POESIE CONCORSO

Il nocciolo bianco dell'anima- MARINA PRATICI-


PRIMA CHE SIA MIO, METTERO'ORDINE
IN QUEST'AUTUNNO METICCIO DI SOLI ATROFICI
RADICI SPENTE E NEBBIE E BRINE E BRUME
CHE SNODANO L'ESTATE. E CANFORA BUONA
E BUCCE DI LIME NEI MIEI GIORNI CHIARI,
DI CERVA IN AMORE AVRO' ODORI E MOVENZE
VOLO DI GAZZA, LADRA DI MIELE E SEMI D'ORO.
SOLIDITA' D'ULIVO E D'ULIVO ARGENTI E MISTERI
E NOTE A SPANDERSI IN LENTO ADAGIO DI ORE.
E STANZIALITA' ATONA DI LAGO, PER FLUIRE IN TE
CORSA DI TORRENTE- SPAZIALITA' DI MARE.

E seni dolci di mandorlo in fiore. E grembo caldo d'argilla rossa.

TERRO' NEL PUGNO I COLORI LUNGHI DELLA NOTTE;
NON SIA TUO IL MIO MALO VIVERE D'ANSIA SOTTILE
E BRIVIDI E INQUIETUDINI E ASPREZZE: TRANSITO
SILENZIOSO DI LUNA CONFINATA IN UN POZZO.
RIFIORIRO', ROSA RECISA IN MONODICO INVERNO,
E MI FARO' CANTO E LUCE E ACQUA W ARIA NUOVA
DI PRIMAVERA CHE DILAGA, SERICA E SONTUOSA.
DI POLLINE BIONDO, DI MAGNOLIE ED ACACIE,
SARO' ATTESA E PROMESSA. E FIATO BREVE DI BRACE
DISSOLVENZA DI FIAMMA-ERRANZA DI CENERE
CHE SI DISPERDE GREVE, S'ARRENDE LIEVE, TACE.

E labbra morbide di fragole e more. E mani bianche a farsi ali.

NON CELERO' AL TUO SGUARDO (IMMAGINO VELLUTO E SOTTOBOSCO..) CREPEDI RIMPIANTI E DI RIMORSI
DI SAGGEZZA E DI DOLORE. SVELERO' I MIEI LIMITI
CHE TU NE ABBIA. DOMANI, FORTIFICATO IL CUORE.
TUO SEMPRE E COMUNQUE, SARA' IL VIAGGIO LA META
IL GIOCO LA PARTITA. IO AVRO' GIA' FATTO MIA LA SFIDA
LA SCOMMESSA E SEMPRE BARATO E VINTO E PERSO.
A TE IL GIUDIZIO, COMUNQUE,. A TE, SEMPRE E COMUNQUE,
IL MIO AMORE.
Prima che tu sia, figlio mio.

PENSIERO NAUFRAGO- MARCO VINCI-


LE FIORITURE DEI MIEI SOGNI
NON MATURANO MAI.
ASSAI STRANA E' LA LOTTA
NELLE ORE D'UNA VITA
IMPRIGIONATA DAL DESIDERIO.
INNANZI A ME STILLA
UN OGGI PIENO DI DOLORE.
SE VOLGO AL PASSATO,
COL PENSIERO NAUFRAGO,
M'APPARE UN FANTASMA:
LA PIETA' MI LASCIA UN ADDIO
QUANDO MI PASSA VICINO
MENTRO TORNO INDIETRO,
STANCO DI CERCARE,
CON PASSO LEGGERO
PER NON LASCIARE ORME,
COME ECO SMARRITA
DALLA VOCE SUA.
FORSE...
I PUGNI STRETTI SCIOGLIERO'
QUAMDO LA MORTE ACCENDERA'
IL SUO SEGNALE CUPO.

