Biografia

Furnari Agatino
nasce nel 1962 a Merì (ME), spinto dalla passione per l’arte si diploma con Maturità Artistica, presso il Liceo Artistico Bruno Munari di Castelmassa.
Principalmente le sue opere rielaborano quadri famosi del ‘900 che esprime con personale scelta artistica, sperimentando tecniche multi materiche ed utilizzando materiali, dai toni accesi, valorizzando l’opera cromaticamente.
Nel tempo la tecnica si è affinata, facendo uso di pochi materiali, riciclati, con prevalenza di cavi elettrici.
Diverse le mostre a cui a partecipato sia in Italia e in Francia.
Vive e lavora a Castelnovo Bariano.
Nele sue opere si può notare il percorso evolutivo della tecnica, le opere multi materiche, che con il trascorrere del tempo subiscono un cambiamento a livello di cura e di lavorazione.
Alcune delle sue opere rappresentano momenti della sua vita, mentre altre spaziano dal concettuale, (Mr. And Mrs. Harlequin) ad espressioni quotidiane (Vita tra cielo e terra – Acrobata sull’argine).
La sua tecnica è sempre in evoluzione alla ricerca di nuove emozioni.

Formazione artistica

Istituto d’Arte-Liceo Artistico di Castelmassa “BRUNO MUNARI”;
Diploma di MAESTRO D’ARTE, ARTE APPL.SEZ. DECORAZIONE PITTORICA.

Tematiche

Premettendo, che le sue opere hanno un occhio di riguardo per l'ambiente, in quanto le sue opere sono realizzate con materiali riciclati. Principalmente ha iniziato con la rielaborazione di quadri famosi del ‘900 che esprime con personale scelta artistica, sperimentando tecniche multi materiche ed utilizzando materiali, dai toni accesi, valorizzando l’opera cromaticamente.


Tecniche

La sua tecnica principale è nell'utilizzare scarti di materiali di altre lavorazioni, la quale si è affinata, facendo uso di pochi materiali, con prevalenza di cavi elettrici ed alluminio.

“Una confusione di idee messe in ordine fanno nascere dei capolavori”

Valutazione artistica

Nelle opere si può notare il percorso evolutivo della tecnica, le opere multi materiche, che con il trascorrere del tempo subiscono un cambiamento a livello di cura e di lavorazione.
Alcune delle sue opere rappresentano momenti della sua vita, mentre altre spaziano dal concettuale.

Bibliografia

CRITICA D’ARTE AGATINO FURNARI
Agatino Furnari sceglie un originale linguaggio espressivo legato ad una personale tecnica innovativa, la scelta di utilizzare cavi elettrici già impiegati altrimenti dannosi per l’ambiente, in questo modo dona nuova vita ad oggetti oramai inutili riutilizzandoli in modo creativo e del tutto originale.
Attraverso la manualità creativa Agatino riesce con l’uso di semplici materiali ad animare le sue opere, dapprima tramite il disegno, le immagini prendono vita grazie alla sua straordinaria sensibilità, successivamente li ricopre con cavi elettrici e chiodini metallici che completano l’opera.
L’incanto emotivo che propone Agatino a chi visiona le sue opere è paragonabile allo stupore di un bambino davanti a nuove scoperte, nessuno infatti a primo acchito si rende conto di cosa ha difronte.
I giochi di ombre e movimento che l’artista ci regala grazie alla sua maestria nel collocare ogni elemento al posto giusto, sono degne dei quadri dipinti a mano dai più grandi pittori della storia che lui in modo ironico ama riproporre con una chiave rivisitata in forma moderna ma sempre attenta ai dettagli.
Colori carichi di gioia sapientemente utilizzati nelle sfumature che solo il tempo ha saputo trasferire donando unicità cromatica a materiali standardizzati dall’uomo. Nulla al caso in quello che ci propone Furnari, grazie ai suoi studi artistici e ad una vita dedicata all’ordine pubblico, Agatino riesce ad unire la sua creatività alle regole formando un suo linguaggio che riesce a regalare tranquillità e armonia ai fruitori delle sue opere.
Le creazioni di questo artista sono intrise di sentimenti, di entusiasmo di spunti e inviti a riflette sulle cose che ci circondano ma alle quali non facciamo più caso come una lente che ci permette finalmente di vedere le cose più piccole che sono sempre state lì alla nostra portata.
L’impegno di Agatino è quello di arrivare in modo semplice a tutti con un’arte all’apparenza facile e fruibile da ogni persona ma altrettanto allettante e stuzzicante per gli appassionati e cultori dell’arte contemporanea.
Tratto unico, originale e passionale dei suoi capolavori è la firma impressa con impronta digitale su ceralacca a caldo.
Thiene, 01/07/2018
Curatrice artistica
Michela Barausse OperaOttava arte

Attestati / Premi

Comune di Carbonara di Po (MN) “25^ Anniversario della FORESTA DEL FIUME”;
Biennale Internazionale dell’Umbria Umbertide (PG);
“Art Shopping Center Expo Congres del Mandelieu-la-Napoule” di Cannes (Francia);
Art Contest Rovigo “Città delle Rose”, premio d’arte tema Segni del presente;
Comune di Terrazzo (VR) “Sfumature di donna”, 5^ classificato con l’opera “La Forza”;
“Arte e Design per la Tutela Ambientale” fondazione PESCARABRUZZO corso Umberto I, 87 (PE);
“Policentrismo dell’Arte” presso Palazzo Forte, corso Umberto I Cimitile (NA);
"My life on hold” presso Visione Altre, Campo del Ghetto Novo 2918 Venezia.
Visionialtre Campo del Ghetto Novo 2918 Venezia “WUNDERKAMMER”;