di antichi e affettuosi richiami.
L'artista giunge sempre a esiti di grande armonia.
Il pittore ritrova la gioia intatta del mondo, riesce ad accentuare l'aspetto poetico di quanto ci circonda, esalta, atraverso la propria individualità creatrice, l'aria, l'acqua, gli scorci paesaggistici.
In una scelta armoniosa, fluente e godibilissima.

Maria Scarfi Cirone

Mostra personale celle Ligure giugno 2008
Una calda giornata d'estate e la sorpresa di una ricchissima mostra: colori, armonie e intrecci di diverse atmosfere ma sempre pienamente compiute.
C'è amore in tutto questo e il mondo, così, continua a rimanere bello.

Maria Scarfi Cirone

Mario ha una incredibile leggerezza nel comunicarci il suo senso poetico.
Una danza incessante di veli che rischiarano il cuore e aprono la mente sulla bellezza di quanto silenziosamente ci circonda.
La sua pittura è silenziosa anche quando ci presenta il fragore dell'onda che si infrange sullo scoglio.
E' un grande piacere essere condotti in punta di piedi nel suo magico mondo fatto di cose semplici e sentite.

Antonella Iurilli Duhamel

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  • Codice:CDA352
  • Tipo:Pittura
  • Creata nel:2007
  • Archiviata il:domenica 21 dicembre 2008