Biografia

Marco Chieppi classe 1947, autodidatta, si ispira ai grandi Impressionisti francesi ed esordisce nel 1974 con la sua prima mostra collettiva presso la galleria “Il Centro” di Pavia, ottenendo immediate segnalazioni di merito dalla commissione giudicante. Dopo la sua prima Personale del 1975, i critici lo valutano come “un artista sensibile con un’arte ancorata alla tematica figurativa intesa a ricreare il vero sul piano di una poesia pura e lineare”. E’ senza dubbio uno stile che rispecchia una giovane personalità intimamente pensosa e impegnata, atta a maturare gradualmente. Nel 1976 l’Opera “Vecchio Autunno” (olio su tela 50x70) viene riprodotta, come raffigurazione, all’interno del testo “Grammatica Italiana” curata da Aldo Ciceri e, sempre nello stesso anno, il Catalogo d’Arte Bolaffi lo accoglie nel prestigio delle sue pagine. E’ il 1978 quando Chieppi riceve il riconoscimento speciale per la “Deposizione” al “Premio Contea di Bormio”. Se fin qui la sua è una pittura di marca impressionista, incentrata su tematiche campestri, figure femminili e paesaggi, realizzati con colori di terra opachi, negli anni a seguire, fino al 1980, il pittore, attraversando un’attenta fase di ricerca approda ad uno stile metafisico-surreale dove i colori predominanti sono il giallo ed il verde. A coronare questa prima tappa di carriera giunge il piccolo mosaico “Sbarco sulla Luna” incastonato nel leggendario Muretto degli Artisti di Alassio.
Nello stesso periodo presenta la Personale monotematica “La Vita di Cristo” (21 oli su tela 100x80) presso il Duomo di Lodi Vecchio. Qui è evidente che approda ad un espressionismo particolare, dove il tratto diventa essenziale quanto significativo, inaugurando così un processo evolutivo di forme che tutt’oggi è ancora in corso.
Con il passare degli anni Chieppi è sempre più propenso ad esasperare i suoi colori, i Primari si fanno estremamente decisi; a ruota, gli altri, impalcano una struttura di base che rende le sue opere estremamente vive.
Il Chieppi di oggi, ricco di tutte le sue esperienze, è un virtuoso maturo in cui il colore suggella la forma e viceversa: raffigura con genuinità tutto ciò che a suo giudizio lo genera continuamente un vivo e operoso artista.

Formazione artistica

Autodidatta

Tematiche

Paesaggi / Figure

Tecniche

Olio su tela / Acquarello / Pirografia su legno

Valutazione artistica

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Bibliografia

-Catalogo Nazionale d'Arte Moderna Bolaffi 1976

-L’Opera “Vecchio Autunno” (olio su tela 50x70) viene riprodotta, come raffigurazione, all’interno del testo “Grammatica Italiana” curata da Aldo Ciceri nel 1976



Mostre individuali di maggior rilievo:
- Galleria Il Centro, Pavia, Gennaio 1975
- Castello di Belgioioso, Maggio 1975
- Bottega d'Arte, Voghera, Giugno 1975
- Galleria del Parco, Salice Terme, Luglio 1975
- Paviarte, Pavia, Dicembre 1975
- Paviarte, Pavia, Dicembre 1976
- L'Antiquario, Vigevano, Novembre 1977
- Paviarte, Pavia, Gennaio 1978
- Carpine, Carpi, Ottobre 1978
- Duomo, Lodi Vecchio, Gennaio 1980
- Galleria Minerva, Pavia, Gennaio 1980
- Galleria Strada Nuova, Pavia, 1986
- Il Portichetto, Camogli, Giugno-Agosto 1989
- Galleria Broletto, Pavia, Novembre 1992
- Galleria La Rocchetta, Pavia, Marzo 1992
- Palazzo Pretorio, Chiavenna, Agosto 1997
- Biblioteca Acquanegra s/c, Ottobre 1997

Mostre collettive:
- Galleria Il Centro, Pavia, Giugno 1974
- Castello Visconteo, Pavia, Febbraio 1975
- Castello di Vescovera, Broni, Aprile 1975
- Premio Contea di Bormio, Bormio, Maggio 1978
- Galleria Paviarte, Pavia, 1979-1980
- Cupola Arnaboldi, Pavia, 1993-94-96-2002

Attestati / Premi

-Riconoscimento speciale al “Premio Contea di Bormio”, 1978

-Il piccolo mosaico “Sbarco sulla Luna” viene incastonato nel leggendario Muretto degli Artisti di Alassio.

Vedi comunque Cenni Biografici