Biografia

Tiene una mostra d'arte contemporanea al Palazzo Nieddu del Rio di Locri (R.C.) nel 2001.
Nel 2007 dà un'intervista per il quotidiano locale "Calabria Ora", dove in un articolo viene presentata come artista emergente.

Formazione artistica

Frequenta l'istituto statale d'arte di Locri (R.C.), diplomandosi in arte applicata nei metalli ed oreficeria, successivamente si laurea in pittura all'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

Tematiche

Pensieri sulle proprie opere

Ho sempre pensato che i miei quadri quelli nei quali ho utilizzato vari materiali, siano un misto di pittura, scultura e scenografia, quindi il risultato della fusione di queste tre arti. Non potrei creare un mio quadro senza lavorarci con le mani, non solo con il pensiero di quello che vorrei fare, ciò si può notare dall’uso materico della materia sia essa pittorica che si riferisce ai colori applicati con pennello, spatola, direttamente con le mani, sia essa dettata dai materiali quali utilizzo per creare l’opera. Nel lavorarci sopra non ho tanto bisogno di attrezzi di precisione, minuziosi, prediligo invece, mani, spatole e vecchi pennelli, che sono molto più confortevoli per la maniera ruvida della segatura mista alla colla vinilica o altri materiali simili come la sabbia. Quando creo un quadro, provo ad immaginare cose fantasiose ma che esistono, paesaggi marini, barche cullate dal mare, gabbiani, fari in mezzo all’oceano, fiori, cose che in me ispirano tranquillità, tenerezza, con poche parole dei sentimenti dolci e leggeri, con forme stilizzate e semplici, quasi bizzarre e strane, inserite nello spazio del quadro, a volte quasi come se volesse liberarsi ed uscirne fuori, mentre altre si fissano per rimanere dentro la cornice. Adoro i delfini o le “fere”, leggendo il libro ”Orcjnus Orca”, di Stefano d’Arrigo, scopro questa citazione di nome su di essi; esseri molto affascinanti e inteliggenti. I colori che mi affascinano sono tanti, particolarmente amo il blue oltremare, così poetico e spirituale, o il bianco della schiuma del mare, e i colori delle vele delle barchette che vi si agitano in mezzo. I presepi, stalla, grotta, e infine anche il mare ospita la Sacra Famiglia, regalandogli una conchiglia come rifugio, naturalmente i tre delfini simbolo di trinità fanno gioiosi ruotandogli intorno le feste al Signore nato nel loro mare.

Albanese Emanuela

Tecniche

Tecnica mista, con l'utilizzo di svariati materiali, d'uso comune come carta, cartone, segatura di legno, composto di colla vinilica e segatura, legno, plastica, vetro, strass, stagnola, pellicola, pietre, sabbia, colori ad olio, acrilici, a tempera simbiotizzati in tavole di legno, ma anche polistirolo e tele.

Bibliografia

Frequenta l’Istituto Statale d’Arte, dove consegue il diploma di Maturità in Arte Applicata nei Metalli ed Oreficeria nel 2000, questo si può riscontrare nelle sue opere che hanno l’impronta preziosa e decorativa dell’oreficeria; non a caso in molti di questi vengono inseriti oggetti luccicanti, vetri colorati, oppure i rilievi delle forme dello sbalzo e cesello. Successivamente sempre nel 2000 s’iscrive all’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria. Trova lo spazio nella facoltà di Pittura di esprimere la sua Arte attraverso i materiali nella sua seconda fase. Seconda fase, perché inizialmente, inizia col dipingere paesaggi legati alla sua terra, quindi casolari di campagna, barche sulla spiaggia ecc. Arriva a rappresentare delle forme astratte insieme a farfalle, fiori, pesci, ispirandosi all’arte dell’artista da lei ammirato, il grande Paul Klee. Dopo vari esperimenti scopre l’amore per l’utilizzo di svariati materiali simbiotizzati nel legno, in tavole di legno, ma anche su tela e polistirolo. Si laurea in pittura nell’Aprile del 2006, quindi la sua esperienza artistica è ancora molto giovane, anche se spera col tempo di rinvigorirsi sempre di più. Amante della storia dell’arte, nei suoi quadri vede il Romanticismo calmo e pacato pieno di sentimenti che sfocia nel mare con le sue barche; ma ciò che interessa all’artista non è solo il soggetto che rappresenta: fiori, corpi, presepi, pesci, barche, ma tutti devono esprimere qualcosa di romantico quindi che emoziona l’anima. Speriamo che un giorno in un mondo migliore ci sia spazio per i sentimenti e per l’arte dei giovani che devono poter emergere con più facilità di adesso.

Albanese Emanuela