RODOLFO VETTORELLO- ALZHEIMER COME NEBBIA-

TRA POCO TEMPO SCENDERA' LA NEBBIA
LUNGO L'ALZAIA DEL NAVIGLIO GRANDE.
E' L'ORA CHE SI ACCENDONO LE LUCI
PER STRADE CHE SI PERDONO NELL'OMBRA.
I CANI, VAGABONDI, DI RITORNO,
CERCANO TANE AL FONDO DELLE CORTI.
DA POCHI GIORNI SON RIMASTO SOLO,
DA MOLTO POCO EPPURE
GIA' MI MANCHI.
LA SERA TACE, MUOIONO I RUMORI,
NON CANTANO UBRIACHI NEI PORTONI,
SI SPEGNE ANCHE LA MUSICA DEL BAR.
STAVO DICENDO, CREDO,CHE MI MANCHI
E CHE RIMPIANGO LA TUA COMPAGNIA,
ADESSO CHE LA NEBBIA CHE S'ADDENSA
NASCONDE PURE I NOMI DELLE VIE.
COSI' MI PERDO IN MEZZO A POCHE CASE.
CERTO, TI PENSO
EPPURE NON RAMMENTO
IL NOME CHE TI DAVO PER CHIAMARTI.
CHE QUESTA SIA FOSCHIA LUNGO LE STRADE
O QUESTA MALATTIA
COME UNA NEBBIA.








MARCO VINCI- CONCHIGLIE VUOTE

TUTTO DI ME S'INFRANGE
COME L'ONDA
SULLE RIVE DEL MONDO.
MONOTONI SUONI DI RISACCA
CONTRO SOLITARI SCOGLI.
MI PERDO FRA CONCHIGLIE VUOTE,
MENTRE ANCORA SPLENDE
L'IMMENSITA' DEL MARE.

NOMINATIVI DEI SELEZIONATI E PREMIATI DEL CONCORSO DI POESIA E RACCONTO OPERE D'AUTORE 2010

Giuria Artistica :
Sante Parolini –Pittore
Franca Sasso – Pittore
Enzo Tappa – Pittore, scultore
Renzo Lai – Arti visive-Teatro

Giuria Tecnica:
Daniela Pallastrelli- Letterata
Isabella Grana- Scrittura

Presidente di Giuria
Floriana Vittani


PREMIATI CONCORSO DI POESIA E RACCONTO
“Opere d’autore” 2010
Poesia INEDITA A TEMA LIBERO -sezione A
1° Classificato : Cardillo Anna Maria con LE NINFEE DI MONET (La poesia è stata squalificata in quanto la Giuria è venuta a conoscenza effettiva della pubblicazione della stessa) Non verrà Sostituito il vincitore-
2° Classificato : Marina Pratici con PRIMA CHE TU SIA MIO
3° Classificato : Marco Vinci con PENSIERO NAUFRAGO
4° Classificato : Anna Maria Biason con SOFFIO
5° Classificato : Rodolfo Vettorello con LA FIAMMA VACILLA
Menzioni di merito
Enzo Gaia – A META’ STRADA
Murri Fabiola – NON FU PER TE
Roberta Biaggi – INGORDA DI VITA
Danilo Dai Campi – FIORI DI CAMPO
Antonio Contoli – ESTATE
Cardillo Anna Maria – L’ULTIMA FIABA
Alessandra Verdino – SERATA DI SASSI
MENZIONI D’ONORE
Ferrari Valter Luciano – BAMBINI DA BRUCIARE E LIBERA DAL MALE
Wanda Allievi – LANGUIDE CAREZZE
Rodolfo Vettorello – ALZHEIMER COME NEBBIA E ANCHE COSI’ UN AMORE
FINALISTI
Valter Luciano Ferrari – NOTTURNO
Emanuela Bertello –SCHERMO NERO
Marco Vinci – L’INCESSANTE DIVENIRE e ANTICHE GRONDE
Bruno Santamaria – PENSIERO D’AMORE
Enrico Parravicini – FRAMMENTO DI PERFEZIONE
Wanda Allievi – MALINCONIA
Antonio Contoli – L’AMORE
Anna Maria Biason – DEL RITMO DEL COLORE- “ 10.00 “
Sandro Gambadori- LA STRADA DELLA VITA


MENZIONE D’ONORE E SPECIALE AUTORI LOCALI
1° Classificato Gianni Fassina –Costarainera- Imperia- con NOIA POESIA INEDITASEZIONE A
2° Classificato Mirko Amicone – Sanremo – (IM) con QUELLO CHE SARAI POESIA INEDITA SEZIONE A
3° Classificato- Piercarlo Bonetto –L’ORFANOTROFIO- RACCONTO SEZIONE C



