Biografia

Formazione artistica

Salvatore Schiliro', in arte SCHILI, nato a Roma, laureato in architettura, ha insegnato per molti anni disegno e storia dell'arte in vari licei romani. Vive e lavora a Roma.
Il grande interesse per la natura, l'ecologia, i problemi ambientali, l'affascinante influenza ricevuta da frequenti viaggi naturalistici in Africa equatoriale e in Asia (Uganda, Congo, Camerun, Zambia, Tanzania, Etiopia, Namibia, India, Borneo, Brasile etc) hanno portato Schili ad elaborare variegati microcosmi iconografici.
Da un orizzonte costituito da idoli fantastici, totem primitivi, maschere tribali, influenzato dall'arte del Congo e del Mali, Schili è giunto a rappresentare con sempre maggiore assiduità e passione un mondo abitato da animali selvaggi, in parte con occhio naturalistico, in parte con uno sguardo simbolico- idealizzante.
Infatti, la riflessione sulla condizione di oggettiva fragilità alla quale molte specie animali sono esposte, conduce Schili a darne una rappresentazione solenne, ieratica e sacrale (le figure animali emergono da uno sfondo policromo quasi pseudo-bizantino) per rammentare all'umanita' la responsabilità della conservazione della biodiversita' in quelle poche zone del pianeta ancora rimaste integre.
Nelle opere di Schili gli animali ci guardano con uno sguardo triste, spaurito e rassegnato, ci trasmettono la nostalgia per una condizione passata di totale libertà e ci rendono partecipi forse del loro presente subconscio di paura, retaggio di secoli di caccia e bracconaggio. Dietro quello sguardo c'e' tutta una storia di emigrazione forzata e costrizione nelle riserve naturalistiche.



Tematiche

Opere 2009 – 2012
Schili, sempre trovando la sua principale ispirazione nella natura e nel mondo animale, realizza creature stilizzate rielaborate e fantastiche...grovigli di figure intersecantesi in un gioco infinito di corpi sinuosi e scalettati, molto spesso vuoti all'interno, con intersezioni su piu' piani di teste, di zampe, di code, di corna, di criniere, etc etc...... una sorta di microcosmo zoomorfo infinito e fantastico.
Opere 2012 – 2016
Negli ultimi anni i suoi animali diventano piu' realistici e figurativi, anche se decorati con fantastici e variopinti tattoos, che richiamano altri animali e altre creature, spesso sovrapposti all'interno di altri corpi e altre creature, evitando una resa figurativa e puramente imitativa. A Schili interessa dare un'immagine ieratica e sacrale di questi animali selvaggi, quasi fossero santi e madonne bizantine. La sua e' una rappresentazione religiosa e commossa di“animaux sauvages” che vivono in imprecisate savane e incontaminate foreste.


Tecniche

acrilico su tela e su legno

Bibliografia

EXHIBITIONS
Rome - December 2008 - galleria Trasart
Ascoli Piceno - May 2009 - libreria Rinascita
Rome - June 2010 - galleria Micro
Bruxelles - October 2010 - European Commission atrium Beaulieu
Bruxelles - November / December 2010 - European Commission restaurant 29
Rome - April 2011 - Corpo Forestale dello Stato
Bruxelles - April 2012 - European Commission atrium Beaulieu
Rome - October 2012 - Corpo Forestale dello Stato
Ascoli Piceno - September 2013 - Palazzo dei Capitani del Popolo
Ascoli Piceno - May 2015 - Sala Cola dell'Amatrice
Roma - November 2015 - Corpo Forestale dello Stato
Roma - December 2015 - March 2016 - Museo Civico di Zoologia