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BIOGRAFIA

Note biografiche

Sono un autodidatta curioso e sperimentatore, nato sulle ultime anse dal Piave prima dell’Adriatico.
Ho vissuto l’Isonzo e le estati sul Tagliamento. Sono stato ragazzo tra i due fiumi di Bergamo ed ho amato, da uomo, le colline del Tanaro.
Adesso, cinquantenne, passeggio con famiglia e cane nelle pianure del Serio.
Mi piace pensare che le impronte lasciate nel terreno da questi fiumi, siano le stesse che hanno fatto nascere in me il piacere di incidere segni sulle superfici.
Amo il disegno e soprattutto le linee che restano sulla carta e sulla tela.
Così è iniziato il mio viaggio con l’arte, con questa necessità fisica di tramandare una traccia dell’esistere sulle pianure delle tele.
Ricordo ancora le giornate nella bottega di un restauratore, di cui rammento la barba rossa che portava quasi fosse un pirata. Mi sentivo una sorta di mozzo predestinato che scopriva il fantastico mondo della foglia oro, immerso nei profumi dell’acquaragia fra enormi cornici.
Alle elementari la prima medaglia ad un concorso artistico per alunni, poi, a meta anni ’70, l’iniziazione al paesaggio ad olio con la supervisione di Luciano (era un mito, faceva l’artistico…).
Alle superiori, la decisione di abbracciare il disegno naturalistico, effimera passione di un anno, sfociata poi nel travolgente mondo della pittura scoprendo le opere dell’artista Piero Dorazio.
Nell’estate dell‘85 l’incontro con il pittore modenese Gianfranco Minelli (di cui conservo ancora un catalogo regalatomi con dedica e disegno) diverrà un ulteriore stimolo nel proseguire la strada intrapresa.
Imparo quindi a conoscere i colori grazie al corniciaio Corna che, nell’ordinato e polveroso disordine del suo negozio di Bergamo, diverrà un maestro alchemico dal quale attingere le più svariate informazioni sui pigmenti. Indimenticabile come accarezzava tra le dita il giallo indiano.
Poi Nancy Rivero, arrivata dal continente sud americano per farmi scoprire la manualità della ceramica artistica e, anni dopo, il misterioso mondo dell’incisione nello studio dell’artista Marco Sugliani.
Nel frattempo ho imparato ad usare colori ad olio, acrilici, aerografo, resine poliestere, pigmenti in polvere, smalti industriali, juta e tutto ciò che poteva essere utile per realizzare quadri, trompe l’oeil, decorazioni murali, ex voto, assemblaggi… L’importante era “fare arte”.
Acerbo ed entusiasta ho esordito nel 1988 con una esposizione personale di chine ed acquerelli a Diano Marina, per poi continuare con concorsi di pittura, fino all’incontro con la gallerista Ursula Petrone.
Con lei ho definitivamente abbandonato il figurativo per dedicarmi a quell’alfabeto misterioso fatto di linee e colori che, nonostante esperienze e tecniche differenti , è sempre stato il marchio di fabbrica delle mie opere.
Le strane trame della vita mi obbligano nel ‘96 ad interrompere con violenza un percorso che stava maturando felicemente con esposizioni personali e collettive,
L’anno seguente mi tuffo in un altro sogno e divento fiorista e poi decoratore floreale.
Sono anni indimenticabili e pieni di affermazioni e la mia voglia di fare arte mi porta parallelamente a partecipare con successo a diversi concorsi e manifestazioni per professionisti del settore.
Qui le linee e i colori sono dati da fiori, fronde, foglie ed infiniti altri materiali utili al conseguimento del risultato.
Sul finire degli anni 2000 però gli eventi sembrano ancora sfavorevoli e mi obbligano a ripartire da zero.
Ma come mi predisse parecchi anni prima un’amica astrologa, la mia vita sarebbe ripartita a cinquant’anni e mi piace pensare che sia così.
Oggi, nel 2014 infatti ho finalmente ritrovato nelle mie opere le emozioni degli inizi e non più la fatica, la rabbia e la confusione che hanno caratterizzato questo lungo periodo di spasmodica ricerca, passato a tentare di riprendere ciò che avevo involontariamente interrotto.


Formazione artistica

Autodidatta


Tecniche

Acrilico su tela


Attestati / Premi

1987 concorso Martinengo (BG)
1987 concorso Torre de’ Busi (BG)
1987 collettiva “Il Sentierone” Bergamo
1987 collettiva Osio Sotto (BG)
1988 personale Diano Marina (IM)
1988 premio d’arte “Città di Breno” (BS)
1989 premio d’arte “Città di Breno” (BS)
1990 collettiva “Il Sentierone” Bergamo
1990 personale “Galleria d’Arte Petrofil” Milano
1991 collettiva “Galleria d’Arte Petrofil” Milano
1991 personale Cologno al Serio (BG)
1991 personale Villa d’Almè (BG)
1992 collettiva “Galleria d’Arte Petrofil” Milano
1993 concorso Rovato (BS)
1994 concorso “Premio f.lli Agazzi” Mapello (BG)
1995 premio d’arte “Città di Breno” (BS)
1996 7^ mostra mercato di arte contemporanea “Etruriarte” Venturina (LI)
1996 concorso internazionale “Etruriarte” Venturina (LI)


PERIODO FLORAL DESIGNER
1998 Manifestazione “Altari Fioriti” – Bergamo
1999 Manifestazione “Divagazioni floreali in Santa Marta” – Bergamo
1999 Concorso Alba (CN)
1999 Concorso Omate (MI)
2000 Concorso Omate (MI)
2000 Concorso Fabbrico (RE)
2000 Concorso Gonzaga (MN)
2000 Manifestazione “Altari fioriti” – Bergamo
2000 Concorso “Orchidea d’Argento” (FO)
2001 Concorso S. Margherita Ligure (GE)

RIPRESA ARTISTICA
2003 concorso “Premio Arte 2003” Editoriale Giorgio Mondatori
2004 premio d’arte “Città di Darfo Boario Terme (BS)
2013 premio "FLYENERGIA 2013"
2014 personale Cologno al Serio (BG)
2014/2015 esposizione presso esercizi commerciali Cologno al Serio (BG)
2016 collettiva "galleria d'arte LO Gallery" Bergamo
2016 premio internazionale d'arte contemporanea "Lynx 2016" Trieste
2016 7^ biennale d'arte internazionale a Montecarlo (principato di Monaco) - galleria "La Telaccia" di Torino
2016 Asta Benefica a favore delle vittime del sisma - Bergamo
2016 Art Quake Centro Italia, mostra benefica Mole Vanvitelliana - Ancona

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