NOVE
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International Collective Art Exhibition
22 - 28 October, 2026
Opening : 2026, 22October, hours 18 - 20
Location : © CMC -Centro Culturale di Milano
Organized by : © Spira9 Art - © A4U
Curator : Emanuele Gregolin – Sophie Caldwell
NOVE è una ambiziosa e riuscita mostra collettiva d'arte contemporanea co-presentata da SPIRA9 ART e A4U, che intende promuovere il dialogo inerente percezione, struttura e traduzione culturale all'interno della pratica artistica contemporanea.
Le opere selezionate esprimono una chiara e lucida posizione artistica nonché dimostrano un rigoroso impegno nei riguardi di materiali, forme, concetti, risultando adatte a riflettere un forte senso di intenzione, paternità e consapevolezza critica. In sintonia con l’ambitoconcettuale di NOVE, tali pratiche si confrontano con le tematiche di soglia, transizione, struttura e trasformazione, sia a livello formale che teorico e spaziale.
La mostra, nella sua efficacia e nella sua intrinseca prerogativa, risponde in maniera eloquente, incisiva e interattiva alle condizioni architettonico-concettuali dello splendido spazio espositivo del CMC di Milano che appare i rifugio più consono alla presentazione e alle aspettative di questo rilevante evento artistico.
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Il CMC (Centro Culturale diMilano), è uno spazio culturale che organizza e relaziona, da decenni,convegni, incontri e mostre d'Arte di alto profilo (…..Lucio Fontana, Andy Warhol, Michelangelo Pistoletto, Christo,Alighiero Boetti, Mario Schifano, Jannis Kounellis, Yayoi Kusama, Cy Twombly,Emilio Vedova, Carla Accardi, Piero Dorazio……..) focalizzandosi, preferibilmente,sul dialogo tra la dimensione estetica e l’approccio interattivo nei riguardidi spiritualità e contemporaneità.
SPIRA9 è una piattaforma curatoriale e un'organizzazione artistica con sede nell'East London, dedicata al supporto di artisti affermati o di emergenti talentuosi, che propone a livello internazionale mostre ed eventi di pregevole qualità nonché considerevoli percorsi per la rappresentanza, la collaborazione e il dialogo critico nell’ambito del perimetro artistico.
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NOVE is an ambitious and successful contemporary art group exhibition co-presented by SPIRA9 ART andA4U, aiming to foster dialogue around perception, structure, and cultural translation within contemporary artistic practice.
The selected works articulate a clear, lucid artistic stance and demonstrate a rigorous commitment to materials, forms, and concepts, effectively reflecting a strong sense of intention, authorship, and critical awareness. Aligned with the conceptual scope of NOVE, these practices engage with themes of threshold, transition, structure, and transformation—at formal, theoretical, and spatial levels alike.
Through its effectiveness andintrinsic character, the exhibition responds eloquently, incisively, andinteractively to the architectural and conceptual qualities of the CMC’smagnificent exhibition space in Milan—a setting that proves to be the idealvenue for presenting and fulfilling the aspirations of this significant artevent.
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The CMC (Centro Culturale diMilano) is a cultural space that has long organized and hosted high-profileconferences, gatherings, and art exhibitions (featuring artists such as LucioFontana, Andy Warhol, Michelangelo Pistoletto, Christo, Alighiero Boetti, MarioSchifano, Jannis Kounellis, Yayoi Kusama, Cy Twombly, Emilio Vedova, CarlaAccardi, and Piero Dorazio). Its focus lies primarily on the dialogue betweenthe aesthetic dimension and an interactive approach to spirituality andcontemporary life. SPIRA9 is an East London-based curatorial platform and artsorganization dedicated to supporting established and talented emerging artists;it presents high-quality exhibitions and events internationally, while alsofostering significant opportunities for representation, collaboration, andcritical dialogue within the art world.
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L’artista © Luciano Caggianello è presente con “Gli Spazi della povertà concettuale”
Gli spazi della povertàconcettuale o forse il “concetto povero”, che ha sempre animato l’artecorrispondente, identificano una “metodologia” alternativa adatta peragguantare un Umanesimo del possibile attraverso cui srotolare il quotidiano eaffrontare l’esistenza.
Questi spazi, in terminigenerali, evidenziano una sorta di antidoto alla sofferenza. Infatti soffrire ècome mummificare la felicità ed è quindi preferibile sacrificare altri percorsirispetto alla preservazione di quello spazio che diventa il baluardo dellamigliore, o forse la più efficace, interpretazione che possiamo fornire dellarealtà e della sua auspicabile oggettivazione.
The artist © Luciano Caggianellois featured with “The Spaces of Conceptual Poverty.”
The spaces of conceptual povertyor perhaps the "poor concept", which has always animated thecorresponding art, identify an alternative "methodology" suitable forgrasping a humanism of the possible through which to unravel everyday life andface existence.
These spaces, in general terms, highlight a sort of antidote to suffering. In fact, suffering is like mummifying happiness and it is therefore preferable to sacrifice other paths than the preservation of that space which becomes the bastion of the best, or perhaps the most effective, interpretation we can provide of reality and its desirable objectification.
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