Il Premio San Giovanni Paolo II celebra la pace. I nomi dei premiati
Premiata la Scrittrice istituzionale e Critico d'arte Melinda Miceli che sarà anche Ambasciatrice del Premio
ROMA. Il Premio Internazionale “San Giovanni Paolo II – Gran Galà per la Pace”, si è svolto il 16 settembre alle ore 19 presso il Grandangolo di via del Foro Italico 501. Una serata dedicata alla pace, alla cultura, all’arte, alla solidarietà e all’impegno civile, ideata e diretta artisticamente e magistralmente dal Presidente Nino Capobianco.L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mantenere vivo il messaggio spirituale e sociale di San Giovanni Paolo II, valorizzando personalità che, attraverso il proprio lavoro e il proprio percorso umano e professionale, si sono distinte nei settori della cultura, della scienza, dell’informazione, delle istituzioni, dello spettacolo, dello sport e della società civile.Sono numerosi i protagonisti che hanno ricevuto il riconoscimento nel corso della serata. Tra loro Renata Polverini, alla quale sarà conferito anche il titolo di Ambasciatrice della Pace, e Gaia Zucchi, attrice, autrice e sceneggiatrice, che riceverà il riconoscimento anche come ambasciatrice del Premio.Tra i premiati figurano inoltre Cosimo Latronico, senatore e assessore alla Sanità della Regione Basilicata; la Scrittrice, Critico d'arte e poetessa Melinda Miceli Senatrice accademica e Ambasciatrice di vari enti Culturali che riceverà anche il titolo di Ambasciatrice del Premio.La scrittrice e poetessa Annamaria Farricelli; il maestro fisarmonicista Danilo Murzilli; il giornalista e vaticanista Antonio Montuoro; l’ex segretario generale del CONI ed ex deputato Mario Pescante e il giornalista di Rai Sport Riccardo Pescante.Il riconoscimento è andato anche a suor Maria Trigila, giornalista; all’attrice Cristina Moglia; all’oncologo Cesare Gridelli; al direttore d’orchestra e compositore Leonardo De Amicis; alle attrici Maria Guerriero e Antonella Salvucci; all’attore e comico Andy Luotto; al vicedirettore di Libero Pietro Senaldi e al direttore di doppiaggio Roberto Chevalier.Nell’elenco anche il giornalista e inviato di guerra Rai Nello Rega, la giornalista e scrittrice Maria Pia Cappello, la dirigente scolastica Loredana Argentino, il conduttore televisivo e scrittore Anthony Peth, la cantautrice Angelica Loredana Anton, le doppiatrici Emanuela Rossi, Eleonora De Angelis e Cristiana Lionello.Sono stati inoltre premiati Romolo Salvione, volontario, il parlamentare europeo Marco Scurria, l’ex ministra dell’Istruzione Mariastella Gelmini e l’ex ministra delle Pari Opportunità Mara Carfagna. Un riconoscimento anche per le Guardie d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon di Roma – Delegazione BAT di Canosa di Puglia, rappresentate da Tommaso Loconte, Samuele Princigalli, Daniela Diaferio e Michele Lacalamita.Uno dei momenti più significativi di questa edizione sarà la presenza, per la prima volta nell'ambito della manifestazione, delle reliquie ufficiali di San Giovanni Paolo II, presentate dalla Chiesa di San Francesco Saverio alla Garbatella. La presenza della reliquia vuole sottolineare il legame spirituale dell’evento con la figura di Karol Wojty?a e con il suo messaggio di pace, dialogo e dignità della persona.Al centro della manifestazione torna anche il celebre invito di Giovanni Paolo II, “Non abbiate paura!”, assunto dagli organizzatori come richiamo alla speranza, al coraggio e alla responsabilità individuale e collettiva di fronte alle difficoltà del presente.La Fiaccola della Pace e l’impegno contro la violenzaL’edizione 2026 è inoltre collegata al progetto “Fiaccola per la Pace – Accendiamo insieme la luce della pace”, iniziativa dedicata alla promozione dei diritti umani, dell’inclusione sociale e della sostenibilità. Il Gran Galà sostiene anche il progetto sociale A.MA.MI., nato per contrastare la violenza di genere e i femminicidi.La serata ha avuto anche una componente musicale: in apertura l’esibizione dello Starlight Gospel Choir, mentre le Ganga Sister protagoniste di una partecipazione speciale con l’esecuzione dell’inno ufficiale della Fiaccola della Pace, La Volta Buona.Il Premio si è declinato così come un appuntamento trasversale, capace di mettere insieme personalità provenienti da mondi differenti, accomunate dal riconoscimento di valori quali pace, dialogo, solidarietà, cultura e rispetto della dignità umana.Dott.ssa Melinda Miceli Critico d'arte
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