Biografia

Nasce a Lamezia Terme (CZ) il 24 luglio del 1977, appassionato d'arte sin da piccolo è assetato di originalità, unicità e stile in ciò che crea, cerca di Maturare dimestichezza nell’uso dei “materiali”, intraprende un percorso di studio personale, analizzando le movenze di ciò che lo circonda, razionalizza nuove ipotesi artistiche; contraddistinguendo tra le righe quello che libera il suo “IO”. E’ da questa continua sperimentazione e originalità che nasce il suo stile, affermato in modo particolare nelle sculture. Ama scoprire valutare e scandagliare nuove tecniche artistiche, molte delle quali fuori gli schemi canonici e dalla metodica realizzativa. Nulla è programmato, perché dal suo punto di vista “l'originalità con cui è fatta un'opera, dona all'opera stessa la capacità di esprimersi”. E’ particolarmente attratto dal “Sacro”, dove trova la sua maggiore ispirazione.
Autodidatta, crea opere su qualsiasi supporto: argilla, pietra, ferro, piombo, vetro, legno, tela o qualsiasi altro elemento stuzzica il suo ingegno.
Nelle sue creazioni spesso sceglie e sposa diversi elementi, valorizzandone il meglio di ciascuno, incastonandoli in un linguaggio armonioso.
Capo saldo nel suo “stile” è l’idealismo artistico, l’ispirazione del momento, considerando la materia come qualcosa di secondario nei confronti dell’idea cioè della sostanza spirituale che può esprimere.
• Acquista notorietà grazie alla moglie Paola, la quale si fa promotrice della sua arte, convinta del talento espresso nelle sue opere, caparbia insiste per renderle pubbliche nonostante il parere “contrario” dell’Artista, a qualsivoglia forma mediatica e così che la sua perseveranza viene premiata, organizza la sua prima manifestazione artistica il 09 agosto 2012, in occasione di una mostra collettiva dal titolo “Angoli D’arte” ad Angoli (CZ), in questa occasione, si conferma la convinzione di Paola difatti, conquista il plauso del pubblico e riceve lusinghieri apprezzamenti.
• Seguono una lunga serie di manifestazioni pubbliche con grandi soddisfazioni tra cui la sua prima estemporanea il 09 settembre 2012, con tema “L’alterità”, nella Città di Paola vincendo il “Premio alla Critica”.
• A dicembre 2012 vince il Premio “Ermes VERCILLO” al Museo del Presente a Rende.
• Conclude il 2012 con la donazione di una scultura unica nel suo genere, rappresentante il Cristo Crocifisso esposta in permanenza nella Cappella della Questura di Catanzaro.
• A luglio del 2013 riceve una “Critica D’Arte” da parte dell’Associazione “Proiezione Calabria” con il patrocinio della Città di Cosenza, in occasione di una mostra collettiva dal titolo “Inchiostro a colori”, presso il Chiostro “San Domenico” a Cosenza.
• Nel 2014 si classifica al 2° posto al 1° Concorso Nazionale d’Arte Contemporanea con tema “I popoli che resistono” con l’opera dal titolo “Il coraggio della scelta”;
• Conclude il 2014 con la sua prima “Personale” organizzata nella Chiesa dell’Immacolata Concezione di Migliuso (CZ).
• A maggio 2015 Partecipa nell’ambito di un convegno sul “Centro Storico di Cosenza” ad una mostra di pittura e scultura.
• Il 23 maggio 2015, Vince il 1° concorso di estemporanea di pittura a Cosenza, conquistando il 1° posto assoluto per prospettiva innovazione e creatività, con l’opera “In bocca al Lupo”.
• A dicembre 2015 è selezionato per partecipare alla rassegna "People & Art" presso L'atelier della Stilista Elena Vera Stella.
• Il 24 dicembre 2015 la “Vigilia di Natale”, inaspettatamente è onorato presso l'Atelier “Stella” dal Vescovo di Lamezia Terme Sua Eccellenza Luigi CANTAFORA, in visita appositamente per ammirare le Sue opere, proprio in questa occasione l’artista manifesta la volontà, di donare alla Diocesi di Lamezia Terme una delle opere più importanti, ossia un Crocefisso di 2,5 mt di altezza, realizzato in ulivo, vite e grano.
• A marzo 2016 è selezionato all’edizione di “Condivisi 3”, che poi lo porterà a partecipare al “Fuori Salone di Milano” che definiscono la Milano Design Week, l’appuntamento più importante al Mondo per Design Addicted.
• A maggio 2016 riceve il Premio “Marc CHAGALL” per meriti artistici, presso il MUSEO di Villa Breda di Padova.
• Il 18 giugno 2016 il sogno più grande, l’incontro personale con PAPA FRANCESCO sul sagrato della Basilica di San Pietro in Roma, in questa occasione donerà personalmente a Sua Santità l’opera dal titolo “LA PASSIONE” rappresentante il Cristo Crocifisso.
• A settembre 2016 vince il Premio “San MARCO” Città di Venezia a Palazzo Albizzi Capello-Cannaregio, sede di cultura Italo-Tedesca, esponendo per l’occasione alla Biennale di Venezia.
• Il 06 ottobre dona al 2° Rgt “Sirio” di Lamezia Terme un MONUMENTO AI CADUTI, in occasione del ventennale del reparto dal titolo “Angeli in Volo”.
• Il 14 ottobre a Savona nella Sala Nervi del Palazzo della Provincia in occasione della collettiva d’Arte “Freeling” vince il Premio “Varazze Arte” con la seguente motivazione: “per il contributo culturale che contenuto nel suo progetto artistico ha elevato il ruolo della Città nel campo dell’arte”.
• Il 25 ottobre 2016 dona al Comune di Lamezia Terme un MONUMENTO di circa 3,00mt di altezza, in memoria del Suocero, Caduto nell’adempimento del Dovere dal titolo "Vibrazione Animica", installata con l’orgoglio del Sindaco davanti L’ingresso del Comune di Lamezia Terme come simbolo di Legalità, Giustizia e Sacrificio
• Il 04 novembre 2016 in occasione del giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate, viene chiamato nel Comune di Spezzano della Sila per curare il degrado del MONUMENTO AI CADUTI che ormai rappresentava una "ferita" profonda per la città, prendendosi carico dell’impegno senza esitare in tempi record, dona il restauro e l’ammodernamento in chiave moderna alla Popolazione, ricevendo lusinghieri apprezzamenti da parte del Sindaco e della sua Giunta e soprattutto da parte di tutta la Popolazione Spezzanese.
