L'artista Giorgio De Cesario presenta “Lesa Libertà” ad Artexpo New York 2026
L’artista Giorgio De Cesario è stato selezionato per partecipare alla prestigiosa Artexpo New York 2026, uno degli appuntamenti internazionali più rilevanti nel panorama dell’arte contemporanea.
In questa occasione presenterà l’opera “Lesa Libertà”, accolta con grande interesse per la forza el’attualità del suo messaggio. In un momento storico segnato da profondisconvolgimenti geopolitici e sociali, “Lesa Libertà” si impone come unariflessione intensa e provocatoria sullo stato della libertà nel mondocontemporaneo. L’opera, realizzata con tecnica mista e caratterizzata dallapresenza di un volto in rilievo in argilla su tela (cm 70x100), è stataparticolarmente apprezzata dalla giuria per la sua capacità di tradurre inimmagine le tensioni e le contraddizioni del nostro tempo.
Analisi critica a cura di Maria Cristina Maritati
Lesa Libertà (2026)
Tecnica mista con volto in rilievo in argilla su tela, cm70x100
“Lesa Libertà” di Giorgio De Cesario è un’opera che colpisceper la sua forza simbolica e per la drammatica attualità del messaggio cheveicola. Il quadro pone al centro della scena una delle icone più potentidell’immaginario politico moderno: la Statua della Libertà. Qui, però, lafigura non è celebrata come emblema di accoglienza e speranza, bensìrappresentata in un lento e inesorabile sgretolamento, ferita dagli eventibellici degli ultimi anni e, ancor più, da quelli che stanno segnando questigiorni.
La Libertà, con il volto segnato e quasi mascherato, sembraperdere progressivamente la propria consistenza. Il braccio che regge lafiaccola appare indebolito, come se la luce che dovrebbe illuminare il camminodei popoli fosse ormai offuscata da nubi di fumo e di guerra. Alle sue spalle,un cielo carico di colori cupi e innaturali amplifica la sensazione diinstabilità, evocando un mondo attraversato da conflitti, crisi e paurecollettive.
In primo piano, come un pubblico silenzioso e attonito, sisusseguono i volti di grandi protagonisti della storia della libertà e deidiritti civili: Martin Luther King, Abraham Lincoln, Nelson Mandela, GiordanoBruno, insieme ad altri personaggi e agli stessi volti dell’artista Giorgio DeCesario e di sua moglie. I loro sguardi strabiliati assistono allosgretolamento di ciò per cui hanno lottato in vita: la libertà dei popoli,delle minoranze, dell’individuo contro l’oppressione e l’arbitrio del potere.
L’opera acquista un significato ancora più profondo nelcontesto attuale, in cui il diritto internazionale e gli organismi deputatialla sua tutela appaiono essi stessi delegittimati e in crisi insiemeall’egemonia americana. “Lesa Libertà” non è dunque soltanto un’operapittorica, ma un atto di denuncia e di testimonianza.
giovedì 9 aprile 2026
Via Lepanto, 1 - Gallipoli - Lecce - Italy
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