Cameo dell'Astrattista Giorgetti al Museo d'Arte Bellini di Firenze

Un omaggio in concomitanza col Maggio Musicale Fiorentino

MAG 07

Quando? Terminato martedì 14 maggio 2013

Dove? lungarno Soderini 5, Firenze, (Firenze)
GPS: 43.7698256, 11.2463246

43.7698256, 11.2463246

Il Museo d'Arte Bellini aprirà le porte dal 7 al 14 Maggio 2013 alla mostra d'arte contemporanea dal titolo "Festival delle Belle Arti e della Cultura del XXI Secolo". In occasione del vernissage della mostra, l'astrattista Alessandro Giorgetti (artista della galleria Deodato Arte di Milano), presenterà Yellow, una delle opere del progetto 'Spartiti nell'Astratto' un gruppo di tele fuse con alcune partiture originali dell'omonimo musicista del 1800 ritrovate dopo la disastrosa alluvione del 1966, che si abbatté anche sulla basilica-santuario della SS. Annunziata di Firenze. La rassegna, organizzata dall' associazione culturale La Rosa dei Venti troverà spazio nelle nuove sale dell' ex Armeria quattrocentesca, al piano terra del Palazzo. Il museo è nel suo interno circondato da festoni policromi robbiani, da arazzi di manifattura medicea, da aggraziate savonarole. Affreschi della scuola di Giotto, busti di Donatello, ritratti di Tintoretto e ancora Della Robbia, Giambologna, Sansovino e altri migliaia di capolavori, antichi e contemporanei che assieme condurranno a quella fusione tra storia e presente, memoria e modernità. Un cameo, quello di Giorgetti, che crea l'evento nell'evento e si confà perfettamente con l'atmosfera della rassegna. L'arte musicale di ieri resuscita e rivive in simbiosi in un'opera d'arte contemporanea. In occasione di questa anteprima, l'opera Yellow sarà devoluta, alla basilica-santuario dove rimarrà esposta a tempo indeterminato. La direzione artistica dell’evento ha preferito privilegiare una linea estremamente moderna e concettuale dai colori essenziali fino alle nuove sperimentazioni tecniche e digitali al fine di evidenziare proprio l’evoluzione dell’arte dal passato ai tempi attuali. Il quadro di Giorgetti fonde mirabilmente la preghiera in musica del compositore con la rappresentazione delle canne dell'organo, strumento principe della musica sacra,
quindi in attesa della collocazione definitiva presso l'archivio, sosterà nella Cappella dei Pittori, circondato da dipinti dei maestri del rinascimento e deposto sull'organo del 1702, datato e firmato da Tommaso Fabbri di Faenza.
Sede: Museo Bellini, Via Lungarno Soderini 5, Firenze

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  • Pubblicatasabato 27 aprile 2013