Anabasis
bleaching, 2022
Disponibile
Il cielo e le stelle sono accessibili a tutti (o quasi) anche nei periodi di isolamento e quarantene. Anche nella solitudine, forse anche più, si può volare verso l\'introspezione di sé stessi.
Durante la prima quarantena del 2020 i cieli, come i mari, si sono resi più limpidi grazie alle nostre limitate attività.
Nonostante abbia toccato tutti emotivamente, fisicamente, e professionalmente, il periodo di reclusione offre grandi possibilità (a chi sa sfruttare il tempo).
Questa può essere una metafora per quando ci si sente bloccati: cogliere questa occasione per elevarsi potrebbe essere meglio che crogiolarsi nella disperazione. Concentrarsi sulle opportunità e i frangenti che le difficoltà ci porgono piuttosto che sui lati negativi delle situazioni.
Guardando verso la notte stellata è quasi possibile caderci dentro, come se fosse un buio pozzo in cui tuffarsi ma verso l\'alto, una caduta positiva.
Spogliarsi di tutte le protezioni e rimanere vulnerabili, nei confronti del pubblico ma anche verso di noi.
Lasciando andare tutti i pensieri che ci arrovellano si può arrivare ad avvicinarsi alla fonte delle idee, che non hanno parole, ed è verso l\'alto.
La dimensione in cui si trova il flusso delle idee senza limitazioni è chiamata da alcuni iperuranio, da altri Dio.
È il coraggio di guardare l’oscurità negli occhi.
Dover ammettere, con noi stessi come soli ascoltatori, i propri difetti e colpe fa provare spesso disagio. Saper cogliere questa sensazione sgradevole ed accoglierla vuol dire essere pronti a cadere verso l\'alto. Cadere in questo senso è un’anabasi, trovare il posto in cui si radicano le nostre coscienze e fertilizzarlo.
Realizzare di doversi migliorare sempre e di non essere perfetti, ma comunque amarsi, fa provare una certa vertigine.
Bisogna sempre che qualcosa accada.
La costellazione dell’acquario nella parte bassa del dipinto è un semplice buon augurio.
Durante la prima quarantena del 2020 i cieli, come i mari, si sono resi più limpidi grazie alle nostre limitate attività.
Nonostante abbia toccato tutti emotivamente, fisicamente, e professionalmente, il periodo di reclusione offre grandi possibilità (a chi sa sfruttare il tempo).
Questa può essere una metafora per quando ci si sente bloccati: cogliere questa occasione per elevarsi potrebbe essere meglio che crogiolarsi nella disperazione. Concentrarsi sulle opportunità e i frangenti che le difficoltà ci porgono piuttosto che sui lati negativi delle situazioni.
Guardando verso la notte stellata è quasi possibile caderci dentro, come se fosse un buio pozzo in cui tuffarsi ma verso l\'alto, una caduta positiva.
Spogliarsi di tutte le protezioni e rimanere vulnerabili, nei confronti del pubblico ma anche verso di noi.
Lasciando andare tutti i pensieri che ci arrovellano si può arrivare ad avvicinarsi alla fonte delle idee, che non hanno parole, ed è verso l\'alto.
La dimensione in cui si trova il flusso delle idee senza limitazioni è chiamata da alcuni iperuranio, da altri Dio.
È il coraggio di guardare l’oscurità negli occhi.
Dover ammettere, con noi stessi come soli ascoltatori, i propri difetti e colpe fa provare spesso disagio. Saper cogliere questa sensazione sgradevole ed accoglierla vuol dire essere pronti a cadere verso l\'alto. Cadere in questo senso è un’anabasi, trovare il posto in cui si radicano le nostre coscienze e fertilizzarlo.
Realizzare di doversi migliorare sempre e di non essere perfetti, ma comunque amarsi, fa provare una certa vertigine.
Bisogna sempre che qualcosa accada.
La costellazione dell’acquario nella parte bassa del dipinto è un semplice buon augurio.
Informazioni generali
- Categoria:
- Pittura
- Eseguita il:
- 2022
bleaching
Dettagli dell'opera
Informazioni tecniche
- Misure:
- 62 cm x 101 cm x 2 cm
- Tecnica:
- bleaching
Informazioni sulla vendita
- Disponibile:
- sì
Informazioni Gigarte.com
- Codice GA:
- GA197774
- Archiviata il:
- 15/11/2022