Dramatis Personae 2026 alla Vi.P. Gallery
Dopo il successo a Milano e al Museo Lechi di Montichiari approda in Valcamonica la grande mostra dedicata al volto e alla figura umana
Comunicato stampa
Approdaalla Vi.P. Gallery in Valcamonica il progetto “Dramatis Personae 2026”, dopoessere stato presentato con successo a Milano e al Museo Lechi di Montichiari(BS),
Siinaugura venerdì 14 agosto 2026 alle ore 18 alla Vi.P. Gallery Valcamonica, invia Nazionale, 35, a Niardo (BS), la mostra itinerante di pittura, scultura efotografia intitolata “Dramatis Personae.Il volto e la figura nell’arte italiana contemporanea. Omaggio a Giacomo Bergomi” curata da Virgilio Patarini, e che vedeprotagonisti una quindicina di artisti italiani contemporanei, tra cui moltibresciani e lombardi.
“Dramatis Personae” è un progetto espositivo ed editorialearticolato in tre tappe che parte da lontano e presenta artisti e opere cheaffrontano in chiave moderna il più classico “topos” dell’arte di tutti itempi, ovvero il volto e la figura umana, con forza espressiva e originalità,in un alternarsi tra recupero di tecniche tradizionali (olio su tela, disegno achina su carta, sculture in terracotta, fotografia, ecc.) e utilizzo ditecniche del tutto “inventate” e innovative (computer-grafica, assemblaggi dimateriali di recupero, tessuto non tessuto e altro). Uno spazio speciale èriservato a Giacomo Bergomi, pittore bresciano di caratura nazionale scomparsonel 2003, a cui la kermesse è dedicata.
Le prime mostre con questo titolo furono curateda Virgilio Patarini nel lontano 2013 a Ferrara, al Palazzo della Racchetta, aTorino, alla Galleria 20, poi nel 2015 a Milano allo Spazio E sul NaviglioGrande e allo Spazio Libero 8 sul Naviglio Pavese e a Piacenza nel ComplessoMuseale di Palazzo Ricci Oddi. E infine nel 2016 il progetto approdò a Napoli, aCastel dell’Ovo. Per un totale di sette mostre e una settantina di artistiproposti.
Allora il catalogo riassuntivo, che includeva piùopere di ciascun artista e un articolato apparato critico, fu pubblicatodall’Editoriale Giorgio Mondadori.
Questa volta invece il catalogo sarà pubblicatoda Zamenhof Art Edizioni e verrà presentato al termine della kermesse.
In esposizione nell’edizione 2026 delprogetto opere diGiacomo Bergomi, Alberto Besson, Alessandro Bulgarini, Vito Carta, ValentinaCarrera-Giovanna Casotto, Daniela Doni, Graziano Filippini, ErsiliettaGabrielli, Paolo Lo Giudice, Marco Lombardo, Elio Maffeis, SalvatoreMontemagno, Giuseppe Orsenigo, Maria Luisa Ritorno, Lino Sanzeni, AnitaTreccani.
OrganizzazioneZamenhof Art. Con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Montichiari (BS)e di Montichiari Musei e la collaborazione del Gruppo Bergomi.
Questoil calendario delle esposizioni in programma, tra passate e presenti:
Galleriadegli Artisti, Via Nirone, 1 -angolo Corso Magenta, MILANO
Dal 13 al 23 giugno2026
MuseoLechi, Corso Martiri della Liberta, 33, Montichiari(BS)
Dal 20 giugno al 12luglio 2026
Vi.P.Gallery, Via Nazionale, 35, Niardo (BS)
Dal 14 agosto al 2settembre 2026 (dalmercoledì alla domenica h 15-18) Ingresso libero
Quidi seguito una breve presentazione critica. In allegato la locandina dellamostra camuna e alcune foto di opere in mostra.
Dramatis Personae 2026
A prima vistal’unica cosa che accomuna le opere selezionate per questa mostra è la presenzadella figura umana, poiché c’è sempre una presenza antropomorfa (o più di una)che abita lo spazio o la superficie. Tuttavia ad una più accorta disanima sipotrà ben notare come ci sia dell’altro che accomuna le opere qui presentate:ciascuna di queste umane presenze evoca un mondo, richiama alla memoria o allaimmaginazione una storia. Non è solo figura, dunque, ma anche e soprattuttopersonaggio.
“Dramatis personae”in latino significa, infatti, semplicemente, “personaggi”.
I colori, leforme, le espressioni, i gesti, i contesti che caratterizzano le figureritratte hanno la forza, di volta in volta, di alludere a intrecci, situazioni,vicende, di cui quello che vediamo immortalato sulla tela o plasmato nellospazio è solo un istante, un fotogramma, un momento forte in cui si condensano,in potenza, i momenti futuri e si concentrano, come in una sorta diprecipitato, i momenti passati.
“Carpe diem”,insegna Orazio: cogli l’attimo. Anzi, non “cogli”, ma “afferra”, “ghermisci”,per fare una traduzione più puntuale. Poi certo le modalità con cui i variartisti selezionati “strappano l’attimo” sono molto diverse tra loro: diversele poetiche, diversi gli stili. Ma comune è la capacità (e la volontà, più omeno consapevole) di condensare storie, emozioni, vicende nello spaziocircoscritto di una singola opera. E fare di un quadro, una foto o una sculturaun crocevia di situazioni. Un crogiolo.
Ci sono poi puntidi contatto per così dire trasversali che consentono di accostare tra loroalcuni degli artisti qui radunati e di raggrupparli per affinità stilistiche ecompositive.
Dalche si evince, in conclusione, che la parata di personaggi che attraversaquesta mostra è decisamente variegata: personaggi drammatici accanto ad altricomici o grotteschi, evanescenti figure poetiche accanto a solide presenzecarnali, in una ridda di stili teatrali mischiati tra loro che forse assomigliaalla tragicomica varietà di questi nostri tempi confusi. Tempi in cuifacilmente la tragedia si risolve in farsa. E viceversa. (V.P.)
martedì 11 agosto 2026
via Nazionale, 35 - Niardo - Brescia - Italy
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