Poesia INEDITA A TEMA -sezione B
1° Classificato : Marco Vinci- CONCHIGLIE VUOTE
2° Classificato : Marina Pratici con IL NOCCIOLO BIANCO DELL’ANIMA
3° Classificato : Marina Pratici con ROSETO D’OTTOBRE
Finalisti poesia INEDITA A TEMA – sezione B
Alessandra Verdino – La vita di Dio
RACCONTO LIBERO - SEZIONE C
1° Classificato : Elisa Ghirardi - IL GRANDE SILENZIO
2° Classificato : Marina Pratici – LETTERE PER TOM
3° Classificato : Franco Pasquale (pseudonimo : Jack Folla) – GERUSALEMME UNA CITTA’ CELESTE, CENTRO DEL MONDO
FINALISTI RACCONTO LIBERO SEZIONE C
Damiano Pepe – APRILE 1994
Dario Ghiringhelli – SAN SILVESTRO IN CHALET E POI
Roberto Gennaro – IL RAGAZZINO SENZA PIU’ SOGNI
RACCONTO A TEMA -SEZIONE D
1° Classificato –Damiano Pepe- FORMENTERA LADY
2° Classificato- Giumelli Norma- I PERCORSI DELL’ANIMA
3° Classificato – Antonio Giordano – FIORIN FIORELLO

FINALISTI RACCONTO A TEMA SEZIONE D
Stefano Vicelli – POST MORTEM
Maurizio Asquini – IL MIO MIGLIORE AMICO
Tecla Bianucci- I PERCORSI DELL’ANIMA – COPERTINE
Biason Anna Maria – SOGNO SENZA TRAMA

ANNA MARIA BIASON- SOFFIO-

SOFFIO DOPO SOFFIO,
SOSPIRO DOPO SOSPIRO,
SFIORATA DAL PERCORSO CAPRICCIOSO DI QUELLA LUCE
CHE TUTTO TOCCA... E TUTTO IN MODO DIVERSO,
CON RIFLESSI, SCIVOLATE ED ARRESTI.

ERA UN BRIVIDO LUNGO LA SCHIENA,
ERA IL FERVORE SOMMESSO DI UNA PREGHIERA A FIOR DI LABBRO,
NELLA TERRA SENZA CONFINI E SENZA TEMPO...
LUI ERA PER ME TUTTE QUESTE COSE.

SOFFIO DOPO SOFFIO,
RESPIRO DOPO RESPIRO
CATTURATI DAL VENTO CHE LI PRENDEVA CON SE
PORTANDOLI VIA LONTANO
DI NASCOSTO DAGLI ALTRI.

NON SAPEVO DA DOVE MI VENISSERO LE PAROLE...
GOCCIA DOPO GOCCIA
UN AVIDO DESIDERIO DI BERE
E DI FARLO ANCORA...
SFIORATA DAL PERCORSO CAPRICCIOSO DI QUELLA LUCE
CHE TUTTO TOCCA... ACCAREZZA ED ESPLORA.

SOFFIO DOPO SOFFIO
MOVIMENTO DOPO MOVIMENTO
NON SAPEVO DA DOVE GLI VENISSERO LE PAROLE...
LE UDIVO SOLO PENETRARMI COME UNA MUSICA,
MENTRE UN ALTRO BRIVIDO MI CORREVA LUNGO LA SCHIENA.
...LUI PER ME ERA TUTTO QUESTO.

EMANUELA BERTELLO- SCHERMO NERO

L'HO SENTITA PARLARE DELLA SUA ESISTENZA
LACRIME, SORRISI, BATTICUORE E SVENIMENTI.

IMOBILE DAVANTI AD UNA TELA DIPINGE
GLI ATTIMI TRAMANTI DELLA SUA VITA.

LE MANI BRULICANO DESIDEROSE DI RAPPRESENTARE
LE FUNESTE BRICIOLE DI VITA RESPIRATE.

VERDEGGIANTI COLLINE FIORITE COPERTE
ROSSASTRE NUBI CELESTI MINACCIOSE
PIANTO DIVINO CALA
COME UN PESANTE SIPARIO.

