Biografia

Formazione artistica

Michele DE AGOSTINI
De Agostini Michele, è nato in un piccolo paese del nord-est dell'Italia l’ 8 maggio 1973, tra i venti della cultura Balcanica e l'Austria della Secessione viennese, a San Vito al Tagliamento. Nel 1995, si inscrive all’istituto d’arte di Cordenons nella sezione "Grafica applicata e Fotografia" da dove uscirà nel 1998. Comincia da subito a lavorare come pittore, autore di B.D, sceneggiatura e illustrazione, per le "Fanzines" ed altre riviste indipendenti. Partecipa al concorso internazionale di illustrazioni per bambini a Città di Chioggia e al concorso nazionale di Fumetto di Prato. Durante la scuola incontra differenti artisti i quali gli apprenderanno a dominare lo spazio ed il campo visivo, elementi centrali della sua opera e nei quali in seguito, attingerà per la realizzazione dei suoi lavori. Più tardi collaborerà con questi ultimi alla realizzazione di alcune opere pubbliche (affreschi, murales...).
Nel 2000, realizza una serie di quadri ispirati dalle letture di Kafka in qui affronta il tema della metamorfosi sociale occidentale. Le opere piu’ reppresentative sono, "MATERNITA’"(collezione privata), "PAESAGGIO DELL' ANIMA" (collezione privata) e "PRESENZE"(collezione privata), opere con le quali l’autore si separa dal classicismo per affrontare la pittura informale astratta.
Fine 2002, parte per la Francia alla ricerca di nuove esperienze. Durante il suo soggiorno, esegue diversi piccoli lavori sempre perfezionando il suo stile fino alla fine del 2005 data alla quale, forte della sua esperienza, decide di presentare il suo lavoro. Alla fine del 2005 si installa a Fréjus dove produce ed espone le sue opere nel suo atelier laboratorio "DM Art Studio."

Tematiche

L'opera di Michele De Agostini é l' interazione fra l'azione edificatrice della materia e la cancellazzione della stessa, per mezzo di strumenti diversi e disparati, spatole da gessista, pannelli in plexyglass, pezzi di legno, compresi i pennelli. Rappresenta cosi' le dinamiche degli equilibri del Caos in una società sempre meno atta al progresso creativo.
Nel 2005 presenta il suo nuovo lavoro creando lo Sliding Painting, l'azione del scivolamento dell'oggetto ( il colore non é mischiato preventivamente, ma sovrapposto e stratificato per mezzo del scivolamento degli utensili sul supporto ) crea una traccia, la traccia dell'essere umano.

L’œuvre de De Agostini est une interaction entre l’action édificatrice de la matière et l’effacement de la même par le biais d’outils des toutes sortes, spatules de plâtrier, plaque de plexiglas, couteau, morceau de bois, pinceaux aussi. Il symbolise ainsi les dynamiques des équilibres du chaos au sein d’une société de plus en plus inadaptée au progrès créatif.
En 2005 lors de la présentation de son nouveau travail, il créait le Sliding Painting ; l’action de glissement des outils (il n y a pas de mélange des couleurs, tout est fait par stratification et glissement sur le support) crée une trace, la trace des hommes.

Tecniche

Tecniche pittoriche e plastiche