Fil rouge - mostra personale di Tatiana Brodatch

a cura di Massimiliano Bisazza

APR 24

Quando? Terminato lunedì 04 maggio 2015

Dove? Via Statuto 13 (citofono 302) CORTE INTERNA, Brera District, Milan, (Milan)
GPS: 45.4763683, 9.1857033

45.4763683, 9.1857033


Comunicato Stampa

“Fil rouge”

Mostra personale di:

Tatiana Brodatch

A cura di Massimiliano Bisazza

-Opening: 22 aprile 2015 dalle h 18,30 alle h 21,00
In mostra fino al 5 maggio 2015 mattino

Presso: Galleria d’Arte Contemporanea Statuto13
Via Statuto, 13 (corte int.) – 20121 Milano

Apertura al pubblico: dalle h 11 alle h 19 dal martedì al sabato



E’ artista e architetto, reduce da una recente mostra a Mosca dove ha ottenuto consensi di pubblico su larga scala e si accinge a presentare il suo lavoro artistico in Brera, a Milano, per la prima volta in Italia, presso Galleria STATUTO13; nel periodo di apertura di Expo-Milano 2015, per poi proseguire verso Ibiza in Spagna.

Piccole sculture di plastilina sono scolpite da Tatiana con un atteggiamento ludico che sprigiona l’utilizzo potente della metafora e dell’ironia nella poetica che riconduce il fruitore verso un mondo di complesse relazioni interpersonali: quelle umane.
La plastilina si modella nelle sue mani in modo così naturale e spontaneo da riportarmi al momento del gioco durante l’infanzia. Quel gioco che dovrebbe essere spensierato ma che spesso non lo è per nulla, anzi, si fa portatore di novelle ricche di pathos e di accadimenti che incalzano nel vissuto della collettività.

L’ artista osserva quelle vite intime, quei momenti di passione, di erotismo e di condivisione filantropica che colpiscono la sua attenzione nel vissuto quotidiano, nell’arte, nella letteratura, nei drammi e nelle gioie.


Per certi versi si può pensare subito al lavoro tecnico svolto dalla svedese Nathalie Djurberg, le cui sculture sono state esposte a Milano dalla Fondazione Prada e sono divenute famose in tutto il mondo. Ovviamente i contenuti e la poetica differiscono parzialmente da quella di Tatiana Brodatch ma vedo un fil rouge tra loro, nella scelta originale della tecnica artistica.
La scelta curatoriale è stata quella di scegliere alcune storie complete tra le tante create dall’artista Brodatch e di mostrare anche alcuni lavori come parziali ma rappresentativi di altri racconti sviluppati dall’artista nel suo operare artistico.
Poderosa e scenografica, ad esempio, è la storia delle “Tre sorelle”, per esempio, un dramma teatrale, penultima opera composta da Anton Čechov nel 1900.

Ecco quindi come i personaggi creati da Tatiana Brodatch ci portano in un mondo letterario, che è stato un best seller nella saggistica teatrale, ma riesce a farlo con delicatezza, ironia e profonda eleganza stilistica, dotata di quel pizzico di femminilità che non guasta mai.

Uno stile proprio, riconoscibile: che non è collegabile ad alcuna corrente artistica, questo è un altro punto di forza che riscontro nei lavori artistici di quest’artista russa che ha saputo conquistare il mio - ma credo non soltanto quello del sottoscritto - interesse artistico; e l’ha fatto “in punta di piedi”, con maestria e singolarità.





Per informazioni:

Cell. +39 347 2265227
info@statuto13.it
www.statuto13.it
www.facebook.com/statuto13












  • Pubblicata venerdì 06 febbraio 2015

  • Da Massimiliano Bisazza

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  • Pubblicatavenerdì 06 febbraio 2015