Quarto appuntamento "Aut-Out Of-f Biennale"

Alla Galleria ItinerArte di Venezia E. Piu, A. Besson e S. Alessi per un'Astrazione 2.0

SET 12

Quando? Terminato martedì 12 settembre 2017

Dove? Rio Terà della Carità -Dorsoduro 1046, Venezia, (Venezia)
GPS: 45.4315261, 12.3280828

45.4315261, 12.3280828

SABATO 16 settembre 2017, alle ore 18,30, nei due spazi in cui si articola la Galleria ItinerArte a Venezia, Dorsoduro 1046 (accanto alle Gallerie dell'Accademia) si terrà il vernissage delle due mostre dedicate rispettivamente ad ELISABETTA PIU (“In-Personale”, mostra personale nello Spazio Rio Terà) e agli artisti SALVATORE ALESSI e ALBERTO BESSON (“Astrazione 2.0”, doppia personale nello Spazio Campiello).

Entrambe le mostre esplorano, con freschezza d’ispirazione, raffinata eleganza e perizia di esecuzione, e soprattutto con estremo rigore di approccio, i labili territori di confine tra Pittura Analitica, Astrazione Geometrica e Astratto Informale, nella definizione di una possibile koinè della pittura astratta contemporanea capace di far tesoro dell’eredità del Novecento senza scadere nella pedissequa imitazione.

L’Organizzazione dell’intera rassegna è di Zamenhof Art (Milano- Napoli), in collaborazione con l’associazione Le Pleiadi (Venezia). Entrambe le mostre sono curate da Virgilio Patarini, Catalogo Mondadori per Alessi e Besson.

Le mostre saranno aperte già da venerdì 15 settembre (ore 16-19) e saranno visitabili fino al 24 settembre, tutti i giorni dalle 16 alle 19, sabato e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19, con chiusura il lunedì.

Ingresso libero.

Qui di seguito una breve presentazione dei tre protagonisti. In allegato foto di opere in mostra

ELISABETTA PIU nota biografica

Maria Elisabetta Piu (Cagliari 1957) architetto, vive e lavora a Roma. Inizia giovanissima il percorso artistico diplomandosi al Liceo Artistico e frequentando alcuni corsi dell’Accademia delle Belle Arti di Roma. Nel 1980 si laurea alla Facoltà di Architettura di Roma, intraprende l’attività di progettazione e approfondisce le sue conoscenze sull’arte contemporanea.

Il suo impegno nell’attività artistica cresce negli anni in un dialogo fecondo con la sua formazione professionale. Cerca un rapporto tra l’opera e il suo contenitore con una composizione modulare delle tele e con l’uso dei colori che inondano i quadri spezzando la monocromia delle superfici architettoniche che li accolgono. Le sue opere di grande formato hanno un impatto grafico, dominano le pareti come fondali da percorrere. In quelle di minore dimensione il gioco cromatico racconta capitoli di vita, attimi, sensazioni; con l’espandersi, il concentrarsi, il rarefarsi, l’intensificarsi, accompagna l’osservatore a ripercorrere l’andamento delle emozioni dell’artista e lo stimolano a integrarle con le proprie quando il segno non è più esplicito e quasi scompare. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private. Partecipa a mostre e Biennali in Italia e all’estero ed è presente in cataloghi e pubblicazioni d’arte.

SALVATORE ALESSI nota biografica
Salvatore Alessi nasce in Sicilia, a Mazzarino (CL) nel 1953, dove vive e lavora. Dopo aver conseguito il diploma di maturità artistica presso il Liceo Artistico di Catania, si laurea in Architettura presso l'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma. Da sempre svolge la sua attività di ricerca artistica ed espositiva parallelamente a quella di architetto, partecipando ad un numero crescente di mostre e premi su tutto il territorio nazionale e all’estero, in spazi espositivi privati ed istituzionali. Tra gli eventi più significativi degli ultimi anni ricordiamo le mostre personali alla Raphael Art Gallery di Lecce nell’aprile del 2010, all’Atelier Chagall di Milano nel luglio 2013, a Ferrara, a Palazzo della Racchetta, nell’ambito del Ferrara Art Festival, nel luglio 2015, a Piacenza allo Studio C, nel novembre 2015, e a Venezia alla Caos Art Gallery nell’aprile 2016.