"THE END"

WANDA ALLIEVI- LANGUIDE CAREZZE-

PENSIERI VANI...
VECCHI TURBAMENTI,
NON COLPITE CON VIOLENZA
E FURIOSA PREPOTENZA,
LA MIA "DEBOLEZZA INTERIORE"
E' PRIMAVERA...
LASCIATE QUEST'ANTICA TANA
DI FOGLIE GIALLE ED APPASSITE.
E VOLATE VIA..
VERSO UN GIOVANE GIACIGLIO
DI DOLCI FRONDE, FRESCHE E VERDI.
OPPURE, SFIORATE APPENA...
CON LEGGERI TOCCHI
DI LANGUIDIE CAREZZE,
LE PROFONDE CORDE EMOTIVE,
DEL MIO CUORE TROPPO SCOSSO...
DA INUTILI ED ECCESSIVI AFFANNI!

ALESSANDRA VERDINO- SERATA DI SASSI-


UN MURO
DI MATTONI ROSSI
BRUCIATI DAL SOLE,

LO GUARDO
E LO TENGO
NELL'ANIMA.

SONO SASSI.

LEVIGATI
DAL TEMPO
E DAGLI UOMINI.

MANI PAZIENTI
HANNO DATO
FORMA
A QUALCOSA
CHE NASCE
DALLA TERRA.

ADESSO
SONO ILLUMINATI
DAL CHIARORE
DEL TRAMONTO
CHE FA CAPOLINO
TRA LE NUVOLE.

DOMANI
FORSE
PENSERO'
AL LAVORO
ALLA FATICA QUOTIDIANA
E ALLA PRESENZA
DI QUALCOSA
O DI QUALCUNO
CHE E'
TRA DI NOI.

ANTONIO CONTOLI- ESTATE-

HO ACCAREZZATO PAROLE,
INSEGUITO LUNE,
ACCOMPAGNATO LE FANTASIE DELLA SERA
FINO QUASI ALLE LUCI DELL'ALBA,
GIOCATO CON LE NOTE
LE ESSENZE ED I COLORI,
DIVORATO SORRISI ED ANSIE LIEVI,
PERCORSO LE STRADE DELL'ANIMA E DEL MIO PASSATO,
STRAPPATO CON GLI OCCHI LE ONDE DEL MIO MARE PIU' INQUIETO
PER OFFRIRLE AI TUOI OCCHI...
ED A TE..

DANILO DAI CAMPI- FIORI DI CAMPO


ASSIEME AI FIORI DI CAMPO
RACCOGLIEVAMO SPERANZE.
UN SENTIERO PIENO DI PROGETTI
COLMO D'ATTESE, DI SATURE VERITA'.
UN UNICO PENSIERO,

LA GIOVANE ETA' CI SOSTENEVA.

COSI' IERI, ASSIEME AI FIORI DI CAMPO
RACCOGLIEMMO REALTA'.
UN SENTIERO DI PROGETTI MANCATI,
D'ATTESE DELUSE, DI VERITA' PERSE.
DUE SENTIERI DIVERSI.

LA MATURA ETA' CI ACCOMPAGNAVA.

ADESSO CHE SONO VECCHIO,
FIORI DI CAMPO NON RACCOLGO PIU'.
ADESSO CHE SONO SOLO
RACCOLGO MAZZI DI RICORDI E LI DONO A LEI.

PER POI, SPICCARE UN ALTRO VOLO.

ROBERTA BIAGGI- INGORDA DI VITA


OBLITERAI L'ANIMA
CONVALIDANDO I MIEI SOGNI
NELL'ISTANTE DI UN RESPIRO.

PERCEPII NELLA MANO
LA LIEVE TRATTENUTA,
FUGACE COME ABBRACCIO
ALLA PARTENZA.

ABBANDONAI IL MIO PASSATO
STROPICCIATO E INGIALLITO
SUL VELLUTO CONSUNTO DEL SEDILE.

SCESI AL CAPOLINEA
INGORDA DI VITA.