• Il 26 novembre 2016, a Seravezza, luogo dove visse e lavorò Michelangelo presso il Teatro Delle Scuderie Granducali Palazzo Mediceo, uno dei luoghi più prestigiosi della Versilia nonché PATRIMONIO MONDIALE dell’UNESCO riceve un importantissimo riconoscimento il Diploma d'onore con Menzione d'Encomio al "Premio internazionale Michelangelo Buonarroti".
• Un altro evento importante, lo vede protagonista a novembre 2016 e riguarderà la Biennale Nazionale -Città di Asolo- Fornace dell’Innovazione.
• Il 18 dicembre 2016 riceve il Premio "PERSONAGGIO LAMETINO DELL'ANNO" nell'ambito della 3^ edizione di “Lamezia premia se stessa”.
• L'anno 2017 inizia con un'importante evento; presso il MUSEO DIOCESANO di Lamezia Terme, viene presentata durante la conferenza stampa una delle sue opere più significative, dal titolo "LA PASSIONE" la stessa dal 07 Gennaio 2017, si potrà ammirare in permanenza presso il Museo. Questo primo esperimento rappresenta l’apertura che per la prima volta in assoluto il Museo Diocesano di Lamezia offre all’arte contemporanea, quindi l’AMEI (L’associazione Musei Ecclesiastici Italiani)e il Museo Diocesano Lametino accettano la “ Sfida del contemporaneo”.
• Dal 20 gennaio 2017 al 27 gennaio 2017 a Roma partecipa dopo un’accurata selezione, Alla rassegna Internazionale d'Arte Contemporanea presso Complesso Monumentale del Teatro Dei Dioscuri al Quirinale con il Patrocinio del MINISTERO per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma, Accademia delle Belle Arti di Roma, Comune di Cittaducale Centro Arte Angioina, Lions, Associazione Culturale Wocus e dal Comune di Amatrice. " per l'evento ARTenergia 2017 "Generazioni a Confronto".
• Il 25 febbraio 2017 vince in ben due sezioni Pittura e Scultura il "Premio Lupiae" con l'Opera "la Creazione" e "Lamezia Terme", in questa occasione il Critico e Storico dell’Arte Prof. Vincenzo Abati già Docente della Cattedra di Storia dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce descrive Raffaele Mazza come un artista di un’eclettica creatività ben individuata nelle sue opere di cui l’una d’ispirazione michelangiolesca, che si distingue per una robusta carnalità, mentre la seconda propone un senso astrattivo che convince per la sua immediatezza e per incisività̀ coloristica.
• Ad aprile 2017 partecipa alla Rassegna Nazionale in Villa Contarini - Piazzola sul Brenta - Padova, con il conferimento per meriti artistici del "Premio Palladio". Presentazione critica dell’Acc. Carla d’Aquino Mineo ed interventi dell’On. Milvia Boselli, dott. Vincenzo Faggiano, Arch. Daniele Bellu (presidente del gruppo Atlante 2000) e del presidente Michele Maione dell’Archivio Monografico dell’Arte Italiana.
• A marzo 2017 viene selezionato su 2000 candidati provenienti da tutto il mondo, con l’opera "La Creazione" al Premio Internazionale Arte Contemporanea Arte Salerno 2017, con la seguente motivazione: “Per la carica espressiva delle sue opere che la pongono tra gli artisti interpreti della bellezza dell’animo umano essenza del “2° Premio Internazionale d’Arte Contemporanea”l’opera sarà esposta nel prestigioso "Palazzo Fruscione", con la Direzione Artistica del Prof. Vittorio SGARBI, il quale definisce la partecipazione all’evento “un privilegio difficile”, promosso dall'Associazione culturale Artetra in collaborazione con la Prince Art Gallery e con il patrocinio di Artetra, Prince Art, Opera 74, Autorità Portuale di Salerno, Salerno Stazione Marittima, Comune di Salerno e della Regione Campania.
• A giugno 2017 partecipa all'evento internazionale d'Arte Contemporanea Arte Salerno 2017, riceve una pergamena personalizzata con certificazione critica con la seguente motivazione: "Per essere stato selezionato da un'alta commissione critica presieduta da Daniele Radini Tedeschi con la direzione artistica. Il suo modo di fare arte esprime la magnificenza dell'animo umano che si rivela attraverso la sua opera e che contiene in se il valore della bellezza, dell'eternità e della permanenza" a firma del Direttore Artistico Prof. Vittorio Sgarbi, Presidente di Giuria Daniele Radini Tedeschi, Presidente di Artetra Veronica Nicoli, Presidente di Prince Art Armando Principe; con la seguente motivazione di Vittorio Sgarbi.. La sua più grande soddisfazione quando il Presidente della Prince Art Armando Principe facendosi portavoce dei Critici, gli riferisce, che quando hanno esaminato l'opera dal titolo La Creazione, hanno provato l’emozione di "toccare per la prima volta la mano di Dio... un'opera unica".
• A Giugno 2017 presso l'Hotel Savant di Lamezia Terme viene premiato con il Premio Rotary Club di Lamezia Terme "Valter Greco" con la seguente motivazione: Artista scultore nello stile dell'idealismo artistico " Per aver saputo donare la propria vena artistica all'Umanità".
• A luglio 2017 a Otranto, nella suggestiva cornice del Villaggio Conco Specchiulla, vince la VI^ edizione della Collettiva d'Arte Internazionale con il "Premio Levante Otranto 2017".
• A luglio 2017 è Selezionato dal Professore Vittorio Sgarbi e Salvo Nugnes con l’opera “la Creazione” all’Evento Internazionale di arte contemporanea “Spoleto Arte Verso Caravaggio” presso L’Hilton Hotel di MALTA che si è tenuta il 24 settembre 2017, La location di “Spoleto Arte verso Caravaggio” è situata sul lungomare della bellissima isola, patria e luogo di passaggio di numerosi artisti, tra cui il famoso Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio. La mostra ha unito quindi emblematicamente due luoghi: da una parte “Spoleto Arte”, simbolo eccellente in campo artistico, e dall’altra Malta, considerata patrimonio mondiale dell’Umanità dall’Unesco. In questa cornice Raffaele Mazza riceve una dichiarazione critica con il contributo di Vittorio Sgarbi, Josè Dalì, Alessandro Meneguzzi, Salvo Nugnes a Firma della Dott.ssa Maria Emilia Ciannavei che ha definito Raffaele Mazza un Artista Poliedrico, per le sue capacità che gli concedono di muoversi tra pittura e scultura. La forte volontà di espressione e di comunicazione gli permettono di far emergere la volontà narrativa sull’opera stessa, facendo delle sue composizioni elemento ultimo di sintesi, oggetto attraverso il quale è stato possibile per l’artista trasmettere e rievocare. Tematica più volte affrontata è quella sacra dove riesce fortemente a significare la sua intenzionalità espressiva: I colori si fanno decisi, i tratti netti e ben definiti, l’espressività dei volti annuncia pienamente la passione, la sofferenza fisica e spirituale con riferimento al sacrificio di Cristo e dei Santi della fede Cristiana.
