Roberto Zaccarini

artista

Formazione

Si è sempre occupato di arte da autodidatta.
Negli ultimi anni si sta dedicando esclusivamente alla ricerca artistica di nuove tecniche espressive.
Partecipa a mostre ed esposizioni. 
Impieghi e Studi. Dal 1980 è stato regista e fotografo
specializzato in filmati pubblicitari e documentari,
ha realizzato videoclip artistici e videoinstallazioni.
E' stato fondatore e titolare di 2 aziende di produzione video,
computergraphic animation e sistemi multimediali interattivi.
Maturità Scientifica 1978.
Master Europeo per la Comunicazione Multimediale ANICA - 1999 Roma.

Tematiche

"Viaggio in out " è un percorso interno ed esterno, dentro e fuori di me.
Ci sono ricordi del passato, sporadici flash o una massa indefinita, una lotta o un'eruzione di memorie, e descrive la mia filosofia di vita.

VIAGGIO IN / OUT è formato da :
IN ORBITA. 1 opera.
In orbita mentre suona il 'vinile' di questo mondo e della mia anima.
OGGETTI BENEDETTI. 2 opere.
Realizzate con tecniche miste; sono oggetti personali che possiedono una funzione che va al di là del loro valore d’uso. Gli oggetti possono essere preziosi ambasciatori di emozioni, rendendoci chiare e limpide le impressioni assorbite durante la nostra vita.
CELLULE E NEURONI. 8 opere.
Nell'intreccio di uno sconosciuto, ma graficamente intrigante, alfabeto neuronale che forma le menti, lo scontro cellulare delle malattie, la lotta fra i ricordi per quale sopravvivrà.
NITIDI FLASH. 10 opere.
Nitidi flash: nell'area del ricordo scorrono reminiscenze sigillate, ma anche ricordi erosi dallo scorrere della vita (e sicuramente dalle malattie) come un esistenziale alzheimer. Freschi ritagli di memoria dell'infanzia e dell'adolescenza. e di altre fasi della vita, la sessualità, la nascita, la maternità, la malattia, la morte.
RICORDI E VISIONI. 13 opere.
Presenze, luoghi, situazioni.
I MURI. 6 opere. I ricordi lasciano il passo a un grido d'allarme e d'aiuto.
MESSAGGI. 6 opere, ora servono messaggi di speranza.
L'ARTE. 5 opere
L'essenza: l'elemento costitutivo si rifà al mandala, all'azione diretta anche se sbagliata ...
PORTALI. 12 opere.
La lettera, il cammino, la zattera, l'incontro, la seduta, il monolite, l'armadio 1 e 2, il piano di volo, la base spaziale, il ritorno alla terra e l'Opera Omnia, hanno in sè i vari linguaggi e regole degli uomini, ma anche dell'intero CREATO.

Ricordi, nitidi flash nell'intreccio di uno sconosciuto ma graficamente intrigante alfabeto neuronale, prendono il via da fermi oggetti che trattengono in se per poi a volte restituirle, impressioni ed emozioni, oggetti collocati nella tela, come nella mente, nell'area delle certezze. Il collage di oggetti personali (found objects) diventano una tecnica utilizzata.
Quadri come grida sui muri della vita, ostacoli da scavalcare non senza pericolo.
Opere come portali grandi e piccoli per viaggi grandi e piccoli, interni ed esterni.
L'orbita è cosmica e sub atomica, è un disco di vinile che suona la musica della vita, è un quadro che ha eruttato come un vulcano quello che conteneva nel profondo.
Osservo con meraviglia la forma e la vita cellulare ed in particolare quelle neurali. Le dinamiche, in perenne movimento, hanno il potere di emozionarmi, ma anche impaurirmi. Fin da quando ero bambino ho osservato con curiosità di scienziato questa vita. Da allora ho amato e rispettato i signori neuroni.
Ad essi appartengono i ricordi, pagine di vita passata, le idee, analisi sociali e politiche, le speranze, soluzioni, aiuti e solidarietà: quello che noi siamo. Ed anche quando queste cellule bruciano, si ammalano, e i nitidi flash svaniscono, l'energia torna a quella fonte universale da cui tutto ha luogo, nel bene o nel male: noi torniamo, passati i portali, al "neurone universale".

Nella sequenza delle opere emerge anche un percorso evolutivo di prove e contaminazioni di tecniche e stili, di influenze di correnti artistiche e di pensiero poichè le intersezioni di insiemi rappresentano l'unica buona risposta alle domande dettate dalla condizione umana, da parte dell'arte come anche della religione e della politica. Queste intersezioni ri-scoprono l'Uomo Universale, un uomo nuovo, da e tra le razze, da e tra le culture e le religioni (AND-ART).

Interessante è anche il percorso verso una pittoscultura materica formata da oggetti che hanno fatto parte della vita e da media composti dai rifiuti stessi della società dei consumi, come a dire che solo con la contaminazione e lo scambio verremo alla meta ... verremo alla meta ... a due a due.me a dire che solo con la contaminazione e lo scambio verremo alla meta ... verremo alla meta ... a due a due.

Tecniche

Collage di oggetti, olio, matite colorate e tecniche miste