Paolo Tognon
artista
Formazione
Nato a Roma, opera nel campo pittorico, della lavorazione della ceramica, dell’incisione e dell’illustrazione.
Seguendo una personale ricerca artistica, con i suoi lavori è presente in collezioni private e pubbliche sia in Italia sia all’estero.
Seguendo una personale ricerca artistica, con i suoi lavori è presente in collezioni private e pubbliche sia in Italia sia all’estero.
Valutazione
Opere scultoree
Le sculture di Paolo Tognon, come tessere di un puzzle immaginario, sembrano scomporre in frammenti il disegno imprevedibile e variegato di un universo fantastico in cui si intrecciano liberamente la memoria, lo stupore o il disincanto. Sulle sculture in terracotta, crescono racconti di realtà omerica, dove la realtà, il sogno, e il desiderio ancestrale sono mescolati e poi reinventati in forme e storie metamorficamente cangianti.
Tognon sviluppa una ricerca creativa che si qualifica per invenzione e libertà espressiva. Le masse fisiche di materia determinano lo spazio che le trasmuta modificando atmosfere e relazioni in maniera egualitaria.
Opere Pittoriche
Paolo Tognon, opera tra matrici surreali e simboliste e miraggi espressionisti e antropologici che ritrovano sensi onirici e visionari dell'esistenza. Le opere ricordano e ricostruiscono la temporanea alleanza e gli sviluppi divergenti, di volta in volta confluiti nel neoespressionismo, in un realismo altamente introspettivo e in ulteriori esiti, con una tensione concettuale della figurazione. La composizione pittorica costituisce un continuo dialogo ed un'assidua interpretazione visiva, che ritrova il repertorio iconografico di Tognon nella fisicità luminosa e leggera, fino alla dissimulata e spirituale costruzione di un teatro felliniano, che vaga attorno a tutti i regni del processo continuo di realizzazione dell'io.
Con l'opera di Tognon la riscoperta del soggetto, si traduce in una specie di metafisico protagonismo dell'io, in assoluta creatività e libertà: una dimensione, questa della libertà come volontà di superamento del mondo approssimativo odierno.
Opere incisorie
In un lavoro incisorio impostato sullo spazio-progressione, sui segnali rispondenti, su quasi immediati mutamenti di messaggio, il riferimento dalla visione individuata all'immagine disegnata pone la necessità per Paolo Tognon di ricercare l'immagine-determinazione -individuazione, in un'atmosfera duttile di organicità individuale.
L'equilibrio tra informalità ed esattezza origine-estrema, che attraverso gli anni si è creato nell'opera incisoria di Tognon assume, di volta in volta, differenti proporzioni consente una lettura profusa di risonanze; e si presta a interpretare tempi e segni come possibilità internamente connesse ad una sensibilità individuale, ma anche una vissuta, oggettiva, 'cosmica', costruzione mentale.
Livio Garbuglia
Le sculture di Paolo Tognon, come tessere di un puzzle immaginario, sembrano scomporre in frammenti il disegno imprevedibile e variegato di un universo fantastico in cui si intrecciano liberamente la memoria, lo stupore o il disincanto. Sulle sculture in terracotta, crescono racconti di realtà omerica, dove la realtà, il sogno, e il desiderio ancestrale sono mescolati e poi reinventati in forme e storie metamorficamente cangianti.
Tognon sviluppa una ricerca creativa che si qualifica per invenzione e libertà espressiva. Le masse fisiche di materia determinano lo spazio che le trasmuta modificando atmosfere e relazioni in maniera egualitaria.
Opere Pittoriche
Paolo Tognon, opera tra matrici surreali e simboliste e miraggi espressionisti e antropologici che ritrovano sensi onirici e visionari dell'esistenza. Le opere ricordano e ricostruiscono la temporanea alleanza e gli sviluppi divergenti, di volta in volta confluiti nel neoespressionismo, in un realismo altamente introspettivo e in ulteriori esiti, con una tensione concettuale della figurazione. La composizione pittorica costituisce un continuo dialogo ed un'assidua interpretazione visiva, che ritrova il repertorio iconografico di Tognon nella fisicità luminosa e leggera, fino alla dissimulata e spirituale costruzione di un teatro felliniano, che vaga attorno a tutti i regni del processo continuo di realizzazione dell'io.
Con l'opera di Tognon la riscoperta del soggetto, si traduce in una specie di metafisico protagonismo dell'io, in assoluta creatività e libertà: una dimensione, questa della libertà come volontà di superamento del mondo approssimativo odierno.
Opere incisorie
In un lavoro incisorio impostato sullo spazio-progressione, sui segnali rispondenti, su quasi immediati mutamenti di messaggio, il riferimento dalla visione individuata all'immagine disegnata pone la necessità per Paolo Tognon di ricercare l'immagine-determinazione -individuazione, in un'atmosfera duttile di organicità individuale.
L'equilibrio tra informalità ed esattezza origine-estrema, che attraverso gli anni si è creato nell'opera incisoria di Tognon assume, di volta in volta, differenti proporzioni consente una lettura profusa di risonanze; e si presta a interpretare tempi e segni come possibilità internamente connesse ad una sensibilità individuale, ma anche una vissuta, oggettiva, 'cosmica', costruzione mentale.
Livio Garbuglia
Bibliografia
Alcune manifestazioni artistiche:
- Palazzo Comunale Gambacorti, Pisa;
- Saletta Kinzica, Pisa;
- Premio “Lorenzo Viani”, Roma;
- Fiera d’Arte Contemporanea, Calcata;
- Politecnico XX Arte, Roma;
- Galleria “Spazio oltre”, Roma;
- “Associazione Labirinto”, Roma;
- Palazzo Comunale, Velletri;
- Iniziative culturali del Comune di Aprilia;
- “Disegni di pace”, iniziative culturali del Comune di Venezia;
- Biennale Internazionale per l’Incisione, Acqui;
- Palazzo Valentini “Sala Giubileo”, Roma;
- “I draghi di Tolkien”, società Tolkieniana italiana, Bassano del Grappa;
- Arte sul Naviglio, Milano;
- Città di Novara, Salone Arengo del Broletto;
- Festival Roma Arte Galeri “il Canovaccio” Studio del Canova
- Galleria “Il cielo”, Roma
- Galleria Local/Push Arte Contemporanea, Roma
- Palazzo Comunale Gambacorti, Pisa;
- Saletta Kinzica, Pisa;
- Premio “Lorenzo Viani”, Roma;
- Fiera d’Arte Contemporanea, Calcata;
- Politecnico XX Arte, Roma;
- Galleria “Spazio oltre”, Roma;
- “Associazione Labirinto”, Roma;
- Palazzo Comunale, Velletri;
- Iniziative culturali del Comune di Aprilia;
- “Disegni di pace”, iniziative culturali del Comune di Venezia;
- Biennale Internazionale per l’Incisione, Acqui;
- Palazzo Valentini “Sala Giubileo”, Roma;
- “I draghi di Tolkien”, società Tolkieniana italiana, Bassano del Grappa;
- Arte sul Naviglio, Milano;
- Città di Novara, Salone Arengo del Broletto;
- Festival Roma Arte Galeri “il Canovaccio” Studio del Canova
- Galleria “Il cielo”, Roma
- Galleria Local/Push Arte Contemporanea, Roma