Old and new frontiers of art a cura di Roberto Borra e Museo nel Museo-Mipac direzione artistica di Karina Lukasik

LUG 04

Quando? Fino a domenica 26 settembre 2021

Dove? Palazzo Lucerna di Rorà-Sede Museo Archeologico di Bene Vagienna. Via Roma 105-Bene Vagienna(Cn), Bene Vagienna, (Cuneo)

,

“Old and new frontiers of art” Dal 04 luglio al 26 settembre 2021 Palazzo Lucerna di Rorà già Oreglia di Novello Bene Vagienna (Cn) “Old and new frontiers of art” - Mostra internazionale di arte contemporanea a cura di Roberto Borra - Ass. Collettivo 37 e Ass. Fly Art di Torino ed esposizione inaugurale del Progetto MIPAC 20X20 Direzione artistica di Karina Lukasik Inaugurazione ore 11,30 del 04 luglio Orari : festivi ore 10/12 – 15/18 sabato ore 15/18 Feriali per gruppi prenotazione Ufficio Turistico tel: 0172-654969 Artisti: LISENA ARES - AMELIA ARGENZIANO - ANDRES AVRE' - ALBERTO BONGINI-ROBERTO BORRA - CARMELO CANDIANO - BARBARA CHIESA - BRUNO CHIODARELLI - GIOVANNA CIQUERA - VITTORIO DI LEVA ALESSANDRO DOCCI - MASSIMILIANO GISSI - EZIO GRIBAUDO - CIRO GUERRA - SUSIE HNILICKA - CARLO IORIETTI - ROSALIND KEITH - KARLA KLASER-KARINA LUKASIK - UGO MATTIODA - ALESSANDRO MERLO - SANTO NANIA - FLORINE OFFERGELT - ROSANNA PIERVITTORI - CONCETTA PILLITTERI-ANTONIO PRESTI - PAOLO RANDISI - MARIANGELA REDOLFINI-GIUSEPPE RICHIUSA - SUGIURA AKIHIKO - TKATCHENKO VICTORIA - THERESA VAN CHERRY - MARCO VIGO - YAHYA AFNAN - YU JIN Comunicato stampa di Roberto Borra Il connubio tra arte contemporanea, storia ed archeologia, trova nelle sale settecentesche di Palazzo Lucerna di Rorà, sede del Museo Archeologico di Bene Vagienna, il luogo ideale per esprimere attraverso la pittura, la fotografia, l’arte digitale, la scultura e l’installazione, il legame tra i valori storici e culturali del passato e le pulsioni vitali del presente. La rassegna artistica di Bene Vagienna nasce dalla collaborazione tra l’ormai storica Associazione Collettivo 37 con la nascente Associazione Culturale Fly Art di Torino ed il sostegno dell’Associazione Amici di Bene, della Città di Bene Vagienna, della Provincia di Cuneo, della Regione Piemonte , del Consiglio Regionale del Piemonte, di Bene Banca e Fondazione CRT. Contestualmente alla mostra “Old and news frontiers of art” a cura di Roberto Borra sarà presentato il Progetto Museale Itinerante Mipac 20x20 con la direzione artistica di Karina Lukasik. La formula espositiva del “PROGETTO MIPAC 20X20” trae ispirazione dall’artista Josef Albers autore dell’opera ”Hommage au carrè” (Omaggio al quadrato). I lavori presentati nel progetto di formato cm 20x20 configurano nel perimetro rigido della forma quadrata concetti contrapposti: la disciplina e la libertà, la precisione e l’ambivalenza, l’ordine e l’avventura sintesi perfetta del nucleo ideativo del progetto che intende nel tempo costruire una sorta di installazione globale itinerante, in grado di rappresentare le più profonde espressioni di interiorità provenienti dal genere umano contemporaneo. Nel piccolo formato, la conversazione ed il rapporto dell’artista con gli spazi si trasforma totalmente in quanto impone di concentrare l’espressione espansiva del suo immaginario nello spazio ridotto della tela o della carta. In totale le due esposizioni concomitanti, propongono circa 150 opere d’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, arte digitale, installazione) immergendo il visitatore in un caleidoscopio di espressioni artistiche in