Fabio Zagolin
scultore
diplomato perito chimico industriale, store manager
Formazione
Autodidatta,fin da piccolo disegnavo i personaggi di Walt Disney,ma dopo la maturità inizio a dipingere sulle tele prima con i colori a olio e in seguito con i colori acrilici,regalando i miei lavori ad amici e \'parenti.Mi sono preso una pausa dall\'arte quando ho avuto l\'idea di creare una bicicletta ergonomica,dopo avere fatto varii prototipi ho creato una tricicletta modulare,ma non avevo tenuto conto che in Italia non si fabbricavano più biciclette e che un brevetto internazionale non era alla mia portata.Riparto scolpendo dei bassorilievi in legno, nel nel 2012 leggo il Manifesto del Tattilismo e rimango colpito da cosa scriveva Filippo Marinetti: le armonie tattili devono collaborare indirettamente a perfezionare le comunicazioni spirituali tra esseri umani.Il padre del Futurismo che scrisse anche il manifesto del tattilismo aveva creato la tavola tattile Sudan-Paris ed io ho cercato di cambiare questo modo di toccare creando dei parallelopipedi in legno con due lati aperti per poter far entrare una mano dove nella parte interna vi era una composizione tattile e nella facciata anteriore vi era un bassorilievo in argilla.Nel 2014 partecipo a delle mostre collettive alla Maison d\'Art di Padova,alla Biennale di Ferrara,e alla Galleria Plaumann di Milano.Alla fine di quell\'anno volevo cambiare l\'estetica delle pittosculture e inizio con degli esperimenti che dureranno anni,provando con carta,,polistirene,vetro,stoffa,sughero ed altri materiali:Nel 2023 trovo una forma che mi soddisfa e creo le pittosculture con una scultura in argilla di sezione semiellittica con nella parte posteriore una composizione tattile che si riflette nella parete a specchio del pannello in legno che ancora la pittosculta,nello stesso anno partecipo a una mostra collettiva alla galleria Monza International art di Monza.Nel 2026 ho fatto due mostre personali,una nella sala Artemisia Gentilesci di Corbetta e l\'altra nella Villa Rusconi di Castano Primo
Tematiche
Le pittosculture tattili riflesse hanno o un tema astratto o di volta in volta un tema diverso
Tecniche
La scultura è relizzata in argilla polimerica,dipinta con colori acrilici,ma nella parte posteriore della scultura vi sono vari materiali che creano l\'esperienza tattile,inoltre la parte posteriore della pittoscultura con i suoi colori viene riflessa nella superfice a specchio del pannello di legno che ancora la scultura,creando un contrasto cromatico
Valutazione
Durante le ultime mostre personali mi sono accorto di quanto fosse importante dare delle spiegazione ed incoraggiare a toccare la composizione tattile perchè siano apprezzate e più difficile spiegare queste pittosculture nei social perchè mamca il contatto fisico con la creazione
Premi
Mostra personale alla sala Artemisia Gentleschi di CorbettaMostra personale a Villa Rusconi di Castano Primo
Bibliografia
monografia cuata dalla dottoressa Carla D\'Aquino