I Salinari

"I Salinari"
Francesco Senise più che un pittore, con l’opera “i salinari”, si presenta come un ricercatore, un intellettuale… un etnoantropologo. Negli spaccati cavernosi mostra i salinari curvi sotto il peso dei sacchi colmi di salgemma, con le facce grigie e marmoree appena illuminate dalla fioca luce della lanterna nel buio




profondo delle grotte sotterranee. I loro corpi modellati e segnati dalla fatica d’ogni giorno e quegli stracci




strappati che indossano a brandelli mentre risalgono le chine delle miniere di Lungro nel cosentino.




Queste sono immagini romantiche che raccontano il significato più profondo delle gesta, del lavoro e della dignità dell’uomo, che l’Artista ci vuol mostrare nella più che reale finzione artistica in una serie di dipinti dal sapore aspro di realismo.




La scansione ritmica dei personaggi sulle linee oblique della risalita in superficie ne illustra infatti la volontà e la costanza che va oltre ogni disperazione da cui affiora la forza, un’ostinazione antica, che desidera la luce seguendo quei raggi biancastri che preannunciano, nel blu delle fauci rocciose, il ritorno all’aria aperta come metafora di libertà.




Ciàula scopre la luna… e ne segue il richiamo come un mulo segue a memoria la strada d’ogni giorno. Con protervia e senza alcuna rassegnazione, cosciente del fatto che in fondo ad ogni tunnel c’è quel poco che serve a vivere da esseri umani degni.




Una narrazione attraverso i ritratti, i volti dagli occhi privi di espressione socchiusi per le tenebre, ma da cui traspare forte l’orgoglio del combattente, ad esempio nella bandiera albanese che di tanto in tanto un minatore sventola in galleria per ricordare anche l’impegno risorgimentale di questi stessi uomini al fianco dei Mille.




Una narrazione didascalica che supera, andando oltre, le emozioni stesse. La rivendicazione di appartenere ad una stirpe, la necessità emozionale, questo si, dell’Artista di divulgare una tradizione legata al territorio e alle radici di un Popolo.

Sergio Carrivale

di Sergio Carrivale
Poeta e scrittore

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