Quel vecchio che non sapeva amare aveva amato me



Stanco

si appoggiava
il vecchio
ai suoi ricordi
amandone quel gusto di sconfitta
trito e masticato
da anni di gengive spoglie


***(spigoli di carne divoravano felicità nascoste)***


Perse i denti

il vecchio
li strappò
per regalarli
al mio sorriso


**(quel sorriso
fu rimpianto di se stesso
elegia di un nostalgico abbandono
fuga in fiamme
dall’immagine di sé)**


Rideva intanto il vecchio

e scuoteva
i suoi capelli
come fruste
sulle mie pareti d’ansia


(era un sussulto fragoroso
che mi scavava l’anima
foderandola con cellule di pelle arsa)


E piangeva il vecchio

lacrime di rabbia
per il suo amore
che non colsi mai

finchè morì


Si spense un giorno
nella sua disfatta

Lo vidi allontanarsi
su sentieri inesplorati
e provai a chiamarlo

Il suo volto non aveva nome

I suoi passi voce d’eco…..

R impiango
I o, anima
M asochista
O gni
R uvido
S uo sorriso
O rmai perduto


*(quel vecchio che non sapeva amare

aveva amato me)*


Informazioni tecniche
  • Codice Gigarte.com:GA29301
  • Tecnica: Stanco si appoggiava il vecchio ai suoi
  • Stile:introspettivo
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  • Codice:GA29301
  • Tipo:Poesia
  • Archiviata il:martedì 26 gennaio 2010