Io lapide di sera
Guardi nuvole di traverso,
pel mio burbero invecchiare,
e non scovi lapilli di gioia,
e entrano solo tempeste,
noi come opposti universi,o macero mio,
mentre in te la spiaggia e il sole,
son giovani e perenni,e vanno lieti,
io ovunque,in vie o vicoli sono sulle lapidi fredde di sera,
e il cibo neanche,
è più una scampagnata a primavera.
Dettagli dell'opera
Informazioni generali
- Categoria:
- Poesia
Informazioni sulla vendita
- Disponibile:
- no
Informazioni Gigarte.com
- Codice GA:
- GA227088
- Archiviata il:
- 10/05/2025