Walter Bernardi, Guardando il mondo da un oblò

Mostra personale di pittura alla Vi.P.Gallery di Milano sul Naviglio Grande dell'artista bellunese

GIU 30

Quando? Terminato venerdì 09 luglio 2021

Dove? Alzaia Naviglio Grande, 4, Milano, (Milano)

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Comunicato Stampa WALTER BERNARDI, Guardando il mondo da un oblò Alla Vi.P. Gallery di Milano sul Naviglio Grande Si inaugura mercoledì 30 giugno 2021, alle ore 18,00, alla Vi.P. Gallery di Milano, in Alzaia Naviglio Grande, 4, la mostra personale del pittore Walter Bernardi intitolata “Guardando il mondo da un oblò”, che presenta una ventina di lavori dell’artista bellunese, tra cui spicca una serie di tondi di recentissima realizzazione. La mostra è a cura di Virgilio Patarini e sarà visitabile, fino al 9 luglio, lunedì e dal mercoledì al sabato, h 15,30-18,30; domenica, h11-13 e 14-18. Chiuso il martedì. Ingresso libero. Fatte salve, ovviamente, eventuali restrizioni, a seguito dell’emergenza sanitaria. Qui di seguito una breve nota di presentazione della mostra e una nota biografica sintetica In allegato locandina e foto di opere “Da posizione nascosta e riparata l’oblò permette di osservare un mondo esterno, diverso dall’abituale stato fisico. Questo mondo può essere il fondo del mare, il cielo o, da un’astronave, il cosmo. L’oblò, che da tempo ho in uso, guarda verso uno spazio non definibile, da una posizione di curioso osservatore. Quello che da cronista ho deciso di testimoniare è il mondo del colore, o meglio, dei colori. Sicuramente un’affermazione che suona ridicola o perlomeno ingenua, ma se partiamo dal fatto che si possano intendere i colori come gli unici abitanti di questo particolarissimo spazio, con una propria autonoma e vera vita, con proprie regole, abitudini, socialità e filosofia, le cose cambiano. E’ ovvio che questa altro non è che una via di fuga, ma da qualche parte bisognerà pur rifugiarsi. Ebbene, dopo aver aperto questo rotondo pertugio e gettato lo sguardo come un sasso nello stagno, osservo e provo a riportare gli esiti di questa intrusione. Come da una quinta di teatro, con tutta la loro energia e le loro potenzialità, i colori scendono in campo. Le evoluzioni cominciano e i protagonisti prendono vita in rappresentazioni e sembianze allusive, in duelli e danze, nel gioco e nel teatro (spesso sbeffeggiando le umane debolezze), in forme geometriche o informali, potenti o pulviscolari, stridenti o armoniose, luminose o crepuscolari. Nell’atmosfera pregna di vitalità si dipana il racconto e pare di sentire un sottofondo di coro arcano, talvolta anche di Rock duro o atmosfere Ambient. Domani si ricomincia, copione nuovo. Domani si fa per dire: nel mondo dei colori non esiste il tempo, loro sono immortali e la loro immaginazione senza limiti, poterla raccontare è un privilegio”. Walter Bernardi Walter Bernardi Mosaicista e pittore vive a Mel (BL). Frequenta agli inizi degli anni settanta un corso biennale di Mosaico artistico a Venezia. Inizialmente paesaggista legato alla tradizione veneta, trasforma con il tempo l'idea vedutista con un'analisi più profonda del rapporto con la natura e il proprio territorio. Parallelamente porta avanti una ricerca puramente astratta e slegata da ogni elemento figurativo, dove, generati da un immaginario caos iniziale, i colori vivono e agiscono in autonomia e muovendosi nello spazio acquistano energie, si nascondono nell’oscurità, riesplodono nella luce, si oppongono in repentini scontri fra caldi e freddi, fra primari e complementari, fluttuano e danzano, si uniscono avvolgenti e si dissolvono in pulviscolo, evolvendosi, in corso d’opera, verso un finale non premeditato e spesso punto di avvio per successivi, nuovi percorsi. Numerose le mostre in gallerie private e spazi pubblici tra cui si possono citare tra le altre, negli ultimi anni, nel 2006 a Firenze e a Parigi, nel 2008 a Vienna, a Roma, e Milano. Nel 2010 a Burgos in Spagna, a Lignano e Udine. Nel 2011al Centro Unesco di Bologna. Nel 2012 all'Atelier Chagall di Milano. " La via italiana all' informale", (mostra itinerante concomitante all'uscita dell'omonimo volume edito dalla Giorgio Mondadori Ed.) a Venezia, Ferrara e Milano. Nel 2013 Asolo Golf Club. Nel 2014 Galleria 20 a Torino, " Cromatismi" Villa Luisa Francesca a Montebelluna, Galleria No Limits Flay a Rimini, " Tra ragione e sentimento" Palazzo della Racchetta a Ferrara e Palazzo Ricci Oddi a Piacenza, " World Wide Art a 360°" a SpazioEventArt Pergine e Hortus Artieri a Trento e mostra personale allo Spazio E di Milano. Nel 2015 "Koinè 2015" Spazio E a Milano, Complesso Ricci Oddi a Piacenza, Galleria del Rivellino a Ferrara , " Painted Stars" al BonTajer di Lentiai. Nel 2016 "Koinè 2016" a Roma, alla Galleria MUEF e a Napoli, al Castel dell'Ovo. Mostra personale nella Sede Pro Loco di Busche. “Origines”, Palazzo delle Contesse, Mel, “Omaggio al paesaggio” Centro di natura e cultura Vejò Valmorel. 2017 - “Tre personalità a confronto” Galleria ItinerArte Venezia. 2018 - “Artisti della Sinistra Piave” Municipio di Limana – “Pikadi par an fià” Mel Palazzo delle Contesse. 2019 - Collettiva Spazio E, Milano e Galleria ItinerArte ,Venezia - Premio “Il Segno” Vi.P. Gallery Valcamonica - “Voli Pindarici”, Mostra Personale dei vincitori del premio “Il Segno”. Vi.P. Gallery Milano. “C’era una volta il bosco - Artisti raccontano Vaia” Fondaco delle biade, Feltre- https://www.zamenhofart.it/vi-p-gallery-milano-stagione-2020-2021/walter-bernardi-guardando-il-mondo-da-un-obl%C3%B2/

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  • Pubblicatalunedì 28 giugno 2021