“Di quale amore l'aveva amata mai
per permettere al male di attraversarla,
superando la soglia del dolore
e scaravendandola nel più profondo andro,
illuminato dalla sua stessa luce
che si affievoliva istante dopo istante.
Circondata dal vuoto infinito,
contesa dall'amore e l'odio,
dalla ragione e il cuore
con la consapevolezza
che se mai avrebbe ceduto
si sarebbe annientata.
Non aveva scampo...così...decise
di affondare le sue radici
sulla nuda roccia
consumando il suo corpo
per permettere così alla
sua anima di sopravvivere...(Fely'12)