HO! CHE GIOCONDE...

HO! CHE GIOCONDE...

APR 29

Quando? Terminato domenica 29 aprile 2018

Dove? Via Tiziano N 15, Prato, (Prato)
GPS: 43.8786949, 11.1050866

43.8786949, 11.1050866

MAURO GAZZARA parteciperà domenica 29 aprile 2018 ore 11.00

Oh! ... che Gioconde!
Opere dalla Collezione Carlo Palli

Art Hotel Milano
via Tiziano 15
Prato

Brunch a ingresso libero

Domenica 29 aprile 2018 alle ore 11.00 appuntamento all’Art Hotel Milano di Prato con Oh! … Che Gioconde!, un evento con brunch, durante il quale verranno presentate una serie di opere di artisti contemporanei, liberamente ispirate alla Gioconda di Leonardo Da Vinci e provenienti dalla Collezione Carlo Palli.
Interverrà Alessandro Vezzosi, critico d’arte, leonardista, direttore del Museo Ideale Leonardo Da Vinci, ricostruendo il fenomeno della “Giocondologia” e i rapporti dell’Archivio Leonardismi con Prato, città d’arte: da Leonardo in Azione e Poesia (nel Museo Ideale di Vinci, nel 2001) a La Joconde inattendue (a Clos Lucé, nel 2007), da Mona Lisa unveiled / La Gioconda è nuda (a Miami e a Brindisi, nel 2011 e nel 2014), a Leonardo. Mona Lisa. The myths (a Taiwan, nel National Palace di Taipei, nel 2013) e ancora nel 2016 nel Parco-Museo di Clos Lucé di Amboise, dove Leonardo trascorse i suoi ultimi anni e morì il 2 maggio del 1519.
Nel corso dell’evento Ilaria Magni, storica dell’arte e curatrice dell’Art Hotel Museo e dell’Art Hotel Milano, illustrerà il progetto in progress delle camere e degli ambienti d’autore, il quale segue una logica di prossimità con il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci: infatti lo spirito che anima entrambi gli Art Hotel è in linea con l’idea di contenitore d’arte, fin dalla fondazione dell’Art Hotel Museo, avvenuta insieme al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, ad opera del celebre architetto fiorentino Italo Gamberini. Seguendo questo filo conduttore nella hall dell’Art Hotel Milano sono installate opere di Toxic, Umberto Buscioni, Massimo Barzagli, Carlo Guarienti, tutte provenienti dalla Collezione Carlo Palli. Tra le “Gioconde” troviamo opere di Marcello Aitiani, Francesco Alarico, Paolo Amerini, Vittore Baroni, Niccolina Basile, Julien Blaine, Myriam Cappelletti, Ugo Carrega, Cinzio Cavallarin, Stefano Cesarato, Elio De Luca, Fabio De Poli, Kiki Franceschi, Richard Kostelanetz, Claudio Francia, Gabriella Furlani, Mauro Gazzara, Marco Gerbi, Stefano Guarnieri, Klaus Groh, Ji?í Kolá?, Roberto Malquori, Fernando Montagner, Fernanda Morganti, Ann Noël, Luciano Ori, Michele Perfetti, Lamberto Pignotti, Giovanni Parrillo, Stefania Puntaroli, Marisa Stellalpina, Luigi Tola, Karel Trinkewitz, Sergio Ulivi, Simona Vignali.

La Collezione Carlo Palli, come scrive la curatrice dell’archivio Laura Monaldi, «testimonia l’idea di un collezionismo incline alla promozione e alla valorizzazione di una stagione culturale e artistica densa di partecipazione e possibilità espressive, nonché una vera e propria realtà archivistica ancora in crescita. Il nucleo principale della raccolta consta di opere, documenti e testimonianze dei movimenti artistici degli anni Sessanta e Settanta – come Fluxus, Poesia Visiva, declinazioni della sperimentazione verbo-visuale e Gruppo ’70 – che interagiscono perfettamente in senso sincronico con le opere degli artisti appartenenti al Nouveau Rèalisme, alla Scuola di Pistoia, all’Architettura Radicale, all’Arte Povera, alle Poetiche dell’Oggetto, alla Transavanguardia, all’Azionismo Viennese, al Graffitismo, ai musicisti d’avanguardia fiorentini, ai fotografi contemporanei e i lavori più interessanti della scena artistica contemporanea toscana e nazionale: un tutt’uno indissolubile, che ha reso la Collezione e l’Archivio un fulcro di prospettive e situazioni, un luogo energico e vitale, una modalità collezionistica che ha rafforzato il carattere di rarità e unicità artistica, nella convinzione e nella consapevolezza che la fruizione estetica è una forma di consumo culturale e che la Cultura sia un vasto sistema internazionale da coltivare e far crescere in ogni direzione. In tal senso la raccolta di libri d’artista, custodita nell’Archivio, necessita di un’attenzione particolare non solo in virtù del suo valore estetico, ma anche storico e storiografico. Di fatto accanto alle edizioni in tiratura limitata o ai pezzi unici si possono trovare i volumi che hanno fatto la storia dell’Arte contemporanea, vere e proprie pietre miliari, la cui importanza è impossibile tralasciare nella messa in rilievo di pratiche, tendenze e riflessioni che altrimenti rimarrebbero alla deriva.»

La partecipazione all’evento è libera e aperta a tutti.

Art Hotel Milano – via Tiziano 15 – 59100 PRATO
Phone +39 057423371
info@arthotel-milano.it

Press Art Connections
Phone +39 348 4013707 - e-mail redazione@artconnections.tv

  • Pubblicata venerdì 27 aprile 2018

  • Da Mauro Gazzara

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  • Pubblicatavenerdì 27 aprile 2018