Evento Scritto il 31/01/2025
L’Amore nell’Arte di Igor Borozan: “Un viaggio tra simbolismo e poesia"
Dal 6 al 16 febbraio presso la prestigiosa Pasticceria Pazzaglia di Terni è possibile immergersi in un viaggio multisensoriale tra arte e gusto
Nei dipinti di Borozan, l’amore non è mai statico o idealizzato, ma assume forme dinamiche e simboliche. Gli amanti fluttuano stringendosi in abbracci eterei, dove l’amore è un’energia che annulla la gravità, una forza capace di trasformare la realtà in poesia. In queste sue opere emerge la dimensione sacra dove l’abbraccio è la sua manifestazione più autentica.
“Quando due persone si stringono, non solo annullano la distanza fisica, ma creano un legame invisibile tra le loro anime. In quell’istante, l’Io e il Tu si fondono, dissolvendo i confini dell’individualità e riconoscendo nell’altro una parte di sé, proprio come avviene guardandosi allo specchio”, afferma l’artista.
In un mondo sempre più diviso e frammentato, le opere di Borozan sono un invito a riscoprire, dunque, l’abbraccio come simbolo di perdono e riconciliazione, in primis con il proprio alter ego.
“L’amore non è solo un sentimento, ma una forza cosmica”, sottolinea Borozan. “Ogni volta che abbracciamo qualcuno, stiamo riscoprendo il senso dell’Uno: un atto semplice, ma capace di riconciliarci con noi stessi, con l’altro e con il tutto. Gli amanti che dipingo non sono semplici figure romantiche, ma incarnazioni di un desiderio umano più profondo: il ricongiungimento con la totalità dell’essere, la fusione degli opposti, la ricerca di armonia”.
La dualità è una parte essenziale della natura e dell\'esistenza umana: luce e ombra, bene e male, ordine e caos. Il doppio o alter-ego ha due facce, incarna la dualità riflessa, come lo Yin e Yang, Dr. Jekyll e Mr. Hyde, essi sono i due volti della stessa essenza, l’uno il riflesso dell’altro, speculari, separati solo da un velo illusorio. L’artista svela questa verità, mostrando quel sé speculare che non è altro che la parte negata di noi stessi.
“Il ritorno all’Uno avviene proprio nell’abbraccio: non un semplice gesto, ma l’accettazione del proprio doppio”, spiega Borozan. “Solo accogliendo entrambe le proprie nature, senza rifiuto né paura, l’essere umano può riconoscersi nella sua totalità”.
maestro Igor Borozan - https://www.instagram.com/igor_bozaborozan?igsh=MWs5bG00c2cwNTVpZg==
venerdì 31 gennaio 2025
Corso Cornelio Tacito, 10 - Terni - Terni - Italy