• A luglio 2017 è Selezionato con l’opera “Ecce Homo” all’Evento Internazionale di Arte Contemporanea in occasione della Biennale di Venezia all’evento “Viva Arte Venezia” presso Palazzo Albizzi sede d’esposizione della 57^ Biennale di Venezia dal 14 ottobre 2017 al 21 ottobre 2017 “Un onore e un privilegio raro”, presenziare artisticamente a Venezia all’evento Internazionale “Viva Arte Venezia 2017, Premio Leone Alato “Un evento che celebra il fascino ineguagliabile della Serenissima” un luogo “magico” dove chiese, palazzi, antichi ponti, monumenti e piazze raccontano la vivacità artistica e culturale che ha segnato e segna ancora la storia di questa città. Ospite d’Onore il Conte Prof. Daniele Radini Tedeschi che ha presentato la mostra; l’evento patrocinato da Goethe Institut e dall’Associazione Culturale Italo-Tedesca, promosso dall’Associazione ArtetrA in collaborazione con Prince Art Art Selling e Prince Art Gallery—Casa d’Aste, azienda sostenitrice del Padiglione Nazionale Guatemala, si è aperto nel salone centrale del piano nobile di Palazzo Albrizzi nella sala dei concerti Portego, finemente decorata con stucchi di scuola ticinese e affreschi di scuola tiepolesca, con le magni che musiche di Beethoven, Chopin, Lalo Con il Frank Bridge Trio–violino, violoncello e pianoforte. Gli eventi in programma sono tanti, tra cui la Speciale video-intervista a cura del Critico d’Arte Federico Caloi. Raffaele Mazza si è distinto con un’opera “unica” dal titolo “Ecce Homo”, che ripercorre gli stessi “significati evangelici” dell’opera donata a Papa Francesco sul sagrato della Basilica di San Pietro in Roma e al Museo Diocesano di Lamezia Terme. Questi sono stati i “caratteri” con cui l’opera ha “conquistato” un palcoscenico internazionale così importante, con la seguente motivazione: “Nella sua opera sono simbolicamente presenti tutti i caratteri con cui Venezia ama pensare e descrivere se stessa: Maestosità, Potenza, Saggezza, Giustizia e pace. Così come “La Serenissima” ha scritto la millenaria storia di una Città che ha dominato i mari, tra Oriente e Occidente, così la Sua presenza a Venezia, scrive la storia dell’arte, lasciando un segno che lo faccia ricordare per sempre”. Nel testo critico a lui dedicato, pubblicato insieme alla foto dell’opera nel Catalogo ufficiale “Viva Arte Venezia”, descrive l’arte di Raffaele Mazza come il dischiudersi di una sostanza spirituale: la sua ricerca plastica si inscrive nella categoria dell’arte sacra.
Nella realizzazione di Ecce Homo sono stati utilizzati tre elementi naturali della terra: l’ulivo, la vite, il grano. Partendo dal tronco di un albero di ulivo, ha cercato di rappresentare il Cristo Crocifisso con richiami al racconto evangelico della Passione. La fragilità dell’esistenza è il tema predominante nel quadro-scultura di Mazza, attraverso il quale cerca di evidenziare l’azione della fede come forza plasmante. La sua passionalità viene estrinsecata in un rapporto “ fisico” con la materia, con la tela, con l’oggetto, con gli elementi da forgiare, con l’insaziabile istinto di “toccare” e “sentire” la sostanza delle cose tra le mani. La base della sua ispirazione deriva dalla Natura: forme biomorfe segnano decisamente il suo stile particolare. Appare evidente la liaison tra la materia naturale che Mazza manipola (legno) e le forme “naturali” a cui si ispira: l’ispirazione si fonde con la manipolazione, fusione di materia e concetto. Aggiungendo alla bellezza formale una grande espressività e una potenza d’animo significativa, egli cerca di sorpassare i limiti della pittura e di conferire al manufatto le caratteristiche materiali che possiede la scultura. Le sue potenti rappresentazioni dimostrano una perfetta conoscenza dell’anatomia umana. Per l’artista l’opera non è altro che l’adattamento, contingente, di un messaggio religioso a un registro tematico e formale necessariamente intimo. La sua vocazione spirituale affonda le radici nell’amore per le forme di misticismo da lui sperimentate. L’esigenza della perfezione artigianale accompagna tutta la sua intera produzione e costituisce una realtà inseparabile del suo essere.
• A luglio 2017 è Selezionato All’evento internazionale di Arte Contemporanea “Art Festival presso il Palazzo Pontificio a Roma che si terrà dal 16 dicembre 2017.
• A settembre 2017, semifinalista al Concorso dell'Arte "NATIONAL GALLERY 2017".
• A settembre 2017, Finalista in Arte al Premio Accademico Internazionale di Poesia e Arte Contemporanea Apollo dionisiaco Roma 2017 riceve una significazione critica con l'opera "Gesù nell'orto degli ulivi" a firma della Prof.ssa Fulvia MINETTI con la seguente motivazione:“La fusione plumbea del Mazza vuole esprimere la vittoria della trascendenza del significato sulla materia segnica del dolore immanente . Al rituale sacro della preghiera, all’ufficio del verbum, viene alla luce della parola, che invoca il divino, il senso della vita eterna. Dal concentrico al catartico il dire e il grembo di raccoglimento che gesta all’uomo tutti gli assetti dalla volontà che lega le cose e tutte le parole all’artista sono nomi delle divinità, relazione memoriale, attraverso il desiderio, la sofferenza e l’estasi sono metafora , mimesi, ripetizione analogica del proprio fine.”
