Solo passaggi, e passaggi di tempo
Alla Vi.P. Gallery Valcamonica la grande mostra personale antologica di Angelita Mattioli
Settanta opere, per lo più di grande formato, traquadri e sculture, selezionate per raccontare la carriera dell’artista camuna dal1992 ad oggi.
Sabato 4 luglio 2026 alle ore 17 si inaugura Solopassaggi, e passaggi di tempo la formidabile mostra personaleantologica di Angelita Mattioli, a cura di Virgilio Patarini, nelle sale dellaVi.P. Gallery - Virgilio Patarini Arte Contemporanea a Niardo (BS), in viaNazionale, 35:
nello Spazio Brunelleschi, nelle sale Modigliani,Leonardo e Michelangelo e nella saletta Caravaggio sarà possibile ripercorrerel’evoluzione stilistica di una delle più interessanti artiste figurative brescianein attività.
La mostra èvisitabile dal mercoledì alla domenica dalle 15 alle 18 fino al 26 luglio 2026.L’ingresso è libero.
Qui diseguito una breve presentazione della mostra e dell’artista.
In allegatola locandina e foto di opere in mostra.
Angelita Mattioli, Solopassaggi, e passaggi di tempo
Le settanta operedella Mattioli in mostra alla Vi.P. Gallery consentono al visitatore di ripercorrerealcune delle tappe più significative dell’evoluzione artistica della Mattioli,dalle opere più classicheggianti e liriche dei primi anni novanta, che vedonouna tavolozza tutta giocata su minimi e morbidi scarti tonali, alle seriecoloratissime e vivaci delle “zingare”, dei “pinocchi” e dei “giocattoli” deglianni successivi, fino all’espressionismo violento, fortemente gestuale edrammatico delle figure femminili degli ultimi anni, tutto giocato su contrasticromatici ed essenzialità.
Nel corsodei decenni il gesto pittorico della Mattioli diventa sempre più essenziale,libero e corsivo e la figurazione danza ai confini dell’astrazione, allaricerca di una sorta di emozione espressa direttamente sulla tela, trasmessa sulsupporto dalla mano che spatola sciabolate di colore, in un processo cherichiama l’action painting dipollockiana memoria.
Al centrodelle rappresentazioni c’è quasi sempre una donna. Spesso ritratta in momentitragici, fortemente emotivi.
All’artistacamuna non servono troppi dettagli per raccontare una storia, una situazione esoprattutto l’emozione del momento: un oggetto, una finestra illuminata, unamano tesa, un volto chino, la tensione di un corpo inarcato… il tutto resoattraverso gesti essenziali, rapidi e sicuri.
Analogoanche lo stile delle sculture in terracotta e in ceramica raku in cui i corpi,per lo più femminili, vengono sbozzati nella materia puntando all’essenziale,senza troppo indulgere nei dettagli, memore del magistero di Medardo Rosso e diRodin, con frequenti interventi pittorici che ne acuiscono la drammaticità.(V.P.)
ANGELITA MATTIOLI
Nata nel 1967 a Breno (BS) rivela fin da giovanissima unaspiccata vocazione artistica, frequenta il Liceo Artistico “G. Oprandi” diLovere (BG), dove si diploma. Importante nella sua formazione è stata lafrequentazione dello studio di Carlo Bettoni, con cui Angelita collabora anchenel campo del restauro (Chiesa di S.Maria a Braone, 1995/96, villa stileliberty a Sovere (BG), 1994, facciata Istituto Pietro da Cemmo, 2012). Da Bettoniapprende la tecnica raku, la lavorazione con gesso, le tecniche dell’affresco.Nel 2006 inizia la collaborazione con l’Accademia “Arte e Vita” di Breno, comedocente di disegno e pittura, durante questi anni l’Accademia ha partecipato alfestival sacro “Crucifixus”, numerose sono le performance e le opere realizzatein queste occasioni. Attraverso le esposizioni personali, la partecipazione acollettive locali e internazionali, amplia il suo orizzonte e modifica il suostile, pur rimanendo sempre sostanzialmente legata alla riflessione sull’essere.
Tra le numerose mostre personali ricordiamo: nel 2002alla Fondazione Cocchetti a Cemmo, Capo di Ponte (BS); nel 2006 e 2011 alCentro d’arte Lupier a Gardone Val Trompia (BS); nel 2006, 2008, 2016 e2019 nella Chiesa di S.Antonio a Breno(BS); nel 2011 e nel 2013 a Villa Morando, Lograto (BS); nel 2021 al Brolettodi Novara; nel 2023 alla Muef Art Gallery di Roma.
Innumerevoli sono le partecipazioni a mostre collettivein Italia e all’estero, tra le quali ricordiamo: nel 2007 a Sassoferrato (AN)la mostra internazionale G.B. Salvi; nel 2008 all’Università Cattolica diBrescia “Non c’era posto per loro” e nel 2010 “Agorà”; nel 2009 a NovaMilanese, Premio Bice Valori; all’Arsenale di Iseo (BS) nel 2013 “Mostra inprogress” e nel 2014 “Raccolta delle opere della Fondazione”; nel 2014 aPalazzo Martinengo a Brescia “I nostri piccoli supereoi”; nel 2016 in Austria,alla Galleria GrenzArt “Die geometrie des denkens”; nel 2019 in Sicilia,nell’Ex Convento di Ploaghe, Muses Art Gallery “Empatia”; nel 2019 a Ghemme(NO), Spazio E, “Essere donna”; nel 2021 a Bomarzo (VT), Palazzo Orsini “Dalleevanescenze alle corposità”; in Valcamonica, vari spazi e musei, “BiennaleArcaico Contemporaneo”; al Museo di Nadro (BS), “Femminile singolare”; aVenezia, Galleria ItinerArte, “Siamo ancora vivi”; nel 2023 a Firenze, Casa diDante, “Convivio”. Numerose anche le partecipazioni a fiere d’arte, premi esimposi internazionali da Artefiera di Padova, Pordenone e Forlì (dal 1998 al2000), di Budapest nel 2014, e di Instanbul nel 2022, ai simposi a VillaCarcina (BS) nel 2007, a Hollabrunn in Austria nel 2019 e nel 2023.
giovedì 2 luglio 2026
via Nazionale, 35 - Niardo - Brescia - Italy
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