NON FU PER TE- MURRI FABIOLA-


NON FU PER TE
CHE ACCOLSI
NEL GREMBO STERILE DI FEDE
LE MAREE DELLE TUE SCONFITTE
PROCLAMANDOMI TUA DEA,
NON FU PER TE
CHE MI RESI CIBO E RISTORO
IMBANDENDO LA MIA TAVOLA
D'AMBROSIA E PEONIE,
ACQUA DI FONTI VERGINE
E DELLE ODOROSE CHIOME
GIACIGLIO
PER NOTTI INQUIETE..
ED ORA MI CROCIFIGGONO
OCCHI BUGIARDI,
AL PALO DI SEGRETE PAURE
CHE IMPLODONO,
COME ARCO LA CARNOSA BOCCA
FRECCE LE PAROLE
FACILE IL BERSAGLIO...

FERRARI VALTER LUCIANO-LIBERA DAL MALE-

BASTI LA SABBIA, SCRICCHIOLARE SOTTO I PIEDI
PER DIRCI QUANTO SIAMO VIVI.
ABBRACCIATI COME IL VENTO AGLI ALBERI, IN MOVIMENTO
E FELICE ASSIOMA, NOI, SIAMO DELLA SOCIETA'
UNA TRASPARENT SINOPIA, CON MANI APERTE
COME RAMI AL CIELO, VIVIAMO NELLA RAGIONE DI SENTIRCI
EVENTO DI UNA VITA, A DIR POCO
"LIBERA DAL MALE"

IL RIFUGIO PIU' CARO A NOI
CONSISTE NELLA RISONANZA DI UN ECO
CHE ACCCERCHIA IL CUORE E,
AD ELEVARE NELL'ANIMO UN GESTO,
BASTI UNA FRECCIA SCOCCATA
NELL'ARCO DEL CIELO.

SANDRO GAMBADORI - LA STRADA DELLA VITA -

GRANELLI DI SABBIA CALPESTATI
DOVE I GABBIANI DECOLLANO
PER SCOMPARIRE IN MARE,
IL SOLE SI LEVA DIPINTO DI ROSSO,
S'INDORA CON IL CRESCERE DEL GIORNO.
IL RITMO DELLA VITA:
QUALCOSA DI PREZIOSO,
DOVE IL SUONO DEL FLAUTO DA INIZIO ALA'MORE.

FOLATA DI RICORDI PORTA
LUNGO LA STRADA DELLA VITA,
DOVE LA PRIMAVERA è STAGIONE DI AMORI,
L'ESTATE NASCE PER I PIACERI,
L'AUTUNNO CON I SUOI COLORI APPARE
AL CADER DELLE FOGLIE,
L'INVERNO CON IL BIANO MANTELLO CREA GRIGIORE.

L'UOMO PARTE PER LA GUERRA,
GRIDO STRAZIANTE DI DOLORE,
L'ABBRACCIO DELLA MADRE AL FIGLIO,
IL SALICE PIANGE, I FIORI NON PROFUMANO PIU'.
LE FORMICHE LAVORANO,
LE CICALE CANTANO LA LORO RICCHEZZA.

NEL TRAMONTO IL SOLE SI TINGE DI ROSSO,
LA PORPORA SCOMPARE
PER DARE VITA AL LUCCICIO DELLE STELLE.

ENRICO PARRAVICINI- FRAMMENTO DI PERFEZIONE -

DEL LAGO CHE PAR
DI CRISTALLO TURCHESE
FRANGE PIANO
PROFILI
DI MONTI DI CERA.
DIVORARE L'ASFALTO
BOLLENTE
SCALANDO LE MARCE
AL RITMO
DI UN VALZER VIENNESE.

BRUNO SANTAMARIA- PENSIERO

QUANDO SEI SOLO E TACITO
NEI TUOI PENSIERI,
LA VITA INTORNO A TE
SEMBRA SPENTA E IMMOTA.
SOLO IL RICORDO DI LEI
TI FA PENSARE AI DI FELICI.
COME VORRESTI ESSERE
LAGGIU' OVE IL TUO CUORE
TI DETTA DI ANDARE.
QUEL MOMENTO NON RIVEDI
COSI' LIMPIDO E SERENO
DI QUANDO ERI CON LEI.
SOLI ALLA LUCE DELLA VITA
BACIATA DAI RAGGI CALDI
DEL SOLE CHE BRUCIAVA
LE LABBRA AVIDE DI PASSIONE.
SOLO LA CRUDA REALTA'
TI TRATTIENE LEGATO AL NON
POTER GIUNGERE DA LEI


il-tema-del-destino