• A settembre approda nel Regno Unito, con Il PREMIO INTERNAZIONALE di arti visive "DIANA'S WALK. la sua biografia viene pubblicata unitamente a tre immagini dei propri lavori ossia “La Creazione”, La Pietà” e “Faraone”, nell’omonimo catalogo, alcune delle cui copie saranno donate dal Cav. Flavio De Gregorio, nel mese di dicembre a: Buckingham Palace, le Case del Parlamento, Madame Tussauds, National Gallery, The British Museum, Tate Modern, The Shard, St Paul’s Cathedral, Kensington Palace, Westminster Cathedral . Questo importante riconoscimento all’Arte e alla Cultura internazionale, contemporanea, è stato ideato a Londra, il 25 luglio 2017 dal Critico d'arte Cav.Flavio De Gregorio e da alcuni fra i più attivi collaboratori dell'ente Accademia Santa Sara, in visita nel Regno Unito per attività sociali e culturali; studiato e promosso per ricordare ed onorare la spontanea propensione all'impegno sociale, di carattere umanitario, assunto dalla Principessa Diana Spencer fino alla sua morte, prematuramente avvenuta in seguito ad un incidente automobilistico a Parigi, il 31 agosto del 1997. Nell’occasione il Cavaliere Flavio De Gregorio oltre al premio INTERNAZIONALE di arti visive "DIANA'S WALK ha insignito del titolo onorifico di "Professore di Accademia" e ha rilasciato un testo critico con la seguente motivazione: L’intensità dei colori e la definita compostezza della plasticità, fanno dell’opera di Mazza Raffaele il soggetto unico della meraviglia introspettiva revisione essenziale dei propri stati emotivi, cui, l’artista ottimamente reagisce a quella che è l’estenuante realtà artistica. Mazza Raffaele, sia nella scultura come nella pittura, instaura la fermezza esecutiva propria dei grandi artisti contemporanei, idealizzando a volte, nella sua sconfinata immaginazione, il fulcro dal quale assorbire la coerente pianificazione formale. Da non dimenticare che stiamo parlando di un artista autodidatta, per la cui arte diviene esemplare non solo la fattezza stilistica ma, ancora più, il primitivo e coerente elogio intuitivo su cui l’artista trae forza e arrangiamenti virtuosi, consoni a ritrarre storiche realtà figurative, in quel che è essenzialmente il cardine peculiare della sua essenza creativa e per il cui disposto scenico è conservativo, la cromaticità, risulta il tratto congeniale delle risorse più intime”.
• A un anno esatto dal riconoscimento ottenuto nella sezione “Pittura nella seconda edizione, in questa occasione prova a partecipare nella sezione scultura provando a fare l’en-plein … cosi Raffaele Mazza lo scorso luglio, presenta al vaglio della Commissione un’opera scultorea, dal titolo “FARAONE” , il successo anche questa volta non si fa attendere, infatti riceve la comunicazione da parte degli organizzatori che complimentandosi, informano Mazza che è stato premiato ricevendo il titolo di "FINALISTA nella Sezione Scultura alla 3^ Edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti. La Dott.ssa Barbara Benedetti come Presidente del Premio e portavoce dei giurati, che vanta nomi di grande spessore ha invitato Raffaele Mazza a proseguire il Suo percorso artistico perché possa regalare ancora interesse ed emozioni. Durante la cerimonia di premiazione sarà inaugurata la mostra delle opere artistiche e saranno presentati ufficialmente l’Antologia e il Catalogo Ufficiale dove sarà presente anche l’opera di Mazza. L’esposizione delle opere sarà aperta al pubblico dal 26 al 27 novembre 2016 nelle prestigiose sale delle Scuderie Granducali del Palazzo Mediceo di Seravezza (LU) – Patrimonio UNESCO.
• A Novembre una grande emozione, l'invito alla conferenza stampa, che si è tenuta il 21 novembre 2017 a Palazzo Montecitorio presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati a Roma, dove è stato presentato l'evento MIAMI MEETS MILANO, ideato da Salvo Nugnes; che porterà la grande arte Italiana negli Stati Uniti; la sua arte approda oltreoceano nella fiera più importante e grande al Mondo dal 06 dicembre al 10 dicembre 2017, all'Hotel Victor 1144 Ocean Drive nel cuore di Miami Beach, L'evento alla sua terza edizione è diventato la pietra miliare degli appuntamenti d'arte Mondiale Art Basel, oltre a meritare il patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Miami inoltre l'opera un’incisione su cristallo con inserti in foglia oro dal titolo “Anime in Amore”, sarà inserita nel prestigioso catalogo Editoriale Giorgio MONDADORI” . L'avvenimento avrà il contributo del Direttore Generale del Ministero degli Affari Esteri, Il Console Generale d'Italia a Miami, il Sindaco di Miami , il Presidente della Regione Lombardia il Sindaco di Milano , il Prof. Vittorio Sgarbi, Josè Dalì , Renato Manera della “Fondazione Antonio Canova”, il Direttore del Museo Modigliani, il Funzionario del Museo Buonarroti, oltre al trio lirico "Il Volo" e di altre prestigiose personalità. Un evento dove tutte le Nazioni del mondo partecipano con i propri Artisti, un luogo dove si incontrano: Collezionisti, Curatori, Critici e Appassionati d'arte di fama Internazionale.
Nella conferenza stampa sono intervenuti Giuseppe Malara Giornalista del TG1, l’organizzatore Salvo Nugnes, il Prof. Vittorio Sgarbi, Josè Dalì, Veronica Ferretti del Museo Buonarroti, Alberto D'Atanasio del Museo Modigliani e Ex-Ministro della Difesa Ignazio La Russa Deputato della Repubblica Italiana che ha ringraziato Nugnes e gli artisti per il servizio che renderanno prima di tutto all'arte poi all'Italia e quindi a Milano.
Nasce a Lamezia Terme (CZ) il 24 luglio del 1977, appassionato d'arte sin da piccolo è assetato di originalità, unicità e stile in ciò che crea, cerca di Maturare dimestichezza nell’uso dei “materiali”, intraprende un percorso di studio personale, analizzando le movenze di ciò che lo circonda, razionalizza nuove ipotesi artistiche; contraddistinguendo tra le righe quello che libera il suo “IO”. E’ da questa continua sperimentazione e originalità che nasce il suo stile, affermato in modo particolare nelle sculture. Ama scoprire valutare e scandagliare nuove tecniche artistiche, molte delle quali fuori gli schemi canonici e dalla metodica realizzativa. Nulla è programmato, perché dal suo punto di vista “l'originalità con cui è fatta un'opera, dona all'opera stessa la capacità di esprimersi”. E’ particolarmente attratto dal “Sacro”, dove trova la sua maggiore ispirazione.
Autodidatta, crea opere su qualsiasi supporto: argilla, pietra, ferro, piombo, vetro, legno, tela o qualsiasi altro elemento stuzzica il suo ingegno.
Nelle sue creazioni spesso sceglie e sposa diversi elementi, valorizzandone il meglio di ciascuno, incastonandoli in un linguaggio armonioso.
Capo saldo nel suo “stile” è l’idealismo artistico, l’ispirazione del momento, considerando la materia come qualcosa di secondario nei confronti dell’idea cioè della sostanza spirituale che può esprimere.
• Acquista notorietà grazie alla moglie Paola, la quale si fa promotrice della sua arte, convinta del talento espresso nelle sue opere, caparbia insiste per renderle pubbliche nonostante il parere “contrario” dell’Artista, a qualsivoglia forma mediatica e così che la sua perseveranza viene premiata, organizza la sua prima manifestazione artistica il 09 agosto 2012, in occasione di una mostra collettiva dal titolo “Angoli D’arte” ad Angoli (CZ), in questa occasione, si conferma la convinzione di Paola difatti, conquista il plauso del pubblico e riceve lusinghieri apprezzamenti.
