Biografia

Formazione artistica


Fabrizio Lavagna nasce a Savona il 18/12/1971
Nel 2004 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Carrra,frequentano il corso di pittura di Omar Galliani.
L’anno seguente inizia a lavorare a Pietrasanta dove comincia ad utilizzare grandi formati.
Nel 2006 vince una borsa di studio per la Universidad de Bellas Artes de Murcia,Spagna,dove s avvicina alla cultura ed alla musica tradizionale spagnola ed alle sue forme,tanto da venir candidato dalla stessa università alla Beca Bottin.
Da questo momento,prosegue il cammino verso la spettacolarizzazione dell’opera attraverso la ricerca di nuove superfici e nuovi materiali





Tematiche

Se è vero che l’arte contemporanea deve tendere ad un “dopo”, vale a dire ad una dimensione di significato latente, a cui l’opera, presagendo, aneli,
se è vero che il respiro dell’opera stessa non risiede nella dimensione attuale, ma in quella futura, anticipata da frammenti, o detriti, “alla ricerca di un presente perduto”,
Fabrizio Lavagna offre all’osservatore lo spettacolo di qualcosa che probabilmente deve ancora avvenire, di qualcosa che, più si mostra sgranato, talvolta completamente dischiuso e attraente fino all’estremo, più nega se stesso.
In una sorta di “sovrapposizione contaminata” della materia, la fisicità del soggetto, incombe, superba e preziosa come un ricamo, per poi abbandonarsi, stremata, su un giaciglio di cipria e asfalto.
Il corpo femminile, nella superficie lucida e dura di nero, bianco e ancora nero, è una scorza che cova nelle sue fibre più profonde il bisogno scricchiolante di un concetto e di una quantità.
Di uno spazio che si imponga sulla forma.
Di un sogno. Di un desiderio. Di un destino.



Alessandra Morelli