Biografia

Formazione artistica

Mariella Valerio, nasce a Bari il 16/07/1967, fin da piccola è attratta da tutto cio' che è arte, colore e creatività. per diversi motivi non riesce a frequentare una scuola d'arte , ma non per questo abbandona il suo sogno d'artista. ha sempre dipinto da autodidatta sperimentando varie tecniche e materiali, Decisivo nel 2007 l'incontro con i maestrì d'arte Massimo Lembo e Filippo Cacace e la realtà della loro bottega , da allora ha continuamente lavorato per imparare ed eseguire i suoi dipinti utilizzando la tecnica della grisaglia .ha partecipato a diverse mostre e concorsi ottenendo ottimi consensi, da parte di pubblico e critica. I soggetti dei dipinti di Mariella sono principalmente bambini, che nell'ultimo periodo sono soprattutto bambini di colore. Nel febbraio 2013 da vita alla sua prima , vera ,prestigiosa, personale a tema presso il Palazzo della provincia di Bari dal titolo "IL MIO NOME è AFRICANO " il cui ricavato va devoluto in beneficenza a questi bambini ." Mariella Valerio nei suoi dipinti racconta questa esperienza con una peculiarità e un virtuosismo raro, dove ogni particolare, è fondamentale per ricamare la sua eterna, poesia colorata.

Tematiche

Sguardi che ti scrutano attendendo una risposta , congelati in uno spazio senza tempo, in un’antica moria di uomini testimoni di un ostentato destino che inesorabile si ripete nei secoli.

Uomini donne e bambini di colore, curiosi di sapere se il progresso sia evoluzione e miglioramento del futuro e se comincia l’umanitas: la centralità dell’esistenza. Questo è il pensiero che ispira l’opera di Mariella Valerio che nel panorama artistico contemporaneo come una fotoreporter, diventa testimone di una parente quotidianeità che vuole vivere confrontandosi con il resto del mondo.
Mariella Valerio, consapevole di tutto questo, caratterizza i suoi personaggi con un’analitica introspezione psicologica che supera la rappresentatività, toccando le corde più profonde dell’animo umano.

Il mondo occidentale sempre più virtualizzato, dove il mutamento antropologico tende all’individualità e all’isolamento ,rendendo tutti miopi al cospetto di mondi diversi e più autentici.
È l’autenticità umana li valore fondamentale che porta ‘ uomo a vivere una dimensione più consona ai propri bioritmi, Mariellla Valerio lo esprime con equilibrio e sobrietà pittorica, dove gli spazi i colori la luce partecipano vivamente al momento magico dell’arte.
Nell’800 alcuni artisti hanno rivolto la loro attenzione ad un mondo incontaminato, ricordiamo Paul Gauguin, le sue donne Taitiane, i colori saturi di luce solare che hanno saputo con sentimento raccontare all’occidente un’altra realtà.
Per Mariella Valerio il mondo incontaminato non è un rifugio , ma l’esempio più vero rivolto all’uomo occidentale ,affinchè egli, possa almeno per un attimo fermarsi e riflettere.
Questa è la ragione perché Mariella racconta questa esperienza con una peculiarità e virtuosismo pittorico raro, dove ogni particolare è fondamentale per ricamare la sua eterna poesia colorata.
Filippo Cacace
Maestro d’arte

Tecniche

olio su tela