• Seguono una lunga serie di manifestazioni pubbliche con grandi soddisfazioni tra cui la sua prima estemporanea il 09 settembre 2012, con tema “L’alterità”, nella Città di Paola vincendo il “Premio alla Critica”.
• A dicembre 2012 vince il Premio “Ermes VERCILLO” al Museo del Presente a Rende.
• Conclude il 2012 con la donazione di una scultura unica nel suo genere, rappresentante il Cristo Crocifisso esposta in permanenza nella Cappella della Questura di Catanzaro.
• A luglio del 2013 riceve una “Critica D’Arte” da parte dell’Associazione “Proiezione Calabria” con il patrocinio della Città di Cosenza, in occasione di una mostra collettiva dal titolo “Inchiostro a colori”, presso il Chiostro “San Domenico” a Cosenza.
• Nel 2014 si classifica al 2° posto al 1° Concorso Nazionale d’Arte Contemporanea con tema “I popoli che resistono” con l’opera dal titolo “Il coraggio della scelta”;
• Conclude il 2014 con la sua prima “Personale” organizzata nella Chiesa dell’Immacolata Concezione di Migliuso (CZ).
• A maggio 2015 Partecipa nell’ambito di un convegno sul “Centro Storico di Cosenza” ad una mostra di pittura e scultura.
• Il 23 maggio 2015, Vince il 1° concorso di estemporanea di pittura a Cosenza, conquistando il 1° posto assoluto per prospettiva innovazione e creatività, con l’opera “In bocca al Lupo”.
• A dicembre 2015 è selezionato per partecipare alla rassegna "People & Art" presso L'atelier della Stilista Elena Vera Stella.
• Il 24 dicembre 2015 la “Vigilia di Natale”, inaspettatamente è onorato presso l'Atelier “Stella” dal Vescovo di Lamezia Terme Sua Eccellenza Luigi CANTAFORA, in visita appositamente per ammirare le Sue opere, proprio in questa occasione l’artista manifesta la volontà, di donare alla Diocesi di Lamezia Terme una delle opere più importanti, ossia un Crocefisso di 2,5 mt di altezza, realizzato in ulivo, vite e grano.
• A marzo 2016 è selezionato all’edizione di “Condivisi 3”, che poi lo porterà a partecipare al “Fuori Salone di Milano” che definiscono la Milano Design Week, l’appuntamento più importante al Mondo per Design Addicted.
• A maggio 2016 riceve il Premio “Marc CHAGALL” per meriti artistici, presso il MUSEO di Villa Breda di Padova.
• Il 18 giugno 2016 il sogno più grande, l’incontro personale con PAPA FRANCESCO sul sagrato della Basilica di San Pietro in Roma, in questa occasione donerà personalmente a Sua Santità l’opera dal titolo “LA PASSIONE” rappresentante il Cristo Crocifisso.
• A settembre 2016 vince il Premio “San MARCO” Città di Venezia a Palazzo Albizzi Capello-Cannaregio, sede di cultura Italo-Tedesca, esponendo per l’occasione alla Biennale di Venezia.
• Il 06 ottobre dona al 2° Rgt “Sirio” di Lamezia Terme un MONUMENTO AI CADUTI, in occasione del ventennale del reparto dal titolo “Angeli in Volo”.
• Il 14 ottobre a Savona nella Sala Nervi del Palazzo della Provincia in occasione della collettiva d’Arte “Freeling” vince il Premio “Varazze Arte” con la seguente motivazione: “per il contributo culturale che contenuto nel suo progetto artistico ha elevato il ruolo della Città nel campo dell’arte”.
• Il 25 ottobre 2016 dona al Comune di Lamezia Terme un MONUMENTO di circa 3,00mt di altezza, in memoria del Suocero, Caduto nell’adempimento del Dovere dal titolo "Vibrazione Animica", installata con l’orgoglio del Sindaco davanti L’ingresso del Comune di Lamezia Terme come simbolo di Legalità, Giustizia e Sacrificio
• Il 04 novembre 2016 in occasione del giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate, viene chiamato nel Comune di Spezzano della Sila per curare il degrado del MONUMENTO AI CADUTI che ormai rappresentava una "ferita" profonda per la città, prendendosi carico dell’impegno senza esitare in tempi record, dona il restauro e l’ammodernamento in chiave moderna alla Popolazione, ricevendo lusinghieri apprezzamenti da parte del Sindaco e della sua Giunta e soprattutto da parte di tutta la Popolazione Spezzanese.
• Il 26 novembre 2016, a Seravezza, luogo dove visse e lavorò Michelangelo presso il Teatro Delle Scuderie Granducali Palazzo Mediceo, uno dei luoghi più prestigiosi della Versilia nonché PATRIMONIO MONDIALE dell’UNESCO riceve un importantissimo riconoscimento il Diploma d'onore con Menzione d'Encomio al "Premio internazionale Michelangelo Buonarroti".
• Un altro evento importante, lo vede protagonista a novembre 2016 e riguarderà la Biennale Nazionale -Città di Asolo- Fornace dell’Innovazione.
• Il 18 dicembre 2016 riceve il Premio "PERSONAGGIO LAMETINO DELL'ANNO" nell'ambito della 3^ edizione di “Lamezia premia se stessa”.
• L'anno 2017 inizia con un'importante evento; presso il MUSEO DIOCESANO di Lamezia Terme, viene presentata durante la conferenza stampa una delle sue opere più significative, dal titolo "LA PASSIONE" la stessa dal 07 Gennaio 2017, si potrà ammirare in permanenza presso il Museo. Questo primo esperimento rappresenta l’apertura che per la prima volta in assoluto il Museo Diocesano di Lamezia offre all’arte contemporanea, quindi l’AMEI (L’associazione Musei Ecclesiastici Italiani)e il Museo Diocesano Lametino accettano la “ Sfida del contemporaneo”.
• Dal 20 gennaio 2017 al 27 gennaio 2017 a Roma partecipa dopo un’accurata selezione, Alla rassegna Internazionale d'Arte Contemporanea presso Complesso Monumentale del Teatro Dei Dioscuri al Quirinale con il Patrocinio del MINISTERO per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma, Accademia delle Belle Arti di Roma, Comune di Cittaducale Centro Arte Angioina, Lions, Associazione Culturale Wocus e dal Comune di Amatrice. " per l'evento ARTenergia 2017 "Generazioni a Confronto".
