Tiziana Befani
artista
Tiziana Befani artista e art director con esperienza nel settore pubblicitario ed editoriale, lavora negli anni, in importanti agenzie pubblicitarie, studi grafici e case editrici.
Si diploma nel corso di pittura dell’Accademia di Belle Arti di Roma tenuto dal Maestro Gino Marotta.
Ha avuto la fortuna di conoscere e a volte di lavorare, insieme a importanti artisti e critici d’arte, oltre ad illustratori, disegnatori, grafici e pubblicitari italiani.
Dall’esperienza pittorica, con realizzazioni a tempera e a olio, seguendo la tecnica del ‘400 a velature, l’artista passa a quella, apparentemente contrapposta, del computer Macintosh utilizzando programmi per immagini come Photoshop, dapprima per il ritocco fotografico, l’impaginazione e la lavorazione delle foto necessaria per il lavoro editoriale e pubblicitario, poi questa esperienza viene applicata alle immagini non più fotografiche ma proprio dei suoi quadri degli anni ‘90. E’ incredibile l’affinità tra il lavoro pittorico “a velature” sovrapposte e i “livelli” di lavoro delle immagini al computer, che diventa semplicemente uno strumento diverso di lavoro.
I quadri, ossia le immagini, vengono quindi “smontate e rimontate” con l’inserimento di oggetti provenienti dall’esperienza personale, dalla storia dell’arte e dall’archeologia. Ricostruendo un bagaglio visivo aggiornato e quasi catalogato, che crea una sorta di “linea grafica” della vita.
Si diploma nel corso di pittura dell’Accademia di Belle Arti di Roma tenuto dal Maestro Gino Marotta.
Ha avuto la fortuna di conoscere e a volte di lavorare, insieme a importanti artisti e critici d’arte, oltre ad illustratori, disegnatori, grafici e pubblicitari italiani.
Dall’esperienza pittorica, con realizzazioni a tempera e a olio, seguendo la tecnica del ‘400 a velature, l’artista passa a quella, apparentemente contrapposta, del computer Macintosh utilizzando programmi per immagini come Photoshop, dapprima per il ritocco fotografico, l’impaginazione e la lavorazione delle foto necessaria per il lavoro editoriale e pubblicitario, poi questa esperienza viene applicata alle immagini non più fotografiche ma proprio dei suoi quadri degli anni ‘90. E’ incredibile l’affinità tra il lavoro pittorico “a velature” sovrapposte e i “livelli” di lavoro delle immagini al computer, che diventa semplicemente uno strumento diverso di lavoro.
I quadri, ossia le immagini, vengono quindi “smontate e rimontate” con l’inserimento di oggetti provenienti dall’esperienza personale, dalla storia dell’arte e dall’archeologia. Ricostruendo un bagaglio visivo aggiornato e quasi catalogato, che crea una sorta di “linea grafica” della vita.
Formazione
Accademia di Belle Arti
Tematiche
Elementi di storia dell'arte, simbologie, storia personale
Tecniche
Pittura ad Olio e a Tempera, Arte digitale, grafica