Biografia

Viaggiatrice solitaria, fotografa e scrittrice, attivista per i diritti umani dei popoli indigeni, Raffaella Milandri
usa le sue foto , libri e filmati come mezzo di denuncia di ingiustizie e violazioni dei diritti umani.
Come attivista per i diritti umani dei popoli indigeni, porta avanti campagne e petizioni in favore di boscimani, pigmei
e altri popoli vittime di ingiustizie e a rischio di estinzione ,
divulgando scottanti inchieste . Attualmente sta portando avanti una petizione per la Giornata Mondiale dei Popoli Indigeni.
Si impegna anche in campagne informative sul turismo responsabile nei Paesi in via di sviluppo.


Fotografa e scrittrice (Io e i pigmei, editore Polaris, uscito a novembre 2011 e La mia tribù, in uscita a maggio 2013)
è stata spesso ospite televisiva e radiofonica (di Maurizio Costanzo, Licia Colò etc) e ha ricevuto anche premi in riconoscimento del suo impegno umanitario.
Numerosi gli articoli sui suoi viaggi, su quotidiani e riviste . Dice Raffaella Milandri : "Viaggiare non vuol dire visitare luoghi, ma percepire l'animo dei popoli". Dal 2007 Raffaella Milandri collabora con la Fototeca Storica Nazionale Ando Gilardi (MI ). Nel 2010 il Presidente della Nazione Crow, Cedric Black Eagle, la adotta come sorella: "Per me, un grande onore e un profondo significato di fratellanza con i nativi americani e tutti i popoli indigeni".

Formazione artistica

FOTOREPORTAGE
Australia (Northern Territory, Kimberly), Giappone , India (Gujarat, Rajasthan , Orissa, etc), Nepal , Tibet , Stati Uniti (Navajoland, Texas, New Mexico, Alaska, Montana etc), Canada (Yukon), Egitto (White Desert ), Botswana , Camerun, Europa (Polonia, Francia etc )

Tematiche

IMPEGNO SOCIALE
" Avverto una incredibile urgenza nel mio viaggiare e documentare le discriminazioni razziali e dei diritti umani. La globalizzazione avanza a passi rapidi, ma nel caso dei popoli indigeni essa non porta con sè il Progresso positivo, spesso anzi accelera il processo di estinzione di popoli che da decine di migliaia di anni vivono nelle stesse terre, legati alle loro tradizioni e culture uniche e irripetibili. Sono, tutt'oggi, in atto nel mondo incredibili persecuzioni nel nome del denaro e della avidità. I popoli indigeni, proprio perchè legati ad antiche culture, e immuni ai nostri valori occidentali, stanno vivendo tuttora, in chiave moderna, i genocidi e le ingiustizie di cui sono state ben note e sfortunate vittime i nativi americani fin da 500 anni orsono ."
Raffaella Milandri si impegna in campagne informative e di denuncia attraverso foto, filmati e interviste diffusi su media e social network: lancia appelli, raccoglie firme e missive di denuncia da inviare a Organizzazioni internazionali, Presidenti e Ministri di diverse nazioni, tra cui Sonia Gandhi e il Commissariato per l’eliminazione delle Discriminazioni Razziali dell’ONU. Raccoglie e sollecita altresì petizioni a favore della adesione dell'Italia alla ILO 169, una importante convenzione internazionale a favore dei diritti umani dei popoli indigeni.