• Il 25 febbraio 2017 vince in ben due sezioni Pittura e Scultura il "Premio Lupiae" con l'Opera "la Creazione" e "Lamezia Terme", in questa occasione il Critico e Storico dell’Arte Prof. Vincenzo Abati già Docente della Cattedra di Storia dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce descrive Raffaele Mazza come un artista di un’eclettica creatività ben individuata nelle sue opere di cui l’una d’ispirazione michelangiolesca, che si distingue per una robusta carnalità, mentre la seconda propone un senso astrattivo che convince per la sua immediatezza e per incisività̀ coloristica.
• Ad aprile 2017 partecipa alla Rassegna Nazionale in Villa Contarini - Piazzola sul Brenta - Padova, con il conferimento per meriti artistici del "Premio Palladio". Presentazione critica dell’Acc. Carla d’Aquino Mineo ed interventi dell’On. Milvia Boselli, dott. Vincenzo Faggiano, Arch. Daniele Bellu (presidente del gruppo Atlante 2000) e del presidente Michele Maione dell’Archivio Monografico dell’Arte Italiana.
• A marzo 2017 viene selezionato su 2000 candidati provenienti da tutto il mondo, con l’opera "La Creazione" al Premio Internazionale Arte Contemporanea Arte Salerno 2017, con la seguente motivazione: “Per la carica espressiva delle sue opere che la pongono tra gli artisti interpreti della bellezza dell’animo umano essenza del “2° Premio Internazionale d’Arte Contemporanea”l’opera sarà esposta nel prestigioso "Palazzo Fruscione", con la Direzione Artistica del Prof. Vittorio SGARBI, il quale definisce la partecipazione all’evento “un privilegio difficile”, promosso dall'Associazione culturale Artetra in collaborazione con la Prince Art Gallery e con il patrocinio di Artetra, Prince Art, Opera 74, Autorità Portuale di Salerno, Salerno Stazione Marittima, Comune di Salerno e della Regione Campania.
• A giugno 2017 partecipa all'evento internazionale d'Arte Contemporanea Arte Salerno 2017, riceve una pergamena personalizzata con certificazione critica con la seguente motivazione: "Per essere stato selezionato da un'alta commissione critica presieduta da Daniele Radini Tedeschi con la direzione artistica. Il suo modo di fare arte esprime la magnificenza dell'animo umano che si rivela attraverso la sua opera e che contiene in se il valore della bellezza, dell'eternità e della permanenza" a firma del Direttore Artistico Prof. Vittorio Sgarbi, Presidente di Giuria Daniele Radini Tedeschi, Presidente di Artetra Veronica Nicoli, Presidente di Prince Art Armando Principe; con la seguente motivazione di Vittorio Sgarbi.. La sua più grande soddisfazione quando il Presidente della Prince Art Armando Principe facendosi portavoce dei Critici, gli riferisce, che quando hanno esaminato l'opera dal titolo La Creazione, hanno provato l’emozione di "toccare per la prima volta la mano di Dio... un'opera unica".
• A Giugno 2017 presso l'Hotel Savant di Lamezia Terme viene premiato con il Premio Rotary Club di Lamezia Terme "Valter Greco" con la seguente motivazione: Artista scultore nello stile dell'idealismo artistico " Per aver saputo donare la propria vena artistica all'Umanità".
• A luglio 2017 a Otranto, nella suggestiva cornice del Villaggio Conco Specchiulla, vince la VI^ edizione della Collettiva d'Arte Internazionale con il "Premio Levante Otranto 2017".
• A luglio 2017 è Selezionato dal Professore Vittorio Sgarbi e Salvo Nugnes con l’opera “la Creazione” all’Evento Internazionale di arte contemporanea “Spoleto Arte Verso Caravaggio” presso L’Hilton Hotel di MALTA che si è tenuta il 24 settembre 2017, La location di “Spoleto Arte verso Caravaggio” è situata sul lungomare della bellissima isola, patria e luogo di passaggio di numerosi artisti, tra cui il famoso Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio. La mostra ha unito quindi emblematicamente due luoghi: da una parte “Spoleto Arte”, simbolo eccellente in campo artistico, e dall’altra Malta, considerata patrimonio mondiale dell’Umanità dall’Unesco. In questa cornice Raffaele Mazza riceve una dichiarazione critica con il contributo di Vittorio Sgarbi, Josè Dalì, Alessandro Meneguzzi, Salvo Nugnes a Firma della Dott.ssa Maria Emilia Ciannavei che ha definito Raffaele Mazza un Artista Poliedrico, per le sue capacità che gli concedono di muoversi tra pittura e scultura. La forte volontà di espressione e di comunicazione gli permettono di far emergere la volontà narrativa sull’opera stessa, facendo delle sue composizioni elemento ultimo di sintesi, oggetto attraverso il quale è stato possibile per l’artista trasmettere e rievocare. Tematica più volte affrontata è quella sacra dove riesce fortemente a significare la sua intenzionalità espressiva: I colori si fanno decisi, i tratti netti e ben definiti, l’espressività dei volti annuncia pienamente la passione, la sofferenza fisica e spirituale con riferimento al sacrificio di Cristo e dei Santi della fede Cristiana.
• A luglio 2017 è Selezionato con l’opera “Ecce Homo” all’Evento Internazionale di Arte Contemporanea in occasione della Biennale di Venezia all’evento “Viva Arte Venezia” presso Palazzo Albizzi sede d’esposizione della 57^ Biennale di Venezia dal 14 ottobre 2017 al 21 ottobre 2017 “Un onore e un privilegio raro”, presenziare artisticamente a Venezia all’evento Internazionale “Viva Arte Venezia 2017, Premio Leone Alato “Un evento che celebra il fascino ineguagliabile della Serenissima” un luogo “magico” dove chiese, palazzi, antichi ponti, monumenti e piazze raccontano la vivacità artistica e culturale che ha segnato e segna ancora la storia di questa città. Ospite d’Onore il Conte Prof. Daniele Radini Tedeschi che ha presentato la mostra; l’evento patrocinato da Goethe Institut e dall’Associazione Culturale Italo-Tedesca, promosso dall’Associazione ArtetrA in collaborazione con Prince Art Art Selling e Prince Art Gallery—Casa d’Aste, azienda sostenitrice del Padiglione Nazionale Guatemala, si è aperto nel salone centrale del piano nobile di Palazzo Albrizzi nella sala dei concerti Portego, finemente decorata con stucchi di scuola ticinese e affreschi di scuola tiepolesca, con le magni che musiche di Beethoven, Chopin, Lalo Con il Frank Bridge Trio–violino, violoncello e pianoforte. Gli eventi in programma sono tanti, tra cui la Speciale video-intervista a cura del Critico d’Arte Federico Caloi. Raffaele Mazza si è distinto con un’opera “unica” dal titolo “Ecce Homo”, che ripercorre gli stessi “significati evangelici” dell’opera donata a Papa Francesco sul sagrato della Basilica di San Pietro in Roma e al Museo Diocesano di Lamezia Terme. Questi sono stati i “caratteri” con cui l’opera ha “conquistato” un palcoscenico internazionale così importante, con la seguente motivazione: “Nella sua opera sono simbolicamente presenti tutti i caratteri con cui Venezia ama pensare e descrivere se stessa: Maestosità, Potenza, Saggezza, Giustizia e pace. Così come “La Serenissima” ha scritto la millenaria storia di una Città che ha dominato i mari, tra Oriente e Occidente, così la Sua presenza a Venezia, scrive la storia dell’arte, lasciando un segno che lo faccia ricordare per sempre”. Nel testo critico a lui dedicato, pubblicato insieme alla foto dell’opera nel Catalogo ufficiale “Viva Arte Venezia”, descrive l’arte di Raffaele Mazza come il dischiudersi di una sostanza spirituale: la sua ricerca plastica si inscrive nella categoria dell’arte sacra.