grado di raccontare un parziale ma consistente stato dell’arte contemporanea. La mostra “Old and news frontiers of art” si ispira al concetto di ricerca dell’arte della bellezza e dell’armonia anziché della “novità a tutti i costi.” Ne scaturisce una trama complessa e ricca di rimandi, contesa fra la bellezza dell’arte pittorica più classica del seicento napoletano ben rappresentata nella contemporaneità dalle affascinanti e vivide nature morte di Vittorio Di Leva fino a giungere ad espressioni evocative delle pulsioni contemporanee ben scolpite dall’artista olandese Florine Offergelt nell’ installazione dal titolo “Costrizione” recentemente presentata sulla prestigiosa rivista Art on world visibile in anteprima assoluta nella Sala Grande al secondo piano di Palazzo Lucerna di Rorà. Tra i protagonisti di questa rassegna d’arte spicca Ezio Gribaudo artista ed editore formatosi all’Accademia di Brera e alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino che presenta un’opera tratta dai “Teatri della memoria”, nella quale l’evocazione del patrimonio dei ricordi avviene attraverso un alfabeto segnico ricco di suggestioni quasi ancestrali improntate al concetto di recupero del passato. Vincitore della XXXIII Biennale di Venezia (1966) nella arti grafiche con i logogrifi , le sue opere sono presenti in numerosi musei di tutto il mondo tra i quali il Museum of Modern Art(MoMa) di New York, la Peggy Guggenheim Collection e Cà Pesaro di Venezia ed il Museo del Risorgimento di Torino. Altro artista di grande spessore presente in mostra è Carmelo Candiano, esponente del noto gruppo di artisti di Scicli (Guccione, Polizzi, Sarnari, Sonia Alvarez, ecc) formatosi nelle Accademie di Firenze e di Venezia e poi tornato nella sua terra natia nel 1980. Nella rassegna di Bene Vagienna si potranno ammirare due toccanti reinterpretazioni di opere che appartengono alla storia dell’umanità: La medusa di Caravaggio che con ogni probabilità si ispirò a sua volta ai disegni di Leonardo da Vinci e Ritratto di Monna Lisa( La Gioconda) dello stesso Leonardo da Vinci, interpretata da Candiano con chiari rimandi al contemporaneo. Il confronto tra artisti emergenti e consolidati maestri dell’arte permettono al visitatore di spaziare tra le (apparenti) certezze delle opere figurative e le spiazzanti espressioni astratto informali avendo come faro illuminante la forte personalità e la qualità espressiva che contraddistingue indistintamente il loro lavoro . All’esposizione partecipano artisti emergenti appartenenti alle più svariate generazioni selezionati dal comitato artistico dell’Associazione Fly Art e dal Collettivo 37 di Torino, provenienti da molte regioni d'Italia e da: Svizzera, Croazia, Polonia, Inghilterra, Olanda, Cina, Giappone, Lituania, Ucraina e Yemen. L’opera d’arte nella sua essenza è pura e vitale energia e, la straordinaria varietà nella quale si manifesta in “Old and new frontiers of art” rende giustizia a quel profondo bisogno di rigenerazione interiore che attraverso l’arte ,oggi più che mai trova, nutrimento prezioso per la nostra anima…

Lascia un commento / scrivimi
Inserisci il tuo nome
Inserisci un indirizzo email corretto
Inserisci un messaggio
Pubblico (mostra in questa pagina) Privato (invia solo a Roberto Borra) Commento pubblico o privato
Cliccando su "invia il messaggio" accetto che il mio nome e la mail vengano salvate per la corretta erogazione del servizio


  • Pubblicatamercoledì 23 giugno 2021