2012

05/10/2012 - Vincenzo Florio la tonnara All’Arenella ( Palermo )

Nel secondo dopoguerra il centro urbano palermitano ha inglobato la piccola borgata marinara, Arenella.
Nata come borgo di pescatori, alle falde di Monte Pellegrino, fra la borgata dell’Aquasanta e quella di Vergine Maria, si sviluppò attorno alla tonnara Florio.
Il complesso della tonnara risale al XVII secolo.
Nel 1830 fu acquistato dal famoso industriale Vincenzo Florio che incaricò il suo amico e collaboratore, l’architetto Carlo Giachery che lo fece completamente ristrutturare. Nel 1852 lo stesso Giachery realizzò un mulino a vento per macinare il sommacco da cui si estraeva il tannino, prodotto molto richiesto all’epoca per la concia delle pelli. Il complesso aveva un’ala residenziale, e molte personalità illustri vi furono ospitate, non ultima la zarina di Russia Alessandra Fedorovna, durante il suo soggiorno a Palermo, la quale rimase talmente colpita da fare riprodurre fedelmente la residenza dei Quattro Pizzi a San Pietroburgo, fabbricato a forma quadrangolare e in stile neogotico, cosi chiamata per le quattro guglie che la sovrastavano e fu denominata “Villa Rinella “ , costruzione Maria peraltro tutt’oggi esistente. Vincenzo Florio vi si ritirò poi con la sua famiglia, eleggendola a propria dimora.

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