Nella realizzazione di Ecce Homo sono stati utilizzati tre elementi naturali della terra: l’ulivo, la vite, il grano. Partendo dal tronco di un albero di ulivo, ha cercato di rappresentare il Cristo Crocifisso con richiami al racconto evangelico della Passione. La fragilità dell’esistenza è il tema predominante nel quadro-scultura di Mazza, attraverso il quale cerca di evidenziare l’azione della fede come forza plasmante. La sua passionalità viene estrinsecata in un rapporto “ fisico” con la materia, con la tela, con l’oggetto, con gli elementi da forgiare, con l’insaziabile istinto di “toccare” e “sentire” la sostanza delle cose tra le mani. La base della sua ispirazione deriva dalla Natura: forme biomorfe segnano decisamente il suo stile particolare. Appare evidente la liaison tra la materia naturale che Mazza manipola (legno) e le forme “naturali” a cui si ispira: l’ispirazione si fonde con la manipolazione, fusione di materia e concetto. Aggiungendo alla bellezza formale una grande espressività e una potenza d’animo significativa, egli cerca di sorpassare i limiti della pittura e di conferire al manufatto le caratteristiche materiali che possiede la scultura. Le sue potenti rappresentazioni dimostrano una perfetta conoscenza dell’anatomia umana. Per l’artista l’opera non è altro che l’adattamento, contingente, di un messaggio religioso a un registro tematico e formale necessariamente intimo. La sua vocazione spirituale affonda le radici nell’amore per le forme di misticismo da lui sperimentate. L’esigenza della perfezione artigianale accompagna tutta la sua intera produzione e costituisce una realtà inseparabile del suo essere.
• A luglio 2017 è Selezionato All’evento internazionale di Arte Contemporanea “Art Festival presso il Palazzo Pontificio a Roma che si terrà dal 16 dicembre 2017.
• A settembre 2017, semifinalista al Concorso dell'Arte "NATIONAL GALLERY 2017".
• A settembre 2017, Finalista in Arte al Premio Accademico Internazionale di Poesia e Arte Contemporanea Apollo dionisiaco Roma 2017 riceve una significazione critica con l'opera "Gesù nell'orto degli ulivi" a firma della Prof.ssa Fulvia MINETTI con la seguente motivazione:“La fusione plumbea del Mazza vuole esprimere la vittoria della trascendenza del significato sulla materia segnica del dolore immanente . Al rituale sacro della preghiera, all’ufficio del verbum, viene alla luce della parola, che invoca il divino, il senso della vita eterna. Dal concentrico al catartico il dire e il grembo di raccoglimento che gesta all’uomo tutti gli assetti dalla volontà che lega le cose e tutte le parole all’artista sono nomi delle divinità, relazione memoriale, attraverso il desiderio, la sofferenza e l’estasi sono metafora , mimesi, ripetizione analogica del proprio fine.”
• A settembre approda nel Regno Unito, con Il PREMIO INTERNAZIONALE di arti visive "DIANA'S WALK. la sua biografia viene pubblicata unitamente a tre immagini dei propri lavori ossia “La Creazione”, La Pietà” e “Faraone”, nell’omonimo catalogo, alcune delle cui copie saranno donate dal Cav. Flavio De Gregorio, nel mese di dicembre a: Buckingham Palace, le Case del Parlamento, Madame Tussauds, National Gallery, The British Museum, Tate Modern, The Shard, St Paul’s Cathedral, Kensington Palace, Westminster Cathedral . Questo importante riconoscimento all’Arte e alla Cultura internazionale, contemporanea, è stato ideato a Londra, il 25 luglio 2017 dal Critico d'arte Cav.Flavio De Gregorio e da alcuni fra i più attivi collaboratori dell'ente Accademia Santa Sara, in visita nel Regno Unito per attività sociali e culturali; studiato e promosso per ricordare ed onorare la spontanea propensione all'impegno sociale, di carattere umanitario, assunto dalla Principessa Diana Spencer fino alla sua morte, prematuramente avvenuta in seguito ad un incidente automobilistico a Parigi, il 31 agosto del 1997. Nell’occasione il Cavaliere Flavio De Gregorio oltre al premio INTERNAZIONALE di arti visive "DIANA'S WALK ha insignito del titolo onorifico di "Professore di Accademia" e ha rilasciato un testo critico con la seguente motivazione: L’intensità dei colori e la definita compostezza della plasticità, fanno dell’opera di Mazza Raffaele il soggetto unico della meraviglia introspettiva revisione essenziale dei propri stati emotivi, cui, l’artista ottimamente reagisce a quella che è l’estenuante realtà artistica. Mazza Raffaele, sia nella scultura come nella pittura, instaura la fermezza esecutiva propria dei grandi artisti contemporanei, idealizzando a volte, nella sua sconfinata immaginazione, il fulcro dal quale assorbire la coerente pianificazione formale. Da non dimenticare che stiamo parlando di un artista autodidatta, per la cui arte diviene esemplare non solo la fattezza stilistica ma, ancora più, il primitivo e coerente elogio intuitivo su cui l’artista trae forza e arrangiamenti virtuosi, consoni a ritrarre storiche realtà figurative, in quel che è essenzialmente il cardine peculiare della sua essenza creativa e per il cui disposto scenico è conservativo, la cromaticità, risulta il tratto congeniale delle risorse più intime”.