Tra i luoghi prestigiosi dove ha esposto in mostre collettive o in premi nazionali e internazionali ricordiamo, negli ultimi anni: nel 2010 nelle Sale del Bramante a Roma; a New York; alla Civica Galleria d'Arte Moderna di Monreale; a Palazzo della Racchetta, Ferrara; all’ AmArt Louise Gallery di Bruxelles; alla Galleria Rosso Cinabro di Roma; alla Galleria Zamenhof di Milano; alla Pinacoteca Civica di Imperia; al Palacongressi di Agrigento; al Castello Carlo V di Lecce; al Palazzo della Provincia di Brindisi; nel 2011 alla Galleria d'Arte Moderna Alba di Ferrara; alla Galleria Thuillier di Parigi; a Palazzo. Barberini di Roma; alla Macclesfield Library di Manchester; al Castello Veneziano di Parga (Grecia); alla Art Metrò Gallery di Bologna; al Siena Art Institute di Siena; alla Galleria Città Amica, Torino; alla Fiera "Contemporanea 2011” di Forlì; alla Galleria Ariele di Torino; nel 2012, presso Villa Malfitano Whitaker, Palermo; al Palazzo della Provincia di Savona; all’Atelier Chagall di Milano; alla Galleria Thuillier, Parigi; a Palazzo Zenobio , Venezia; alla Galleria Zamenhof, Milano; nel 2013 al Carrousel du Louvre, Parigi e alla Galleria20, Torino; nel. 2014, all’Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma, Università di Roma "La Sapienza" Facoltà d'ingegneria civile e Industriale e Chiostro del Bramante, Sala delle Capriate, con Catalogo Mondadori; alla Rocca Viscontea di Laccarella (MI); al Ferrara Art Festival, Palazzo della Racchetta, con Catalogo Mondadori; al Piacenza Art Festival, presso il Complesso Museale .Ricci Oddi, con Catalogo Zamenhof Art; alla Galleria20, Torino; alla Galleria Studio C, Piacenza; nel 2015 sempre alla Galleria20 di Torino; al Padiglione Grenada e Guatemala, 56^ Biennale d’Arte di Venezia, Officina delle Zattere, Venezia; alla Galleria d’arte “Studio C”, Piacenza; nel 2016 allo Spazio E, Milano; alla MUEF Art gallery, Roma; alla Galleria Il Rivellino, Ferrara; alla Galleria IterArte, Venezia.

ALBERTO BESSON nota biografica

Alberto Besson nasce a Crema ove tuttora risiede. Significativi riconoscimenti al Castello Sforzesco di Milano ed alla società Belle Arti di Torino, lo incoraggiano a continuare il proprio discorso artistico iniziato nel 1965.

Gli anni '70 sono di grande fervore creativo, favorito dalla frequentazione degli ambienti artistici milanesi, parallelamente agli studi universitari. Tre le personali nel capoluogo lombardo in breve tempo e prime realizzazioni serigrafiche su lastre di alluminio e nuovi materiali plastici. Dopo un periodo di esperienze diversificate, si laurea in giurisprudenza alla Statale di Milano e superato un concorso pubblico, ottiene un impiego statale.

Al suo attivo una quarantina di illustrazioni su volumi di racconti e poesie pubblicati da varie case editrici e oltre quattrocento le presenze dal 1970 in Gallerie d'Arte, Fondazioni e Musei in Italia e all'estero

Tra le ultime esposizioni si ricordano: nel 2013 Artefiera Genova; Artefiera Cremona; “Musicando”, Museo Paderno Ponchielli ; “Koinè”, Palazzo della Racchetta, Ferrara; Rocca Viscontea, Lacchiarella; Galleria “20” Torino; “Segni”, Rocca di San Giorgio, Orzinuovi; Artefiera, Padova; nel 2014: Artefiera, Genova; Artefiera, Cremona; “Fondazione San Domenico”, Crema; Galleria 20, Torino; Museo Civico, Crema; Galleria Del Rivellino, nell'ambito del Ferrara Art Festival, Ferrara; Palazzo della Racchetta, Ferrara; “Tra ragione e sentimento”, Palazzo Ricci Oddi, Piacenza, nell'ambito del Piacenza Art Festival; Biennale ADAFA, Cremona; nel 2015: Artefiera di Cremona; “Cibo per l'anima”, AAC, S.Maria della Pietà, Cremona; Affordable Art Fair, Milano; Spazio E, Naviglio Grande, Milano; “Percorsi espressivi”, Galleria L'Altra Arte, Bagnolo Mella; Palio Artistico Milano Expo 2015, “Arte, energia dell'immaginario”, Palazzo della Permanente, Milano; “Museo Ponchelliano”, Paderno Ponchielli; Italian Art Fair in UAE, Mall of the Emirates, Al Barsha, Dubai; nel 2016: “Dramatis personae”,Castel dell'Ovo, Napoli; “Koinè”, Muef Art Gallery, Roma; “Senza soluzione di continuità”, Spazio “E” Arte contemporanea, Milano; Artefiera di Cremona; Galleria “Itinerarte”, Venezia; Galleria “Il Rivellino”, Ferrara; “Underground Art Festival”,Grotte del Boldini, Ferrara; Arte senza frontiere, Amnesty International, Palazzo Cattaneo, Cremona; Galleria “Immagini Spazio Arte” Cremona.

VEDI PROGRAMMA COMPLETO DELLA RASSEGNA SU https://www.zamenhofart.it/aut-out-of-f-biennale/

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  • Pubblicatamartedì 12 settembre 2017