Tecniche

MODALITA' OPERATIVA
I suoi viaggi sono estremamente spartani e avventurosi. Preferibilmente in fuoristrada.
"Mi spoglio delle mie impalcature mentali da occidentale per poter essere accolta nella mia essenza di essere umano, che fra gente semplice e genuina è sempre benvenuta"
Durante i suoi viaggi in solitaria cammina e vive con la macchina fotografica al collo, indaga con estrema curiosità, si siede fra la gente, beve, mangia e parla con loro, spesso ospite delle loro abitudini e cerimonie. "Costruisco il mio cammino giorno per giorno. Unico bagaglio sostanzioso: macchina fotografica, videocamera , e un net-book con la quale collegarmi in diretta su Facebook per raccontare le mie giornate. "
Nessuna posa o situazione è creata nelle opere di Raffaella Milandri: la fotografa riproduce realtà e situazioni così come appaiono, cercando di ridurre al minimo il suo impatto sull’ambiente circostante.
“ Viaggiare in solitaria crea il necessario distacco dal mio quotidiano: mi “abbandono” ai modi di vivere dei popoli che sto visitando, mi immergo “incontaminata” nella loro cultura e ne respiro l’essenza, in una dimensione spirituale ideale per la mia ricerca. Mi assimilo alle genti per catturarne l’immagine autentica, in momenti carichi di intenso significato emozionale. Il mio terzo occhio è la macchina fotografica, con la quale cristallizzo il quotidiano in un momento senza tempo. Adatto sempre i mie abiti e i miei gesti alla cultura locale. Ho un profondo rispetto per le diverse religioni e culture in tutte le loro esternazioni. " Dice Raffaella Milandri: "Amo la gente semplice e sono fiera di essere una di loro."

Valutazione artistica

VIAGGI MEDIATICI
Vari collegamenti in diretta dai luoghi dei suoi viaggi, tra cui uno televisivo con Maurizio Costanzo,
con Radio Uno, Radio Italia Network e Radio Kiss Kiss, e collegamenti in diretta su Facebook da Tibet, Nepal, Botswana , India , Camerun e Montana fanno diventare i viaggi in solitaria di Raffaella Milandri un evento mediatico molto seguito.
Pubblicati svariati articoli sui suoi viaggi, da quotidiani e riviste (La mia 4x4, Turisti per caso etc).
Rai Tre nel 2010 le ha dedicato un servizio. E' stata ospite nel 2011 su rai Uno di Bontà Loro, e su Rai Due al Maurizio Costanzo Talk.
Questi alcuni commenti di chi segue i suoi viaggi su Facebook:
“I reportage e i diari che ci hai puntualmente inviato sono stati davvero molto arricchenti: ci hanno fatto respirare l'aria di quei luoghi lontani e sentire il battito del cuore di quelle popolazioni, tutto con rara sensibilità ed equilibrio, grazie a te”G.V
“. ... immagini e parole che toccano il cuore..” B.A.

Attestati / Premi

MOSTRE, PROIEZIONI E PUBBLICAZIONI
-2008 Mostra "Crossing borders" sulla situazione della donna e il lavoro minorile in India;
con visite guidate di scolaresche, ad uso didattico e culturale;
-2009 Mostra "Imagine" sulla situazione ai confini tra Nepal e Tibet, con asta di beneficenza
a favore del SOCIAL WELFARE CENTRE BRIDDHASHRAM, centro per anziani a Pashupati, Nepal.
Iniziativa inserita nel 1° Festival della Pace "Peace Now" .
-2009-2010 Mostra-Proiezione “Tra la perduta gente” in solidarietà ai Boscimani del Kalahari
Iniziativa inserita nella XII Settimana della Cultura, del Ministero dei Beni Culturali,
con proiezione a scolaresche. Il filmato riceve un premio nel 2010 al Premio Libero Bizzarri.
-2010-2011 Conferenza multireportage "Scomode verità" in solidarietà ai popoli indigeni.
Iniziativa segnalata dall'Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) del Ministero per le Pari Opportunità. Tra i patrocinii delle varie tappe della conferenza: FIAF, CSV , Rotary e Lions .
-2011 Conferenza reportage "L'altezza degli uomini" , una denuncia sulla condizione delle comunità pigmee in Camerun e le loro problematiche.
-2011 In uscita un suo libro della casa editrice Polaris sulla sua esperienza nei villaggi pigmei, con un importante appello per salvare il Popolo della Foresta dall'estinzione: "Io e i Pigmei. Cronache di una donna nella foresta" .
-2011 Riceve il premio "Gran Pavese Rossoblu", onoreficenza della città di San Benedetto del Tronto per il suo impegno sociale e culturale.
Svariate sue foto sono state donate per aste di beneficenza e raccolte fondi a fini benefici .
Sue le foto di copertina ed interni del cd "Savannah" in supporto alla AMREF, del 2010.
Il calendario 2012 della Lega del Filo d'Oro è realizzato con foto da lei donate.