• A un anno esatto dal riconoscimento ottenuto nella sezione “Pittura nella seconda edizione, in questa occasione prova a partecipare nella sezione scultura provando a fare l’en-plein … cosi Raffaele Mazza lo scorso luglio, presenta al vaglio della Commissione un’opera scultorea, dal titolo “FARAONE” , il successo anche questa volta non si fa attendere, infatti riceve la comunicazione da parte degli organizzatori che complimentandosi, informano Mazza che è stato premiato ricevendo il titolo di "FINALISTA nella Sezione Scultura alla 3^ Edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti. La Dott.ssa Barbara Benedetti come Presidente del Premio e portavoce dei giurati, che vanta nomi di grande spessore ha invitato Raffaele Mazza a proseguire il Suo percorso artistico perché possa regalare ancora interesse ed emozioni. Durante la cerimonia di premiazione sarà inaugurata la mostra delle opere artistiche e saranno presentati ufficialmente l’Antologia e il Catalogo Ufficiale dove sarà presente anche l’opera di Mazza. L’esposizione delle opere sarà aperta al pubblico dal 26 al 27 novembre 2016 nelle prestigiose sale delle Scuderie Granducali del Palazzo Mediceo di Seravezza (LU) – Patrimonio UNESCO.
• A Novembre una grande emozione, l'invito alla conferenza stampa, che si è tenuta il 21 novembre 2017 a Palazzo Montecitorio presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati a Roma, dove è stato presentato l'evento MIAMI MEETS MILANO, ideato da Salvo Nugnes; che porterà la grande arte Italiana negli Stati Uniti; la sua arte approda oltreoceano nella fiera più importante e grande al Mondo dal 06 dicembre al 10 dicembre 2017, all'Hotel Victor 1144 Ocean Drive nel cuore di Miami Beach, L'evento alla sua terza edizione è diventato la pietra miliare degli appuntamenti d'arte Mondiale Art Basel, oltre a meritare il patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Miami inoltre l'opera un’incisione su cristallo con inserti in foglia oro dal titolo “Anime in Amore”, sarà inserita nel prestigioso catalogo Editoriale Giorgio MONDADORI . L'avvenimento avrà il contributo del Direttore Generale del Ministero degli Affari Esteri, Il Console Generale d'Italia a Miami, il Sindaco di Miami , il Presidente della Regione Lombardia il Sindaco di Milano , il Prof. Vittorio Sgarbi, Josè Dalì , Renato Manera della “Fondazione Antonio Canova”, il Direttore del Museo Modigliani, il Funzionario del Museo Buonarroti, oltre al trio lirico "Il Volo" e di altre prestigiose personalità. Un evento dove tutte le Nazioni del mondo partecipano con i propri Artisti, un luogo dove si incontrano: Collezionisti, Curatori, Critici e Appassionati d'arte di fama Internazionale.
Nella conferenza stampa sono intervenuti Giuseppe Malara Giornalista del TG1, l’organizzatore Salvo Nugnes, il Prof. Vittorio Sgarbi, Josè Dalì, Veronica Ferretti del Museo Buonarroti, Alberto D'Atanasio del Museo Modigliani e Ex-Ministro della Difesa Ignazio La Russa Deputato della Repubblica Italiana che ha ringraziato Nugnes e gli artisti per il servizio che renderanno prima di tutto all'arte poi all'Italia e quindi a Milano.

Formazione artistica

autodidatta

Tecniche

sperimentali

Bibliografia

Autodidatta, realizza opere su qualsiasi supporto: argilla, pietra, ferro, piombo, vetro, legno, tela e qualsiasi materiale stuzzica il suo ingegno

Attestati / Premi

- Premio alla Critica Città di Paola;
- PREMIO Ermes VERCILLO;
- CRITICA D'ARTE Città di Cosenza-"Proiezione Calabria";
- 2° classificato al 1° Concorso Nazionale d'Arte Contemporanea “I popoli che resistono”;
- 1° classificato al 1° Concorso di Estemporanea di Pittura a Cosenza;
- PREMIO "Marc CHAGALL";
- PREMIO "SAN MARCO" Città di Venezia;
- MONUMENTO dal Titolo “Angeli in Volo” Donato e Installato nella Caserma del 2° RGT AVES “Sirio”
di Lamezia Terme;
- Opera dal titolo “La Passione” Donata a PAPA Francesco;
- Targa Riconoscimento "Lamezia che vogliAMO";
- MONUMENTO dal Titolo “Vibrazione Animica” Donato e installato all’ingresso del Comune di
Lamezia Terme;
- PREMIO Varazze Arte";
- Opera dal titolo “La Passione” Donata in permanenza al MUSEO Diocesano di Lamezia Terme.
- Diploma D'onore con Menzione d'Encomio al Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti;
- PREMIO "Personaggio Lametino dell'Anno" per meriti Artistici;
- Selezionato con l'opera "Pudore" per la Rassegna Internazionale d'Arte contemporanea presso Complesso Monumentale del Teatro Dei
Dioscuri al Quirinale ROMA.
- PREMIO INTERNAZIONALE Lupiae 2017 sezione Scultura e Pittura;
- PREMIO INTERNAZIONALE Palladio per meriti Artistici;
- Selezionato con l'opera "La Creazione" al Premio Internazionale Arte Contemporanea Arte Salerno 2017 nel prestigioso "Palazzo
Fruscione";
- Pergamena Personalizzata con Certificazione Critica a firma di Vittorio SGARBI, Daniele Radini
Tedeschi, Veronica Nicoli e Armando Principe;
- PREMIO Rotary Club Lamezia Terme " Valter Greco" ;
- PREMIO INTERNAZIONALE Levante Otranto 2017;
- Selezionato dal Professore Vittorio Sgarbi e Salvo Nugnes con l’opera “La Creazione” all’Evento
Internazionale di arte contemporanea “Spoleto Arte Verso Caravaggio” presso L’Hilton Hotel di
MALTA e conferimento di una dichiarazione critica con il contributo di Vittorio Sgarbi, Josè Dalì,
Alessandro Meneguzzi, Salvo Nugnes a Firma della Dott.ssa Maria Emilia Ciannavei;
- Premiato con il Leone Alato con l’opera “Ecce Homo” all’Evento Internazionale di Arte Contemporanea alla 57^ Biennale di Venezia
all’evento “Viva Arte Venezia” presso Palazzo Albizzi-Capello.
- Selezionato All’evento internazionale di Arte Contemporanea “Art Festival presso il Palazzo Pontificio a Roma.
- PREMIO INTERNAZIONALE di arti visive "DIANA'S WALK.
- Conferring the Academic title Professor of Santa Sara Academy con decreto di nomina nr. 256-20.
- Finalista al 3^ Edizione del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti.
- Selezionato all'evento MIAMI MEETS MILANO in concomitanza della fiera più importante e grande al Mondo Art Basel patrocinato dal
Consolato Generale d’Italia a Miami e inserimento dell'opera nel prestigioso catalogo Editoriale Giorgio MONDADORI”