Marco Zanazzi
artista
Formazione
Marco Zanazzi nasce a Firenze nel 1969. Sin dall’adolescenza disegna e s’incanta con l’arte e con le creazioni manuali. A giovane età s’innamora di pittori come il Guercino, Caravaggio, Sebastiano del Piombo ed artisti contemporanei come František Kupka, Paul Klee ed Egon Schiele. Disegna ovunque, su qualsiasi supporto, si appassiona alla china e ai carboncini fino alle scuole superiori. Terminati gli studi si avvicina per caso alla computer art a livello professionale, iniziando a lavorare nel design, nella pubblicità e nell’illustrazione, cercando ogni stimolo creativo, arrivando sino a creare fiabe illustrate per una casa editrice romana. In questo periodo si appassiona al vettoriale e alle illustrazioni pop di Andy Warhol ed ai colori di Davide Lachapelle. Passano gli anni, disegna, dipinge e continua a studiare privatamente per formarsi in arte. Segue corsi di pittura, di disegno anatomico e si immerge completamente nella pittura digitale. Negli anni a seguire inizia a riprodurre le sue creazioni digitali su vari supporti (come alluminio e tela) e partecipa a mostre collettive in tutta Italia e viene recensito in prestigiose riviste internazionali. Il periodo più intenso che gli ha donato più soddisfazioni è sicuramente quello con le opere del ciclo "le costrizioni", opere iperrealiste digitali di tipo figurativo. Grazie a questa serie di lavori, per anni partecipa a mostre dal vivo, concorsi nazionali ed internazionali, viene contattato da collezionisti e periti d'arte, riceve commissioni importanti. Si forma in arte moderna e contemporanea e partecipa come curatore d’arte a numerosi progetti nazionali in veste di Presidente e direttore artistico, prima con la Grifio Art Gallery di Roma (nel 2011), poi con il Muvi Roma – il museo virtuale indipendente di Roma fino al 2019. Oggi continua la sua produzione con molteplici linguaggi artistici che in fondo lo rappresentano, prediligendo gli astrati geometrici e informali e i figurativi destrutturati e si occupa della curatela del nuovo progetto artistico Make Art Gallery, in veste di Direttore Artistico. Non rinnegherà mai l’arte tradizionale, che porterà avanti in parallelo con alcuni dei media che ancora oggi utilizza per le sue opere: i pastelli morbidi a gessetto, i pastelli ad olio, gli acrilici e le penne a china.